Grande guerra, no tricolore 24 maggio a Bolzano

A Trento e Bolzano niente tricolore il 24 maggio per ricordare il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, bandiere solo a mezz'asta

La Provincia autonoma di Bolzano non esporrà sui suoi edifici pubblici il tricolore il 24 maggio per ricordare il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia mentre a Trento le bandiere saranno a mezz’asta. "L’indicazione di Roma di ricordare in
questo modo l’inizio del conflitto è incomprensibile e sbagliata", ha detto il governatore Arno Komptascher. "Avremmo - ha aggiunto - invece volentieri seguito un eventuale invito a mettere le bandiere a mezz’asta, che sarebbe stato il modo giusto per ricordare le vittime di questa tragedia".

In occasione del centenario dell’ingresso in guerra dell’Italia la presidenza del Consiglio dei ministri, per il tramite del commissariato del governo, come nel resto del Paese ha diramato una nota nella quale si invitano gli enti pubblici, e quindi anche i Comuni, a esporre sia la bandiera italiana che quella europea. In Alto Adige l’ordine di esporre il tricolore ha destato indignazione. In primo luogo da parte degli Schützen, che hanno diramato una dura nota, nella quale si spiega che mentre il resto d’Europa commemora i morti della grande guerra, l’Italia festeggia così non solo la conquista del Tirolo ma pure la morte di mezzo milione di soldati italiani.

Dopo la provincia autonoma di Bolzano una nuova contestazione alla disposizione di esporre la bandiera italiana il 24 maggio è arrivata dalla provincia di Trento. "Le bandiere dell’Italia e dell’Europa il 24 maggio le esporremo, ma a mezz’asta - dichiara il presidente Ugo Rossi - perché l’inizio di quella guerra, come di tutte le guerre, è già di per sè una sconfitta per l’umanità e per chi crede nell’ideale della convivenza pacifica

Commenti
Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 22/05/2015 - 10:08

Ogni occasione per far festa è buona .....mentre in tutto il mondo si festeggiano la fine delle guerre, in Italia si festeggia addirittura l'inizio di una guerra. Mi vergogno e chiedo perdono alle migliaia di persone morte durante la prima guerra mondiale.

lisander

Ven, 22/05/2015 - 10:14

Mi sembrano pieni di buon senso. Celebrare un secolo dopo l' "Inizio" della guerra mi sembra assurdo. In Alsazia e a Strasburgo, altre terre di confine, festeggiano la "Fine" (anche Putin l'ha fatto a Mosca...). E poi, trentini e bolzanini non appartenevano al paese che aveva dichiarato la guerra giocando alla roulette da che parte schierarsi.

Aleramo

Ven, 22/05/2015 - 10:22

Questi mangiapatate non vogliono celebrare la pace, vogliono solo evitare che si ricordi la loro sconfitta. I seicentomila caduti italiani hanno dato la vita perché l'Alto Adige fosse italiano. Cesare Battisti e Fabio Filzi furono impiccati dagli Austriaci, che non erano certo uomini pacifici, a Trento nel 1916. L'Alto Adige è italiano, se non gli piace possono emigrare in Austria. Riuscirà il nostro imbelle governo a fare valere questa semplice verità?

Aleramo

Ven, 22/05/2015 - 10:23

I Comuni che svolgono attività antinazionale devono essere commissariati.

marcomasiero

Ven, 22/05/2015 - 10:44

Arno o come ti chiami ma vedi di andare a mangiare patate ! le valli vi offuscano la mente e la quota fa venire meno l' ossigeno al cervello !

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 22/05/2015 - 10:47

@Goldglimmer: egregio condivido al 100%. Durante i miei giri in bici settimanali ,quando trovo un monumento ai caduti mi fermo e chiedo perdono. Fu la guerra più infame della storia dell'umanità, centinaia di migliaia di giovani europei mandati al massacro. Ogni famiglia veneta ebbe minimo un paio di caduti, rammento con orrore mio nonno materno, bersagliere ciclista, mandato contro un nido di mitragliatrici...durante l'assalto, una pallottola lo colpì ad una gamba ed una al fianco e nonostante questo rischiò il plotone d'esecuzione. Ricordo che da bambino fischiettai davanti a lui l'inno italiota, mi diede un ceffone che ancora ricordo...e non farlo più davanti a me mi disse. Non lo feci più ne davanti a lui ne quando gioca la nazionale. Onore a Arno Komptascher, bandiere a mezz'asta ricordando con rispetto e commozione i caduti, e vergogna a quei lazzaroni che stanno regalando l'italia agli stranieri.

