Grillo e il gilet di lotta e di governo

Adesso Beppe Grillo si è innamorato dei gilet gialli francesi, quelli che stanno mettendo a ferro e fuoco Parigi, e invita i Cinquestelle a emularli, mobilitando le piazze. Tutto legittimo, per carità, ma in piazza, per definizione, si scende per protestare contro chi ti sta governando a tuo avviso non bene, ci scendono quelli che non hanno ascolto e rappresentanza politica.

Oggi, per dire, dovrei scendere in piazza io insieme a quelli che Grillo stesso chiama con disprezzo «borghesucci», cioè i tassati e tartassati dal suo governo.

Viceversa, in Italia il popolo dei «gilet gialli» cioè degli arrabbiati con il sistema - è al comando delle operazioni, basterebbe che dimostrasse di essere capace di raggiungere, con gli strumenti che la democrazia mette a disposizione, i suoi obiettivi.

Altra cosa se Grillo pensasse invece alle adunate, strumento principe delle dittature di destra e di sinistra, per convogliare, amplificare ed esibire il consenso. Sarebbe una sorta di «gilet gialli» alla rovescia (pro governo), in pratica l'insediamento, attraverso l'uso della piazza, di una democrazia extraparlamentare, visto che da quella parlamentare i Cinquestelle non stanno cavando un ragno dal buco. C'è una terza possibilità, e cioè che si voglia più semplicemente innescare una stagione di gran casino sociale per coprire le proprie incapacità. Funzionerebbe più o meno così. Di Maio e Toninelli nel weekend scendono in piazza, gilet giallo d'ordinanza, con il volto coperto e la spranga in mano per impedire l'apertura della Tav, contro l'Europa cattiva e a favore del reddito di cittadinanza. Alla sera vanno a casa, doccia, spuntino, cambio d'abito e via da Barbara d'Urso e Giletti a spiegare in diretta tv che la Tav purtroppo si deve fare, che all'Europa vanno fatte concessioni e che il reddito di cittadinanza non potrà mai essere quello promesso.

Se poi nel pomeriggio c'è scappato il poliziotto ferito, ci sta pure un passaggio contrito e sdegnato non fa mai male - a difesa delle eroiche forze dell'ordine e contro i violenti che inquinano la protesta democratica. Confesso che ho finito gli aggettivi per definire lo stato confusionale in cui si trova questa gente.

Un partito di governo che si augura la rivolta della piazza è più che un ossimoro, è una totale bischerata.

Commenti
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adl

Mar, 11/12/2018 - 17:28

A me onestamente sembra solo un goffo quanto tardivo tentativo, di rimediare al mega svarione di tal ragioniera Castelli, che incurante di quanto accadeva oltre le Alpi, proponeva una tassa molto simile nella sostanza, ma forse anche più onerosa, di quella proposta da Macron. Se si muove e si agita il Grillo, la tassa PROPOSTA INDECENTE, deve aver fatto seri danni di immagine, nonostante i 160 mila € pagati da Pantalone al Casalino.

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Adriano Romaldi

Mar, 11/12/2018 - 18:17

Mandiamoli a casa prima di subito e avremo risolto molti problemi per l'Italia; i grillini sono dei piccoli individui senza arte né parte e lo vediamo tutti i giorni; poi dare credito a Grillo mi viene quasi la nausea senza offesa nelle mie parole. Shalòm.

INGVDI

Mar, 11/12/2018 - 18:38

Sarà anche un bischerata quella del governo, ma la bischerata più grande, quella inaccettabile, l'ha fatta Salvini che lascia governare questi incapaci, moralisti immorali dei 5s. Per quanto riguarda Grillo, è solo un giullare del potere, un pluricondannato cattivo maestro, e a conferma di ciò basta osservare il comportamento dei suoi allievi, quelli che siedono in parlamento e sulle poltrone governative.

