"Hai il velo, non ti assumiamo": per i giudici è discriminazione

Una ragazza velata è stata scartata da un'azienda di lavorazione dei metalli: "Se vuoi il posto togliti quello straccio". Ora riceverà 1,550 euro di risarcimento

Il datore di lavoro si rifiuta di assumere una ragazza con il velo, ma il giudice decide che c'è discriminazione religiosa e impone il risarcimento.

La storia arriva dall'Alta Austria, dove una giovane musulmana si è vista rifiutare un posto di lavoro presso una ditta di lavorazione del metallo per quella foto con il velo allegata al curriculum vitae. La responsabile delle risorse umane addetta al processo di selezione si era esibita in commenti offensivi e discriminatori, ingiungendo alla ragazza di "togliersi quello straccio dalla testa", se avesse voluto il lavoro.

La donna musulmana, offesa, ha così deciso di rivolgersi al tribunale. Che, alla fine, le ha dato ragione: il tutore civico nazionale per il pari trattamento ha ritenuto che vi fosse discriminazione su base religiosa. Una pratica espressamente vietata dalla legge austriaca.

Così i giudici del tribunale del lavoro ha condannato l'intervistatrice a un risarcimento di mille euro verso la giovane velata. L'azienda, invece, ha dovuto versare 550 euro alla vittima della discriminazione.

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 11/02/2015 - 15:08

Ben fatto! Così si sistemano i razzisti. Meglio anche un'azione penale, così certa gente impara. Non si vuole l'islamica in azienda? Semplicemente non la si assume. Ma avere la schiava sottopagata ed imporle anche il modo di abbigliarsi è criminale.

angelomaria

Mer, 11/02/2015 - 15:10

LICENZIANO PE UN CROCEFISSO ORA SI LAVORA COL VELO CHE COPREPURE IL VISO MA CHI STA DONNA E CIRISIAMO CO; RAZZISMO AL CONTRARIO SE IO VADO IN GIRO COL VISO COPERTO M'ARRESTANONO! PROVATE!

angelomaria

Mer, 11/02/2015 - 15:11

NASCONDERE IL VOLTO E'REATO !!!!!

Raoul Pontalti

Mer, 11/02/2015 - 15:41

angelomaria bananas cronico recidivante parossistico guarda che il velo in questione è quello hejab coprente solo i capelli come si evince dalle dichiarazioni criminali della selezionatrice del personale (togliti quello straccio dalla testa) e non il viso, ché la frase sarebbe sonata in modo diverso (ad es. togliti quello straccio dal muso). Anche in Austria burqa e niqab (ricoprenti il viso) sono proibiti. PS se poi vai in giro con velo da femmina sulla testa potresti essere denunciato per travestimento, ma basta che tu dica di essere gay per ricevere tante scuse...

BlackMen

Mer, 11/02/2015 - 15:43

angelomaria: esperto di leggi austriache?

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Mer, 11/02/2015 - 16:03

L'Azienda ha versato 550 euro di multa, ma non l'ha assunta ed hanno fatto benissimo. Vuoi tenere il velo in testa te ne stai al tuo Paese, con la tua gente, con la tua religione e con le tue usanze.

Paolino Pierino

Mer, 11/02/2015 - 16:04

Mi spieghi questo giudice del Kaiser se è possibile lavorare vivere con la razza musulmana mangiando secondo le nostre tradizioni e cultura carne di maiale tipo costolette salciccia ciccioli coppa salame bere vino e il grappino. Se non lo posso fare nei paesi musulmani deve valere la reciprocità se non è cosi chi mi rimborsa il Sig. giudice austriaco??

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 11/02/2015 - 16:07

Raoul Pontalti: dai... non essere così cattivo, in fin dei conti stai parlando con una povera vittima. La redazione ha furbescamente pubblicato la foto di tre donne con il niquab nonostante non c'entri nulla con il caso in oggetto, ovvio che qualcuno ci cascasse. Sai meglio di me che taluni lettori si limitano a crearsi una propria opinione sulla base di un'immagine, qualcuno persino sul titolo (i pochi che riescono a comprenderne il significato), ma da qui a pretendere che leggano per intero l'articolo... adesso non esageriamo!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 11/02/2015 - 16:11

Anche il titolo è tutto un programma: "per i giudici è discriminazione". No... è discriminazione punto, non perchè lo hanno stabilito i giudici.