Aleramo

Ven, 22/05/2015 - 10:52

Gli insulti non cambiano la storia, e non portano onore a chi li profferisce. L'Alto Adige resterà italiano, che vi piaccia o no. I Cimuni che svolgono attività anti-italiana devono essere commissariati, come quelli infiltrati dalla mafia.

runner82

Ven, 22/05/2015 - 10:54

Komptascher ha perfettamente ragione. Quel territorio non è italia, non lo è mai stato e mai lo sarà. E se qualcuno dovesse mai andarsene "a casa sua", come sempre dice qualcuno, questi non dovranno certo essere i sudtirolesi.

linoalo1

Ven, 22/05/2015 - 11:01

E' ovvio!Loro,non si sentono Italiani e,di fatto,non sono nemmeno Italiani!Lo dimostra il fatto che,se vai da loro e parli Italiano,loro fanno finta di non capire e ti parlano in Tedesco!Cosa vorrà dire?Una sola cosa,penso!

denteavvelenato

Ven, 22/05/2015 - 11:05

E perchè bisognerebbe festeggiare?

macchiapam

Ven, 22/05/2015 - 11:12

Certo, il celebrare l'inizio di una guerra sbagliata, voluta soltanto da un re militarista in violazione dei trattati, laddove, come diceva Giolitti, la neutralità avrebbe fruttato "parecchio", non è davvero il meglio. Però non va dimenticato l'afflato, allora, della gente trentina per ricongiungersi all'Italia; e nemmeno il fatto che il confine settentrionale italiano è necessariamente segnato dal crinale alpino. Vergogna quindi al presidente Rossi; mentre ai sudtirolesi basti rallegrarsi di essere una ricca regione autonoma, a spese dell'Italia.

marinaio

Ven, 22/05/2015 - 11:13

RUNNER82: Art. 12 della Costituzione: ""La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano..."" Negarlo vuol dire compiere un reato, pertanto i sindaci interessati e quelli come lei, facilmente rintracciabili, sono passibili di denuncia, anche da parte di un singolo cittadino. Perciò stia attento a quello che dice.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 22/05/2015 - 11:39

marinaio .....qui nessuno nega la bandiera italiana. Il problema viene da un governo anticostituzionale che impone di issare la bandiera italiana per festeggiare l'inizio di una mostruosa guerra mondiale. Se c'è qualcuno da denunciare questo è il governo perchè disonora migliaia di soldati e civili morti per nulla.

Ritratto di ANTO52

ANTO52

Ven, 22/05/2015 - 11:44

OK facciano quel che vogliono, però basta soldi da ROMA!!!!!!!!Non solo a loro ma a tutte le Regioni autonome........

fedeverità

Ven, 22/05/2015 - 11:46

Un vero Stato.....ora s'IMPONE!!! ORA SUBITO!!!

Aleramo

Ven, 22/05/2015 - 12:07

"Morti per nulla" lo dirai tu. Vincendo la Prima Guerra Mondiale l'Italia completò finalmente l'unificazione nazionale. Lo sai che sotto l'Impero Austro Ungarico gli Italiani del Trentino venivano inviati a combattere nei Carpazi contro i Russi, per l'Impero? Dopo l'unificazione almeno gli italiani del Trentino abitano finalmente a casa loro.

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Ven, 22/05/2015 - 12:29

La possono sempre esporre a mezz'asta .......

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 12:38

Voglio ricordare ai vari disinformati che criticano l'Alto Adige che l'Italia ripudia la guerra e quindi "festeggiare" l'ingresso nella prima guerra mondiale è un atto incostituzionale. Dovreste quindi insultare Renzi e non Kompatscher.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 22/05/2015 - 12:43

@Aleramo D'accordo con te. Commissariare

agosvac

Ven, 22/05/2015 - 12:51

Quand'ero ragazzino, molti, molti anni fa, si festeggiava l'armistizio della prima guerra. Poi non so cosa successe. Tempi diversi, politici diversi. Ma questa è una cosa diversa: se gli altoatesini non si sentono italiani e non vogliono alzare la nostra bandiera, che facciano un referendum e se ne vadano dall'Italia. Con quel che ci costa questa stramaledetta regione autonoma si potrebbero pagare un bel po' di arretrati delle pensioni dei veri italiani. Il problema di questi cretini è che neanche l'Austria li vuole più: costano troppo!!!!!!!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/05/2015 - 13:06

@Libertà75, lo so che per criticare il governo non perde un colpo, il problema è che la Costituzione italiana è entrata in vigore nel 1948, mentre la prima guerra mondiale è del '15-'18. Come faceva l'ingresso in guerra ad essere incostituzionale se la Costituzione non c'era? Ripudiare la guerra è un ottimo principio, ma non può essere retroattivo, altrimenti anche l'Unità d'Italia sarebbe incostituzionale, perché è nata da operazioni belliche (spedizione dei Mille, discesa dei Piemontesi, ricorda, penso che le elementari almeno le abbia fatte ...). Per il resto, penso anch'io che bisognerebbe festeggiare la fine della guerra e non il suo inizio, tuttavia parlare di "atto incostituzionale" rivela tutta la sua pochezza intellettuale.

Ritratto di ...conteZorro.

...conteZorro.

