Grecia, 54enne uccide turista inglese perché aveva una relazione con la moglie

È accaduto nell'isola di Itaca, dove il proprietario di alcuni supermercati ha ammazzato a calci e pugni l'amante della compagna e lo ha lasciato esanime nella camera d'albergo. L'uomo è stato arrestato insieme alla moglie

Quando ha pensato che la moglie, con cui ha una bambina di 7 anni, poteva avere avuto una relazione extraconiugale con un altro uomo ha chiaramente perso la testa. Così lo ha cercato all'interno di una stanza d'albergo e lo ha colpito talmente forte da ucciderlo. È accaduto negli ultimi giorni, in Grecia, nell'isola di Itaca, dove il corpo di un turista britannico di 40 anni è stato trovato senza vita all'interno di una stanza dell'hotel Familia, nella città di Vathy. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il presunto assassino dell'uomo inglese sarebbe un 54enne locale, che possiede diversi supermercati sull'isola. Per ora, nessuno ha diffuso le identità di vittima e omicida.

La dinamica dell'aggressione

In base alle prime ricostruzioni, l'uomo si sarebbe presentato insieme alla moglie, una 43enne inglese con passaporto sudafricano, proprio davanti alla porta di quella camera d'albergo (dove poi è stato recuperato il cadavere) e si sarebbe scagliato improvvisamente contro il presunto amante della compagna (e quindi suo rivale in amore). Lo avrebbe picchiato selvaggiamente, prendendolo a calci e pugni in testa, e lo avrebbe lasciato poi esanime sul pavimento della stanza.

L'arresto della coppia

Dopo l'accaduto, la polizia ha avviato un'indagine per omicidio e ha arrestato l'uomo il giorno successivo al fatto. Secondo quanto riferito dai media locali, la donna, che avrebbe assistito all'aggressione, non si sarebbe resa conto della gravità delle ferite riportate e, in seguito, anche lei è stata fermata dagli agenti. Secondo un'altra versione, la donna si sarebbe trovata nella stessa stanza della vittima all'arrivo del marito e non sarebbe riuscita a tenere in vita l'inglese fino all'arrivo dell'ambulanza. In queste ore, la coppia è detenuta nella vicina isola di Cefalonia e in una dichiarazione ai media locali, il dipartimento di polizia di Itaca ha dichiarato che il caso è stato "immediatamente risolto" dopo una "approfondita indagine" del dipartimento di sicurezza di Argostoli, in collaborazione con quello della polizia di Itaca.

Dall'Inghilterra sostegno alla famiglia

Intanto, dal Regno Unito, è arrivata anche una dichiarazione del portavoce del ministero degli Esteri, che ha dichiarato di essersi messa in contatto con i familiari della vittima dopo la sua morte a Itaca e di essere in stretto contatto anche con le autorità greche. Secondo quanto riportato dal Greec City Times, il matrimonio dei due sarebbe stato in crisi, soprattutto dopo la (presunta) decisione della moglie di lasciare l'isola con la figlia.