"Guardiamo la partita", poi lo stupro: arrestati tre minori a Savona

I tre sono andati a casa della fidanzatina di uno di loro con la scusa del match degli Europei. Poi l'hanno violentata

"Vengo con due amici, guardiamo la partita". Ma quando si sono presentati a casa della fidanzatinaa di uno di loro, hanno rivelato le loro vere intenzioni e hanno stuprato la ragazza, appena maggiorenne.

È successo a Savona, dove i tre, tutti minorenni e giovani promesse del calcio, sono stati arrestati con l'accusa di violenza sessuale e rinchiusi in carceri minorili a Torino, Bologna e Milano. A incastrarli sono state le foto e i video girati durante lo stupro. Così un giovane è stato rintracciato e identificato subito, gli altri due al ritorno dalla Spagna, dove hanno partecipato con la propria squadra a un torneo di calcio. Il carcere è una misura a cui in genere non si ricorre prima del processo in caso di minori incensurati. Ma, come racconta il Secolo XIX, il giudice ha deciso per la misura cautelare più dura dopo visto immagini e filmati.