Ven, 22/05/2015 - 13:24

il 24 bandiera ammainata

maurofifty

Ven, 22/05/2015 - 13:24

Il Süd Tirol /Alto Adige non prende un bel niente dal resto d'Italia. Son soldi loro. Fan quello che dovremmo fare anche qui in Emilia e nelle altre regioni, anziché farci spremere come dei fessi da uno stato centrale. E facciamo pure i patriottici! In quanto al resto del discorso, l'Italia ha invaso terre che erano e sono di lingua e cultura tedesca, contro la volontà dei residenti. Non si capisce perché dovrebbero pure festeggiare. Anziché in Austria si ritrovano in Italia. Fate un po' voi...

Ritratto di giordano

giordano

Ven, 22/05/2015 - 13:31

bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 13:35

@liberopensiero, lei come spesso si è definito: non è all'altezza della discussione. Debbo farle notare il suo atteggiamento comunista nel cercare di svilire sempre l'interlocutore, cosa che non funziona e si ritorce su di lei dimostrando quello che è! Anche oggi ha dimostrato un'incommensurabile disonestà intellettuale. La quale però, le va dato atto, è in coerenza con il suo percorso morale e culturale pro-PD. Quindi ne vada fiero. Io ho detto che se l'Italia ripudia la guerra allora "festeggiare" una ricorrenza di un ingresso in guerra è una incongruenza. Se lei non capisce l'italiano può correre su wikipedia o sulla Treccani a fare i debiti consulti. Oggi ha veramente toccato il fondo come non mai, per questo le faccio le mie più sentite congratulazioni.

pino marino

Ven, 22/05/2015 - 13:35

Da Italiano, magari contro corrente, io dico che non c'è nulla da festeggiare e che l'Alto Adige ha diritto alla sua autonomia. Questa è la mia opinione, condivisibile o meno. Marino

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 22/05/2015 - 13:38

Cosa ovvia e giusta, l'Alto Adige, un territorio a maggioranza di popolazione di lingua tedesca che all'epoca nulla avevano da condividere con lingua, usanze e tradizioni con l'Italia di all'ora. una terra strappata alla madre patria di allora, l'Austria solamente per degli assurdi accordi internazionali di spartizioni territoriali nel dopoguerra fatti vigliaccamente alla faccia di chi viveva in quei luoghi da generazioni.....e poi diciamolo con quello che sta succedendo in Italia, dall'invasione dei clandestini alle tasse, alla giustizia, ai politici, non è motivo di vanto esporre la bandiera.Auf Wiedersehen

zucca100

Ven, 22/05/2015 - 13:45

Ad agosvac: ovviamente non è' possibile fare referendum che minaccino l'unità' nazionale. Mi associo a libero pensiero: attaccare renzi anche stavolta dimostra quanto siano limitati certi commenti... Ormai sono un disco rotto

Marco2806

Ven, 22/05/2015 - 13:49

Visto che bolzano e provincia non sono Italia, non vedo perché dovrebbero festeggiare l'inizio della guerra che li ha visti perdenti. Ma che se ne vadano con l'Austria, da dove sono stati staccati come premio di guerra all'Italia (che chiedeva invece l'est dell'Adriatico). Sarebbe bello fare il calcolo di quanto guadagneranno fuori dall'Italia sti quattro caproni.

MATEMATICO

Ven, 22/05/2015 - 13:50

ECCO!!!!! TROVATO IL POSTO DOVE MANDARE QUALCHE CENTINAIO DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI-RIFUGIATI-CLANDESTINI ECC.ECC.!!!!

Lollob

Ven, 22/05/2015 - 13:54

I tirolesi fanno benissimo, e hanno perfettamente ragione.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/05/2015 - 13:55

@Libertà75, è lei che non è all'altezza della discussione. Invece di discutere nel merito della questione, cioè se qualificare incostituzionale o meno l'ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale, lei svicola e cambia argomento, tirando fuori la solita accusa campata in aria del "comunista" (non sono nemmeno del PD), del "disonesto intellettuale", e altre idiozie del genere. Qui se c'è un disonesto intellettuale, che non riconosce di avere sbagliato e cerca di mistificare le cose è lei, e chiunque lo può capire. In fondo lei è solo una specie di troll mediatico, che scrive solo per attaccare e infastidire quelli che non si allineano al suo becero pensiero. E se per una volta ho rilevato la sua pochezza intellettuale, non sono affatto pentito, è solo una constatazione.

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 22/05/2015 - 13:57

@bracco: egregio condivido al 100% , possiamo menarla come meglio ci pare, ricordando la costituzione, la liberazione di Trento e altre cavolate del genere, ma il Sud Tirolo per tradizione, cultura, storia e lingua è austriaco. E'un loro diritto e sopratutto un loro dovere sacrosanto mantenere la loro autonomia e le loro tradizioni. Quando si entra nel Trentino e sopratutto in Alto adige si entra in un giardino. Chapeau agli italiani di cultura Austriaca.

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 22/05/2015 - 14:04

Se gli piace l' Austria se ne vadano in Austria !

Boxster65

Ven, 22/05/2015 - 14:05

#iostoconTrentoeBolzano!

