Si fa incidere un tatuaggio "premonitore", poi la tragedia

Un incidente mortale per due ragazzi in Puglia. Tornavano a casa dopo il turno di lavoro in un ristorante. Lei, orfana di mamma, si era scritta sulla pelle che l'avrebbe abbracciata

“Saluterò mia madre ma non le dirò ci rivedremo presto ma l'abbraccerò...” una scritta sull'avambraccio premonitrice che Graziana Baldari, 22enne di Latiano in provincia di Brindisi, aveva tatuato sulla sua pelle pochi mesi fa. Orfana di madre da quando era piccola, viveva con suo padre e e i suoi due fratelli, Mino e Maria Rosaria. Quel tatuaggio, chissà, forse la faceva sentire vicina alla mamma che troppo presto l'aveva abbandonata e ricordava quell'abbraccio pieno d'amore che solo la mamma sa dare. Quello stesso abbraccio, chissà, per chi crede nell'aldilà, è forse arrivato.

Lavorava come aiuto cuoco in un ristorante di Campomarino, una zona balneare in provincia di Taranto. Proprio ieri notte, dopo aver finito il turno, uno schianto fatale ha tolto la vita a Graziana e a Cosimo Pezzarossa alla guida della Yamaha 600 comprata appena un mese fa.

Trovati morti entrambi solo dopo ore sul ciglio della strada.

Lei ricordata da tutti come una ragazza solare e piena di vita. Di lui manduriano prestatosi ad accompagnarla a casa, ricordato da tutti come un “ragazzo troppo buono”, rimarranno le ultime parole scritte su Facebook “C'è chi ha detto che per i sagittario questo sarà un anno molto fortunato, sia per il lavoro, sia per l'amore... voglio crederci. Vorrei però questo valesse per tutti i 12 segni, per tutte le persone che mi sono vicine, per gli amici dei quali non potrei fare a meno, dei parenti che spesso mi danno una mano per andare avanti…”. Mentre Graziana, chissà, starà abbracciando la sua mamma.