Ritratto di Lupry

Lupry

Mer, 11/02/2015 - 16:25

raoul pontalti & blackmerd- perchè non vi trasferite in Arabia Saudita a gustarvi la locale civiltà e democrazia?!

Ritratto di Lupry

Lupry

Mer, 11/02/2015 - 16:27

Aaaaahhhh..è arrivato anche dreamerd...l'altro compagno komunista di sezione....

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mer, 11/02/2015 - 16:28

Era più semplice non assumerla e dirle che non aveva i requisiti richiesti. Offenderla per il velo sulla testa è stato puerile e soprattutto stupido. PS anche le suore hanno il velo sulla testa. Bisogna capire la differenza tra velo e burka e simili.

Ritratto di laghee100

laghee100

Mer, 11/02/2015 - 16:32

fosse capitato in Italia, le avrebbero dato tanto da vivere di rendita !

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mer, 11/02/2015 - 16:46

Certamente è discrimazione. Anni fa per lavoro visitavo aziende nel bresciano(fonderie) e in alcune di esse ho notato donne operaie di colore,penso nigeriane,che lavoravano alla sbavatura delle fusioni. Evidentemente mussulmane perchè portavano il velo che copriva i capelli. E' evidente ,in quel caso che al datore di lavoro non gli importava niente, l'importante era che facessero bene il loro compito. Il solo dubbio è che,dato il tipo di ambiente ,per queste donne fosse utile riparare i capelli dalle polveri che le lavorazioni producevano. In altre aziende le donne portavano il caschetto antinfortunistico sopra al fazzoletto tradizionale.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 11/02/2015 - 16:51

Lupry: simpatico il pagliaccio che hai scelto come alias... più divertente del mio Homer Simpson

Ritratto di Lupry

Lupry

Mer, 11/02/2015 - 16:54

Sarei curioso di assistere ad un colloquio di lavoro in Nord Africa/Medio Oriente di un Cristiano con Crocifisso in vista...

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 11/02/2015 - 17:04

@ContessaCV:avrei fatto allo stesso modo!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 11/02/2015 - 17:06

Certo che di poveri di spirito c'è pieno il mondo. Figuriamoci che li troviamo anche tra i commentatori di questo giornale. Pretendere di venire a casa nostra ed imporre i propri usi e costumi è intollerabile. Ma perché non provano ad andare nei loro paese e comportarsi come fanno loro da noi cosa gli succede. Questi sono beceri razzisti. Ma già ognuno ha il suo livello di civiltà.

buri

Mer, 11/02/2015 - 17:08

vorrei cedere se il giudice si trovasse una cancelliere con il burka, forse cambierebbe parere

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 11/02/2015 - 17:14

raulk se c'è un razzista visionario è proprio lei col suo fare da primo della classe.

buri

Mer, 11/02/2015 - 17:24

mandate a quel giudice una cancelliere coperta con il burka, e poi vedremo se non cambia opinione

Nonmimandanessuno

Mer, 11/02/2015 - 17:28

Raoul Pontalti- E lei trova normale tutto questo? L'operatore ai vecchi torni doveva stare attento ad avere maniche strettissime, pena la mutilazione permanente se non addirittura la morte. Si può lavorare in una azienda metalmeccanica co quelle tuniche svolazzanti? Ma dove vive lei, e che lavoro fa. Non si accorge che, comunque, lei è razzista con le regole del lavoro di questo disastrato Paese? Capisco ancora meglio tutte le reprimenda che si attira su questo sito. O lei è un provocatore, o un povero ...

Ritratto di Lupry

Lupry

Mer, 11/02/2015 - 17:31

@dreamer_66- il pagliaccio in questione rappresenta la pulizia che andrebbe fatta nella Sacra Terra Padana; leggasi comunisti, stranieri vari e via dicendo....