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 22/05/2015 - 14:10

Mah...con € 12 si compra un bel tricolore, lo si fissa nel terrazzo di casa e ognuno il 24 maggio lo issa come desidera: a mezz'asta o in alto del pennone. Io preferisco il gonfalone di San Marco.

scorpione2

Ven, 22/05/2015 - 14:19

sono sxxxxxxxe di persone in cerca di gloria e notorieta',il sindaco si deve ricordare che per indossare la fascia tricolore ha giurato,ha giurato di rispettare le leggi in vigore e specialmente in qualita' di primo cittadino,cosa facevano i suoi predecessori? issavano la bandiera o era mezz'asta?.se al sindaco non sta' bene gli ordini che riceve,si dimette e formi un partito d'opposizione,ma fin quando e' in carica come sindaco,non rompa i cxxxxxxi con queste sxxxxxxxee ,che ha il confine ad un metro,faccia un passo e si trova in casa sua, ciao,ciao.

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 22/05/2015 - 14:27

# MATEMATICO....carissimo non fai certo onore al tuo nickname visto che ignori quante cooperative assistenziali e le migliaia di assistenti più o meno umanitari che ci lucrano su questa nuova "eccellenza" italiana. Non si li lasceranno certamente scappare, a parte qualche disgraziato che prima o poi se ne tornerà da dove venuto si dorme sonni tranquilli.

scorpione2

Ven, 22/05/2015 - 14:31

cambiando guerra dalla prima alla seconda,il 25 aprile si festeggia la festa della liberazione,ma chi ci avevano invasi? i tedeschi? ma se questi vennero in italia come alleati e accolti da vincitori col nostro sogno di grandezza,sinceramente che ha rotto l'alleanza e stata l'italia e non poteva pretendere che questi dicessero va be' hai rotto l'alleanza noi andiamo.io considero invasione,quella americana in vietnam,in iraq,in afganistan.oppure quella sovietica in ungheria,polonia,cecoslovacchia.posso ritenere invasione americana proprio nei nostri confronti,e' dal 45 che gli americani sono in italia con un sacco di basi militari,per essere liberati a chi dobbiamo chiedere aiuto?

Ritratto di bassfox

bassfox

Ven, 22/05/2015 - 14:35

via la doppia lingua dai nostri comuni... via il tedesco dalle amministrazioni pubbliche.. l'Italia da sempre gestisce molto bene le autonomie, ma questo non prescinde dal doversi sentire italiani...

Antonio43

Ven, 22/05/2015 - 14:40

Non mi pare di ricordare che in passato, per il 24 maggio, si sia mai parlato come di una ricorrenza da festeggiare. Una guerra per cosa? Trento e Trieste? Va bene, ma il Tirolo che c'entrava? Adesso siamo all'assurdo che oltre ad essere regione autonoma, ci sono anche le province autonome e meno male che sono solo due. Adesso in Italia le provincie stanno scomparendo, i furbacchioni tirolesi e i fighetti trentini che faranno? I comuni autonomi? Per loro, quelli di Bozen, il tricolore non ha nessun significato se non quello della greppia in cui grufolare.

steacanessa

Ven, 22/05/2015 - 14:48

Riprovo. Fermo restando lo statuto speciale, via i contributi straordinari. Equiparazione economica alle regioni a statuto ordinario.

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 15:04

@steacanessa, lei può essere contrario a delle regioni a statuto speciale, ma non può affermare che è giusto che ci siano (quindi con maggiori competenze), ma con i medesimi soldi delle altre (con meno competenze). Il discorso non sta in piedi. Buonagiornata

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 22/05/2015 - 15:15

Se questa azione viene lasciata correre significherà che questo stato è inesistente. Il Presidente della Repubblica ne prenda atto e dica qualcosa in merito. Ad ogni buon conto non si festeggia la mera entrata in guerra si tratta di omaggiare quanti anche costretti parteciparono a quella guerra perdendo anche la vita. Resta poi da vedere se quanto avviene oggi rende analogo onore ai medesimi.

risorgimento2015

Ven, 22/05/2015 - 15:20

Abbiamo altri pensieri adesso ?Come difenderci` da l`invasione attuale per mare ,terra,e cielo di SOTTOSPECI che faranno spofondare non solo la bella ITALIA incluso L`ALTO ADIGE, ma tutta L'EUROPA ..Viva l`ITALIA e Viva ilTRENTINO. " FORZA e ONORE"

Klotz1960

Ven, 22/05/2015 - 15:26

La linea della Provincia Autonoma di Bolzano e'in qualche modo comprensibile, dato che con il trattato di pace il Sud Tirolo, popolato maggioritariamente da Tedeschi, fu non proprio giustamente attribuito all'Italia, per ragioni militari. E' invece assolutamente intollerabile la linea della provincia Autonoma di Trento, che era ed e' italiana. Che la smettessero i Trentini di rendersi ridicoli, come se fossero Tedeschi di lingua italiana, perche' non hanno nulla di diverso da Veneti e Friulani.

