Ha un infarto in scena, il pubblico crede sia un gag e viene lasciato morire sul palco

L'assurda e beffarda morte di un comico inglese, colpito da un infato in scena e lasciato morire dal pubblico, che credeva si trattasse di una finzione

Morire in scena è il "sogno" di ogni attore, o quasi. O almeno così si dice. E forse era il "sogno" anche di Ian Cognito, comico inglese, morto sul palco mentre stava recitando un suo pezzo di cabaret. Molto conosciuto oltre Manica, l'artista era un famoso stand-up comedian ed esecutore iconoclasta: è stato stroncato a sessant’anni da un infarto in un locale di Bicester, città dell'Oxfordshire (Gran Bretagna).

Stava recitando il suo monologo, quando ha iniziato ad avere un respiro affannoso, che si è fatto via via sempre più pesante, finché si è accasciato su uno sgabello.

Il pubblico è rimasto in silenzio e impassibile, convinto si trattasse di una gag, di una parte del suo show. Qualcuno, a quanto riportato dai media britannici, rideva pure. Pensando, per l'appunto, fosse una scherzosa pantomima. E invece Ian Cognito era morto, ucciso da un infarto.

Quando in sala ci si è accorti del dramma, due infermieri presenti tra il pubblico hanno provato a rianimarlo, ma ogni manovra è stata inutile: Cognito era trapassato.

A quanto riportato dalla Bbc, il cabarettista non si sentiva bene già prima di iniziare lo show: ha sottovalutato i sintomi dell'attacco di cuore e sul palco ha esalato gli ultimi respiri e strappato le ultime risate della sua lunghissima carriera.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Mer, 17/04/2019 - 00:56

E' la perfetta sintesi fra il mondo reale e la finzione. Sintomo della gravissima psicopatologia di una società che, frastornata dai media, non riesce più a distinguere fra la realtà e la sua rappresentazione.