Ritratto di moshe

moshe

Mer, 11/02/2015 - 17:32

Pedate nel c..., altro che risarcimento! Spero che serva di lezione per gli imprenditori, NON ASSUMETELE E NON DITE COSE SIMILI, BASTA CHE NON DICIATE NULLA!

Nonmimandanessuno

Mer, 11/02/2015 - 17:33

Non ho dubbi che con questi giudici si ottengano certe sentenze. Domanda: "Sarà vero che l'addetta al personale l'ha apostrofata in tal modo? Oppure è una montatura". Seconda domanda:" Nel nostro ordinamento, ci sono capitoli che riguardano il nostro aspetto in pubblico? Se si, e così è, basti vedere come dev'essere la nostra foto sui documenti, perchè quel giudice (?) non se ne preoccupa e sentenzia addirittura contro?

Nonmimandanessuno

Mer, 11/02/2015 - 17:36

Raul Pontalti- Perdo ancora tempo con lei per chiederle se trova normale che, un uomo mascherato ( che non si Carnevale naturalmente), basta che si dichiari gay, per vedersi porgere le scuse, addirittura in Austria? E come si puà verificare che il gai lo sia veramente. in maniera di non essere presi in giro?

Nonmimandanessuno

Mer, 11/02/2015 - 17:36

Raul Pontalti- Perdo ancora tempo con lei per chiederle se trova normale che, un uomo mascherato ( che non sia Carnevale naturalmente), basta che si dichiari gay, per vedersi porgere le scuse, addirittura in Austria? E come si puà verificare che il gai lo sia veramente. in maniera di non essere presi in giro?

titina

Mer, 11/02/2015 - 17:40

il problema è che con il volto coperto non si vede il lavoratore. E se andasse a lavorare un'altra al suo posto?

Ritratto di danutaki

danutaki

Mer, 11/02/2015 - 17:52

@ Raoul Pontalti, Blackmen, Dreamer66...."Hijab" = vestire modestamente, "Maknae"= velo islamico che copre i capelli ed il collo, lasciando scoperto il viso..."Niqāb"= velo che copre l'intero corpo della donna, compreso il volto, lasciando scoperti solo gli occhi, "Burqa"= per lo più azzurro, con una griglia all'altezza degli occhi, copre interamente il corpo della donna ...Tralascio i dettagli per chador, khimar e abaya .....provate voi a lavorare cosi conciati !! Mi piacerebbe vedervi !!

Raoul Pontalti

Mer, 11/02/2015 - 17:57

Non ti manda nessuno perché sei tonto, infatti non cogli nemmeno le battute sugli effeminati che faccio in quanto lesbico.

vince50

Mer, 11/02/2015 - 18:02

L'azienda a mio parere ha fatto molto bene,avrei fatto la stessa identica cosa.Se si vogliono realmente integrare si devono adattare,se si incomincia a metterli sul'attenti la piantano di usare a sproposito il termine"diritti"sussurrato dalle zecche rosse.

baio57

Mer, 11/02/2015 - 18:54

Una citazione di Diderot rivolta ai cocomeros sinistrati superacculturati del forum :" L'ignoranza è meno lontana dalla verità del pregiudizio ". Che nei vostri commenti si celi sempre del pregiudizio è indubbio .Secondo me il pregiudizio è come una metastasi dell'anima , una convinzione talmente radicata e difficile da estirpare,mentre l'ignoranza lascia comunque aperte le porte alla conoscenza.Io sono fiero di non essere al vostro livello e d'essere ignorante.

Much63

Mer, 11/02/2015 - 19:32

Maledetti, a casa loro vengono arrestate se guidano, le lapidano se vengono violentate e devono starsene in silenzio, qua fanno le azzeccagarbugli e noi le lasciamo fare. Poveri noi.

roseg

Mer, 11/02/2015 - 19:43

Pontalti basta con l'alcool.

pathos

Mer, 11/02/2015 - 19:48

il velo o hejab non è più come da origine e uso un copricapo rispettoso delle tradizioni con l'arrivo in Europa delle popolazioni contadine maghrebine si sta rivelando un simbolo più o meno appagato e irriverente della lotta antagonista del sistema occidentale. Un modello sociale forse vissuto male dalle donne africane ma che diventa un elemento molto importante di lotta sull'avversione alla laicità. noi non gli piacciamo e si attaccano ad ogni mezzo pur di farcela pagare. Anche i tribunali vanno bene se occcorre.tutto quello che potrebbe servire alla lotta antioccidente libero.Non credo che le donne che portano quel velo abbiano coscienza dell'idea di dio o dei relativi motivi religiosi . semplicemente odiano la nostra libertà.