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 15:26

@liberopensiero, è sicuro di stare bene? vada a rileggere il mio commento, io ho detto che "festeggiare" l'ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale è incongruente con la costituzione (per me è incostituzionale nel merito). Io non ho detto che era incostituzionale che l'Italia entrasse in guerra (vada a rileggere perfavore), ma solo che oggi venga festeggiato quell'ingresso. Se fosse veramente onesto, ora mi farebbe delle scuse, riconoscerebbe il suo atteggiamento quale troll (per aver attaccato senza aver compreso) e riconoscerebbe di essere autore di un becero pensiero. Le chiedo scusa io in anticipo per aver attaccato il suo massimo riferimento politico, tuttavia io non considero incostituzionale l'ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale, ma il fatto che si festeggi la ricorrenza dell'ingresso, quando essendo l'Italia un Paese che rinnega la guerra, dovrebbe festeggiare unicamente la fine dei conflitti. Buonagiornata e attendo scuse

steacanessa

Ven, 22/05/2015 - 15:31

Liberta75: evidentemente lei ignora i fondi pro capite elargiti a noi comuni mortali ed ai privilegiati speciali indipendentemente dalle competenze. Studi statistica e poi vedrà quale è il discorso che non sta in piedi. Buana sera.

Tergestinus.

Ven, 22/05/2015 - 15:43

E' l'anniversario di una guerra vinta, quindi si festeggia su tutto il territorio nazionale, così come accade in qualsiasi paese che ha condotto vittoriosamente una guerra. E' così e basta. E chi, investito di pubblica autorità, si rifiuta di farlo dev'essere destituito con effetto immediato e processato per vilipendio alla bandiera nazionale. E ringrazi il cielo che non c'è più la fucilazione per alto tradimento, perché se la meriterebbe senz'altro.

Aleramo

Ven, 22/05/2015 - 15:43

I pubblici ufficiali che svolgono attività anti-italiana devono essere licenziati e denunciati alla magistratura. Non è per questo che sono pagati con soldi pubblici.

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 22/05/2015 - 15:58

@Tergestinus. Un meritato applauso.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 22/05/2015 - 15:59

il 24 maggio iniziò la guerra per cacciare lo straniero........sarà che dovremmo ripetere l'opera? Altrimenti che senso ha avuto allora? Non ci piacevano i crucchi ma ci piacciono i bonghi e i figli di Allah?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/05/2015 - 16:09

@Libertà75, riconosco, rileggendo, che lei riferiva l’incostituzionalità al “festeggiamento” e non all’entrata in guerra dell’Italia, tuttavia la questione non cambia di molto, e mi spiego. 1) Il governo ha chiesto di esporre il tricolore per “ricordare” e non per festeggiare, penso che in Italiano ci sia differenza di significato. 2) Se l’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale non era incostituzionale all’epoca (ovviamente), non vedo come possa esserlo diventato in seguito, quindi il suo “ricordo” non può essere incostituzionale; diversamente anche il “ricordo” dell’Unità d’Italia o della Liberazione sarebbero incostituzionali. 3) Il ripudio della guerra sancito all’art. 11 Cost., non è assoluto, infatti le guerre si possono comunque dichiarare (artt. 52, 78 e 87). Quindi le sue affermazioni sono comunque sballate, come l’indicazione becera di andare ad insultare il PdC, che è pure il suo.

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 16:15

@steacanessa, le ripeto, si parla di competenze, vada a prendere queste statistiche (che io ho già consultato in passato) e guardi quanto è il costo pro capite delle spese regionali + statali nelle altre zone d'Italia. Non è che difenda Bolzano, per esempio in Veneto (confrontando le competenze) hanno una miglior economicità, molto probabilmente grazie alla maggior dimensione antropica del Veneto. Dal mio punto di vista, tutte le regioni dovrebbero avere le medesime competenze di Bolzano (anzi, con la chiusura delle province ci sarebbe anche il personale sufficiente) e adeguati fondi in proporzione. Roma dovrebbe servire a controllare le Regioni e non a fare al posto loro, così ci sarebbe maggiori efficienza e anche maggiore efficacia dell'azione amministrativa.

mariolino50

Ven, 22/05/2015 - 16:32

Tutte o quasi le variazioni dei confini, in più o in meno, sono frutto delle guerre passate, nell'ultima a noi sono state tolte vaste zone, come fù per i tirolesi nella prima. Sono anche trattati di lusso, molto meglio degli italiani, se andassero sotto l'Austria starebbero peggio di sicuro, niente soldi in più per farli stare buoni, le regioni "speciali" dopo 70 anni andrebbero abolite, o farlo per tutti, ma vorrei vedere hi paga.

carloalberto73

Ven, 22/05/2015 - 16:39

La decisione del politicante trentino di non alzare la bandiera per ricordare il 24 maggio è un insulto non solo ai caduti in guerra - la cui responsabilità ipocritamente attribuisce all'Italia, mentre a essere responsabili della deportazione dei trentini furono gli austriaci - ma anche a tutti gli altri italiani, che lui evidentemente reputa culturalmente inferiori all'"evoluto" e "europeo" Trentino. Una scaltra forma di razzismo, complimenti. Peccato però, che se oggi siede sulla poltrona di presidente della provincia e viene lautamente retribuito, è perché la provincia fa parte dell'Italia. E peccato che questa ipocrita attenzione alle vittime delle guerre non sia emersa in occasione del 25 aprile. Io non ha fatto il servizio militare, ma non per questo ritengo legittimo insultare chi lo ha fatto e ha dato la propria vita per la Patria e l'unità nazionale. Lui evidentemente preferisce i servi del monarca asburgico. Mi complimento per il suo progressismo.