Ritratto di marione1944

marione1944

Mar, 11/12/2018 - 18:41

Grillo chi ???

sparviero51

Mar, 11/12/2018 - 18:51

SONO GELOSI E INVIDIOSI DELL'ULIVO DI PRODI . LO VOGLIONO IMITARE A TUTTI I COSTI .SAPPIAMO COME È ANDATA A FINIRE .!!!

nopolcorrect

Mar, 11/12/2018 - 22:51

Ma scusi, Direttore, Lei prende sul serio un comico? Le prende sul serio il suo adepto Giggino che gioca con il Mississippi Navigator? Quello che dice di aver fatto stampare 6 milioni d tessere per distribuire 7 miliardi, quindi 1166 euro all'anno, una discreta mancia elettorale, meglio delle scarpe o dei pacchi di pasta di Achille Lauro, ma dello stesso tipo? Una mancia elettorale per tenere in piedi il M5S al Sud e niente di più.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 12/12/2018 - 00:04

grillo?? un esaltato incompetente che non vede assolutamente nulla al di la del proprio naso! sostiene un movimento politico che merita solo il rammarico di chi riesce ancora a ragionare!

carlolandi

Mer, 12/12/2018 - 05:16

A CASA Da Maggio assistiamo alle indecenze di questo "governo" di lotta e di potere. A parte tutte le str-ate di tutte le " Opposizioni" che si mantengono per gli "NON ARGOMENTI" della banda a potere senza togliere un "ragno dal buco" mi domando cosa fa l'idolo delle platee borghesi ,splendenti e risonanti per incominciare a fa capire che il governo ha già fatto il suo corso ed è giunta l'ora dei calci nel sedere ( per incapacità manifesta).

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Mer, 12/12/2018 - 07:54

Dott. Sallusti lei e' in buona compagnia con Aldo Cazzuolo entrambi esponenti e rappresentanti di quella elit o meglio casta che ha condotto alla povertà e difficoltà economiche milioni di persone in europa, è inutile che giriate le frittate a meno che come vi auguro io non cambiaste mestiere....la situazione è purtroppo fin troppo chiara a chi ne paga le conseguenze, ne lei ne il suo omologo (non so chi dei due possa sentirsi offeso dal paragone) riusciranno a produrre quella cortina fumogena di invettive per coprire la semplice verità cioe che la maggioranza dei cittadini si impoverisce a favore della casta improduttiva e parassitaria che va dalla finanza alla burocrazia e appunto ai cantori del sistema come voi.

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Mer, 12/12/2018 - 08:31

nopolcorrent ma che domanda .... certo che prende sul serio un comico lavora per lui !!!

ferdinando55

Mer, 12/12/2018 - 09:32

Ha perfettamente ragione il sig. INGVDI: perché prendersela con Grillo, che è solo un comico, o con Di Maio, la Castelli, Toninelli ecc. che quando aprono la bocca si qualificano subito per quel che sono, LA BISCHERATA PIU' GRAVE E PERICOLOSA L'HA COMMESSA SALVINI, al quale molti di noi non daranno più il voto (in Veneto moltissimi). Salvini quando si sveglierà dai deliri di potere sarà sempre troppo tardi, l'unico modo per lui di recuperare credibilità e voti è quello di staccare la spina al più presto (potrebbe approfittare delle idiozie NoTAV del M5S...)

carlottacharlie

Mer, 12/12/2018 - 11:01

Lui ed i suoi accoliti soffrono di cortocircùito mentale, incapaci di riflettere. La mattina si svegliano di già intontiti.

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Mer, 12/12/2018 - 13:24

ferdinando55 la tua è una opinione rispettabile come tutte le opinioni ma al momento i fatti dicono che Salvini la corrente la staccata ma a Berlusconi e Renzi con soddisfazione di sempre piu' elettori visto che da dopo le elezioni tutti i sondaggi rilevano il RADDOPPIO dei consensi per Salvini. Ora la domanda che tu pongo perchè dovrebbe lasciare il governo e mettersi con quei cadaveri politici di Berlusconi o peggio Renzi ????

