Guardie armate sui treni: "Ora ci sarà sicurezza"

Il compito delle guardie sarà soprattutto quello di prevenire situazioni a rischio

"Mettiamo guardie armate sui treni della Lombardia per aumentare la sicurezza dei viaggiatori e degli operatori". Lo ha scritto, sul suo account Twitter, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, allegando l'articolo, pubblicato oggi sulle pagine milanesi di Repubblica, che riporta la notizia, ripresa da molte altre testate, dell'entrata in servizio, sui treni di Trenord, nelle tratte considerate più pericolose, di guardie armate. La presenza dei vigilantes, si sottolinea nell'articolo, che arriveranno fino a 100, è il risultato di un accordo con Sicuritalia, e ha lo scopo di aumentare il livello di sicurezza sui treni regionali, a tutela dei viaggiatori, come del personale in servizio.

La decisione è arrivata anche come risposta alla gravissime aggressioni subite solo nell’ultimo anno da parte di passeggeri e personale. Il compito delle guardie – divisa scura e arma nella fondina – sarà soprattutto quello di prevenire situazioni a rischio e di monitorare in anticipo soggetti che possono risultare sospetti. Costato circa 8 milioni di euro – messi in gran parte dalla Regione – questo appalto prevede per la prima volta la presenza di persone armate su richiesta diretta di Trenord, che ha quindi deciso di farsi carico della questione sicurezza, polemizzando con il governo che sulla sicurezza è completamente latitante.

Le richieste dell’assessorato ai Trasporti sono state puntualmente ignorate, dal potenziamento della polizia ferroviaria, alla richiesta al governo di lasciare sul territorio lombardo i militari impiegati per l’Expo. E allora, ben vengano le guardie. "Per fortuna! Adesso che ci siete sono più sicura". Anche un anziano signore se ne va soddisfatto, borbottando tra sé: "L’assessore Sorte allora aveva ragione, sono arrivate le guardie", si legge nel reportage del Corriere.

Commenti

nunavut

Dom, 17/04/2016 - 01:03

Gaui in vista per la Lombardia.Inutile essere armati e non poter in nessun caso adoperare l'arma di dissuasione.Le guardie armate non faranno paura a nessuno visto come si svolgono i precessi in Italia anzi saranno più intimoriti loro che i malandrini di turno.Buon lavoro e che Dio,se esiste,vi aiuti.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Dom, 17/04/2016 - 01:05

Però bisognerebbe dar loro la facoltà di sparare, magari anche preventivamente. Diversamente la vedo nera, considerato che i trasgressori hanno sempre ragione a prescindere...

justic2015

Dom, 17/04/2016 - 01:48

Bene era ora pero su tutto il territori guardie armati e pronti a colpire se e necessario senza ma solo cosi si puo avere un po di sicurezza su i treni italiani e che ogni individuo sia munito di biglietto valido pero ci sarebbe tanto lavoro da fare per far funzionare il sistema in tutta italia.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Dom, 17/04/2016 - 07:23

Si, e poi cosa fanno? Regalano un mazzetto di violette agli aggressori ? Piuttosto modificate le leggi sull'ingaggio nei confronti della malavita. Guardie armate? Va bene Ma armate per far cosa, per pulirsi i denti. Manganelli e se necessario uso delle armi. Questo si " chiama mettere in sicurezza " il resto é buffonata

maurizio50

Dom, 17/04/2016 - 09:10

A mali estremi, estremi rimedi. Il governo ci riempie città, strade e treni di delinquenti indesiderati provenienti da ogni parte del mondo; la Regione FINALMENTE vara delle misure di protezione a favore della gente normale contro i sopra indicati delinquenti!!!!!!

piertrim

Dom, 17/04/2016 - 10:23

Le armi serviranno a poco, se non cambia la legislazione nazionale anche normando correttamente i compiti delle guardie e quando l'uso delle armi diventa possibile senza incorrere in guai giudiziari.