Aristofane etneo

Ven, 22/05/2015 - 16:53

Si vada nel Tirolo settentrionale e si capirà perché i Tirolesi del basso (?) Tirolo continueranno a vomitare nel piatto dove sbafano ma si guarderanno bene, per il momento, di staccarsi da questa sempre più disastrata Italia.

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 22/05/2015 - 17:00

Signor Presidente della Repubblica Italiana, DICA QUALCOSA!

Aristofane etneo

Ven, 22/05/2015 - 17:01

"L'Italia ripudia la guerra", l'Italia non ha il Ministero della guerra, l'Italia è senza un vero esercito che la difenda (come la Cina, la Russia, Israele, e quasi tutte le Nazioni della Terra), l'Italia "ricorda" (di fatto festeggia!!!) l'entrata in guerra. Quanti morti, giovani e meno giovani hanno perso la vita per ritrovarci ad essere lo zimbello del Mondo!

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 17:02

@liberop, rispondo ai suoi punti: 1) se ricordiamo (e non festeggiamo) l'ingresso in guerra allora ha ragione Kompatscher nel chiedere la bandiera a mezz'asta, infatti è l'anniversario di un'entrata in guerra sanguinosa e fratricida; 2) io non ho mai parlato di incostituzionalità della prima guerra mondiale, l'ha fatto solo lei perché non aveva adeguatamente letto prima di insultarmi; 3) non centra nulla con il dibattito, l'art 11 è un principio fondante della nostra Repubblica, è inutile buttare carne al fuoco, lei è andato fuori argomento e continua a provarci. Infine le faccio notare la sua avversione alla democrazia: vero che ho usato il termine "insultare", ma era comunque in senso di normale e consueta critica ai governanti o per caso lei mi vuole dire di non aver mai proferito parola avversa nei confronti di SB o di altri precedenti primi ministri? O per caso sta sostenendo che chi ha insultato Kompatscher è dalla parte della ragione? Io attendo ancora le sue scuse!

Ritratto di Scassa

Scassa

Ven, 22/05/2015 - 17:12

scassa Venerdì 21 maggio 2015 Chiudiamo TOTALMENTE i cordoni della borsa ,visto che l'ipocrisia ha come alter ego ,la memoria corta ! Peggio per la compravendita di voti ,commercio molto fiorente,anche durante la crisi !!!!!!!!scassa.

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 17:34

@carloalberto, mi consenta, la posizione del governatore trentino la ritengo corretta, ossia le bandiere a mezz'asta (cosa che avrebbe dovuto emulare anche kompatscher e non rifiutarsi a priori di esporre qualsiasi bandiera). L'anniversario di un ingresso in guerra è un momento di tristezza e di lutto. Diversa è la ricorrenza dell'unità di Italia o della liberazione sulle quali è d'obbligo festeggiare. Ma ancora, se stessimo parlando delle giornate del 3 e 4 novembre che videro la conquista di Trieste e Trento, sarei ancora d'accordo nel festeggiare perché la fine delle ostilità rappresenta un momento di progettazione della pace. Secondo me "ricordare" l'ingresso in guerra è un po' come inneggiare alla guerra, e su questo io sono contrario (ma vedo non tutti).

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/05/2015 - 17:44

@Libertà75, non mi ha ancora dimostrato come “ricordare” una guerra possa essere incostituzionale, per giunta esponendo la nostra bandiera, che è prevista dalla stessa Costituzione. Bandiera a mezz'asta meglio di quella intera? Nell’indicazione di Komptascher (che dovrebbe essere subordinato al Governo) si può cogliere una polemica politica piuttosto ipocrita. Per lui tutte le guerre sono condannabili perché portano vittime? Allora bisognerebbe condannare anche il Risorgimento, l’Unità d’Italia e la guerra di Liberazione. In realtà viene da pensare che Komptascher sia avverso alla guerra ’15-‘18 soprattutto nel suo esito, cioè l’annessione del sud-Tirolo all’Italia … Per il resto lei fa solo polemiche inutili, il fatto che l’Italia possa comunque dichiarare guerra è in tema, e non le chiedo scusa, dovrebbe farlo lei per tutti gli insulti che di solito mi rivolge.