timba

Mer, 12/12/2018 - 16:29

Contro68. Scusami ma cosa c'entra quello che scrivi tu con quanto sostenuto da Sallusti? Chi ha speculato sui milioni di persone disperate è proprio quell'avvoltoio di Grillo che ha molto furbescamente colto l'attimo per andare in piazza ad urlare : Vaff!!! E dire che con loro sarebbe finalmente cambiato tutto. Per il momento io vedo solo che l'unica cosa che è cambiata è il contro in banca di Grillo, Casaleggio e qualche centinaio di sigg. nessuno che dall'oggi al domani si sono ritrovati eletti in parlamento. E come dice Sallusti: Se Grillo sta con i Gilet Gialli contro i governi allora sta implicitamente ammettendo che anche quello italiano è da rivoltare come un calzino. Ergo: gli inetti 5S sono una Waterloo totale.

Nick2

Mer, 12/12/2018 - 16:36

Fino ad ora, direttore, l’unico ad essere sceso in piazza pur essendo al governo, è stato il suo eroe Salvini, che, in perfetto stile peronista ha organizzato una manifestazione in suo onore, a Roma, dove ha aizzato la piazza all’odio razziale e alla negazione dei diritti dei più deboli. Siamo nell’anticamera della dittatura, ma lei finge di non accorgersene e, a nome dei moderati e della classe media, guarda con disprezzo sempre in direzione dei grillini e si copre gli occhi di fronte all’evidenza macroscopica di una Lega sempre più fascista.

sgarbistefano

Mer, 12/12/2018 - 17:24

Salvini in realtà non ha scelta. I discorsi che si fanno sui "due forni" a disposizione della Lega sono attualmente irrealistici. Forza Italia continua ad invocare la rottura, per andare a nuove elezioni, assicurando che il cdx "troverà i numeri in parlamento": la realtà, invece, è che se Salvini rompesse adesso, oltre a prendersi l'accusa di avere mollato a ridosso di una manovra finanziaria difficile, rischierebbe anche di vedersi attribuire la responsabilità di avere consegnato i propri elettori ad un governo tecnico. E' abbastanza certo, infatti, che Mattarella non indirebbe nuove elezioni, preferendo formare un governo tecnico appoggiato da PD+Sinistra+M5s: i numeri in Parlamento per questa nuova maggioranza ci sono già (considerata anche l'attuale debolezza di Renzi) mentre il Cdx dovrebbe reperire da qualche parte oltre 50 "responsabili". Alla fine, Salvini deve tenersi questo governo o far nascere un governo tecnico. Il "doppio forno" in realtà ce l'ha il M5s.

sgarbistefano

Mer, 12/12/2018 - 17:43

Berlusconi prometteva mari e monti. Una promessa l'ha mantenuta: ci ha dato Monti. Ora c'è Beppe Grillo, con le sue promesse di decrescita felice. Anche lui una promessa la manterrà: ci darà la decrescita. Che vule farci, Direttore? C'est l' Italy!

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Leonida55

Mer, 12/12/2018 - 18:54

@Nick2 - ehi comunista, l'odio razziale lo state proponendo voi con i vosrti amici terroristi. Non sento parlare di razzismo rivolto ai veri razzisti, vo icomunsiti e i terroristi islamici. In piazza ci andate semrpe e solo voi, a gridare il falso. Ritorna nella fogna.

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Gio, 13/12/2018 - 09:11

timba nonostante le capriole logiche il ragionamento non sta in piedi. Ad oggi in Italia non si sono verificate manifestazioni come in Francia appunto perchè hanno vinto i cinque stelle. Mentre qquando Macron si affermo alle presidenziali i piu' entusiasti erano proprio Berlusconi che defini Macron un “brillante tecnocrate”, per non parlare di Renzi e tutto il cocuzzaro mediatico che per settimane suonarono le campane !! ora invece silenzio assoluto anzi ora e' il momento dei gira frittate alla Sallusti...affermare cio' non significa essere grillini ma riconoscere la semplice verità buona frittata a chi se la mangia ....

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Gio, 13/12/2018 - 09:36

timba se ti piacciono i gira frittate è legittimo ma è un tuo problema