Ritratto di Scassa

Scassa

Ven, 22/05/2015 - 17:50

scassa venerdì 21 maggio 2015 Con tutti questi benpensanti che spaccano un capello in tre,finirà che ci dovremo vergognare del nostro comune discendere da ROMA caput mundi ! Essere i nipotini di baffone ,anti italiani,di questo si che ci si deve vergognare !!!!!!!!!!scassa.

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 18:20

@liberop, ho per caso negato la nostra bandiera? continua a tergiversare e rigirarla... poi si senta pure libero di insultare Kompatscher, però su Renzi non si deve far critica? in merito agli insulti che lei dice di ricevere, ma sorvola quando difronte a delle domande lei ha risposto "non la considero all'altezza", quindi le dico solo che chi è causa del suo mal pianga se stesso... Cmq oggi ha solo dimostrato chi di noi due abbia trolleggiato (ripetto oggi per non farla un'altra volta perdere le staffe). Poi io di cosa la insulto? di essere allineato al Renzi-pensiero? e allora? è il suo pensiero e anche oggi si è arrabbiato perché ho criticato Renzi... faccia come crede. Io tuttavia non debbo dimostrarle niente, per me "ricordare" l'ingresso del nostro Paese in una guerra a modi festeggiamento è in dissintonia con l'art.11 della costituzione, per lei no, prendiamone atto.

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 18:30

@liberop, ripeto: capisco le sue difficoltà perché giustamente ha sentito parlare male di Renzi, che ribadisco secondo me è un uomo e può sbagliare (non è infallibile, e sulle pensioni per esempio non lo critico perché son sicuro che abbia ragione). Ma qua non si ricorda la fine di una guerra, ma l'inizio della stessa, quindi kompatscher fa bene a sentirsi a suo modo "offeso". Diverso sarebbe se lui si rifiutasse di riconoscere il 3 e 4 novembre, il 25 aprile, il 2 giugno, ecc... Le ricorrenze di fine guerra (vinte o perse) sono pur utili per ricordare la fine delle ostilità. Per me, ricordare l'inizio delle ostilità ha un valore storico, ma non istituzionale, né tantomeno unitario. Capisco che lei la veda diversamente, trovo poco costruttivo trolleggiare gratuitamente come oggi si è adoperato. Buonaserata

Libertà75

Ven, 22/05/2015 - 20:33

@liberop, a parte che lei non ha dimostrato come festeggiare l'inizio di una guerra sia rispettosa dell'art. 11 della Costituzione, e qui direi che possiamo chiudere il fatto in primis che non aveva capito di cosa stessi parlando e per finire il fatto che opinioni diverse non per forza devono convergere (o la democrazia per lei è l'allineamento al suo pensiero?)

maurofifty

Ven, 22/05/2015 - 22:25

Vedo tanti commenti vibranti e patriottici. Non riuscite a pensare che i nonni dei sud tirolesi hanno combattuto contro di noi, in quanto al tempo austriaci? Hanno perso la guerra, hanno perso la patria, cosa dovrebbero festeggiare? Fecero il loro dovere come i nostri nonni fecero il loro, o no? Non è più giusto rispettare la sensibilità di tutti e aver pietà di tutti i morti? Quella guerra comunque fu un'infamia, e per colpa dell'Italia, che dichiarò guerra all'Austria. Una guerra di aggressione, tra l'altro alla nazione che fini a poche settimane prima era nostra alleata e che abbiamo bellamente tradito! La storia la studiate o vi accontentate della propaganda che ci propinano?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 23/05/2015 - 05:30

@Libertà75, lei è abilissimo come polemista e in retorica, cioè nell’arrampicarsi sugli specchi, nel divagare e nel trovare argomenti per cercare di aver sempre ragione, anche quando è evidente che non ce l’ha, come in questo caso. Cosa dice l’art. 11 della Costituzione? “L'Italia ripudia la guerra, ecc. ecc. La guerra è un fatto, porta morte e distruzione, ed è giusto che venga espresso il principio di ripudio della stessa nella nostra Costituzione, anche se poi è prevista una procedura (approvazione delle Camere) per poterla comunque dichiarare. MA QUI NON SI TRATTA DI GUERRA, MA SOLO DEL RICORDO DELLA GUERRA MEDIANTE ESPOSIZIONE DELLA BANDIERA. Porta morte e distruzione il ricordo di un evento storico? Certo che no, INFATTI SI PUO’ RICORDARE ANCHE IN ALTRI MODI, PER ES. CON UN LIBRO O UN FILM. (1° invio).

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 23/05/2015 - 05:32

(2° invio). Cos’è, incostituzionale anche realizzare film o scrivere libri sulla guerra? Dobbiamo bandire lo studio delle guerre dalle nostre aule scolastiche? CHE SI POSSA CONFONDERE IL RIPUDIO DI UNA GUERRA (ANCORA DA DICHIARARE) CON IL RICORDO DI UNA GUERRA GIA’ AVVENUTA, E’ UNA COSA TALMENTE ASSURDA CHE MI LASCIA PENSARE CHE LEI SIA UN TROLL, CHE SCRIVE SOLO PER POLEMIZZARE INUTILMENTE, CIOE’ APPUNTO QUELLO CHE DICEVO ALL’INIZIO. Quindi, è assolutamente evidente che esporre la bandiera italiana il 24 maggio non è affatto in contrasto con l’art. 11 della Costituzione. Si tratta, oltre che di un fatto storico, anche di un fatto istituzionale e unitario (la bandiera rappresenta l’unità nazionale).

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 23/05/2015 - 05:36

(3° invio). L’esposizione della bandiera oltretutto è regolata da un regolamento, il D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121, CHE PREVEDE L’OBBLIGO DI ESPOSIZIONE DELLA BANDIERA ALL’ESTERNO DEGLI EDIFICI PUBBLICI, OLTRE CHE PER ALCUNE SPECIFICHE FESTE NAZIONALI, anche SECONDO DIRETTIVE EMANATE CASO PER CASO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (art. 2, lett. c). Pertanto, non solo ricordare una guerra non è incostituzionale, ma la Presidenza del Consiglio ha mandato una circolare agli enti locali in applicazione di una specifica normativa, e agli enti locali non resterebbe che eseguire tali disposizioni, evitando polemiche immotivate, che non c’entrano con la democrazia. Infine, i commentatori seri dovrebbero evitare di tacciare di incostituzionalità una richiesta, come quella del Governo, che è invece perfettamente legittima, mentre non lo è il rifiuto di Komptascher.

Libertà75

Sab, 23/05/2015 - 11:46

@liberop, lei mi fa morire, mi accusa di essere polemico e retorico quando è il primo a divagare e a portare argomentazioni sterli alle sue tesi... Intanto non si è scusato per la figura da troll. Io non ho messo in discussione le modalità con cui si indce guerra (quindi si arrampichi da solo), né la procedura di come si espone una bandiera (continui pure), non centrano neanche gli esempi di libri e film dato che non parlano mai di un giorno solo (cosa per cui un libro e un film potrebbero essere censurati da persone a cui non interessa, i sudtirolesi per esempio)... Si arrampichi pure, spero solo che d'oggi in poi eviterà di fare il troll mediatico (con i suoi sempre fuoriluogo giudizi sulle altrui persone), intanto le auguro buon weekend. P.S.: può anche scrivere minuscolo, il maiuscolo lo usano le persone ineducate, grazie e buone feste a lei

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 23/05/2015 - 15:49

@Libertà75, lei continua a cialtroneggiare, ma io ho scoperto che il Governo, fin dall’anno scorso, ha stabilito un programma nazionale di iniziative per la memoria storica e la conoscenza della Grande Guerra, disponibile sul sito del Governo. Il programma intende coinvolgere gli Organi dello Stato, le Autonomie territoriali (Regioni, Province, Comuni), qualificati istituti di ricerca e di studio, significative realtà della cultura, dello sport, dello spettacolo, ecc. In tale quadro, è prevista anche l’esposizione del tricolore all’esterno degli edifici pubblici e un minuto di silenzio (non è quindi una festa!) osservato alle ore 15.00 del 24/05 su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa è rivolta soprattutto alle giovani generazioni, principali destinatarie delle lezioni che la storia ci ha duramente impartito. Chi boicotta tale iniziativa può essere solo anti-italiano, oppure uno come lei, che farnetica di incostituzionalità.

Libertà75

Dom, 24/05/2015 - 14:18

@liberop, la chiudo qui perché lei da solo si rende conto di non aver abbastanza spessore morale e onestà intellettuale per mantenere un dibattito senza insultare e senza gridare (si faccia curare). Della anti italianità può accusare il suo PD non me, e oltre a ricordarle di portare rispetto verso gli interlocutori (lei desidera rispetto e poi continua a dilettarsi in volgarità, bassezza morale e insulti gratuiti e fuori luogo). Può anche fare esercizio e ricordarmi quali altri governi hanno "ricordato" l'ingresso della prima guerra mondiale. (e non farnetichi sempre insulti perfavore)

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 24/05/2015 - 17:52

@Libertà75, si faccia curare lei, anzi, meglio ancora, si faccia visitare da un bravo specialista. Se si vanno a rileggere gli scambi di post avuti tra noi negli ultimi tempi, si leggono insulti da parte sua ("comunista", "servo del PD", "lacchè di Renzi", e molto altro) e altre piacevolezze su basi totalmente gratuite e inventate, visto che io ho sempre detto di essere un liberale illuminista e non schierato politicamente. Ma questo è il suo stile, insultare sempre e in tutte le occasioni, diffamare l'avversario (o almeno quello che lei ritiene tale) e tentare così di avere sempre ragione, come in questo caso sulla "incostituzionalità" dei programmi di memoria storica del Governo sulla Grande Guerra (che non sostiene nessuno, nemmeno quelli di Bolzano, che ne fanno solo una questione politica). In conclusione, visto che né io gradisco discutere con lei, né lei con me, è meglio interrompere totalmente qualsiasi occasione di contatto. Spero in un impegno reciproco in tal senso.