antipodo

Mer, 11/02/2015 - 19:51

Che schifo! Da vomito!

pollicino46

Mer, 11/02/2015 - 20:28

Pontalti - Io direi invece ben fatto per la Ditta...capirai 1550 euro si possono pagare volentieri pur di isolare questi fanatici religiosi!!!

Ritratto di ohm

ohm

Mer, 11/02/2015 - 21:24

Sul posto di lavoro per motivi di sicurezza è vietato indossare braccialetti, anelli e veli, perchè possono impigliarsi da ingranaggi in movimento. punto e basta. Comunque se io vado in giro con il volto scoperto in Italia mi fermano e mi arrestano, in altri mi sparano addosso e hanno ragione!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 11/02/2015 - 21:31

...Con il buonsenso e non con le imposizioni si combattono certi atteggiamenti sconvenienti! Le imposizioni fuori logica non fanno altre che esacerbare ancor più gli animi, a partire dal mio.

antoniogiosue

Mer, 11/02/2015 - 21:35

ABBIAMO IN EUROPA DEI GIUDICI BUFFONI DOVE CALANO LE BRAGHE DAVANTI ALL'ISLAM !!! ORAMAI SONO CONTAGIATI E ANDREBBERO CURATI IN APPOSITI ISTITUTI DI IGIENE MENTALE ! ALTRIMENTI IL CONTAGIO SI ESPANDERA CON CONSEGUENZE INIMMAGINABILI !!!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 11/02/2015 - 21:57

Lupry: ora ricordo... non è un pagliaccio ma "L'Ambroeus, il robot di Verza"... come ho fatto a scordarmene!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 11/02/2015 - 22:12

danutaki: la tizia aveva il velo sulla testa, non era conciata come Belfagor. Di cosa stai parlando?

piedilucy

Mer, 11/02/2015 - 22:42

mi sa che dovremmo tutte mascherarci come le belle e buone islamiche tanto siamo sotto carnevale e magari troviamo anche lavoro

Ritratto di mambo

mambo

Mer, 11/02/2015 - 22:54

Ma che pese è questo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 12/02/2015 - 02:07

Ma allora ci sono anche in Austria i giudici succubi delle menate islamiche? Come è possibile anteporre alle esigenze tecniche del datore di lavoro la scelta religiosa della ragazza? SE LEI HA UN ABBIGLIAMENTO INADEGUATO A SVOLGERE IL LAVORO LA RESPONSABILITÀ E SUA E NON DEL DATORE DI LAVORO. In questo modo si crea un precedente assurdo. LE RAGAZZE MUSSULMANE POTREBBERO RICATTARE MOLTISSIMI DATORI DI LAVORO VIVENDO A SBAFO. CHE BRAVO GIUDICE SEMBTRA PROPRIO UNO DEI NOSTRI.

Ritratto di daybreak

daybreak

Gio, 12/02/2015 - 15:22

Raoul Pontalti dove hai letto che sarebbe stata sottopogata?Qui l'unico errore fatto e' che l'intervistatrice ha fatto dei commenti ma a parer mio rimane il diritto di un datore di lavoro di assumere chi gli pare e piace a me non farebbe un gran piacere avere belfagor alle mie dipendenze e visto che le croci e parlo dell'ITALIA vengono spesso tolte in quanto si dice che il paese e' laico lo stesso vale per l'abbigliamento islamico che e' un simbolo religioso.

Nonmimandanessuno

Ven, 13/02/2015 - 16:05

Raoul Pontalti- ha ragione a dire che sono tonto perchè, quasi settantenne, pur risolvendo in tre minuti il cubo di Rubik, e un sudoku, definito "estremo" dagli editori del libretto che acquisto, e questo tutte le mattine, se non più volte al giorno, ricordando a memoria poesie del Trilussa anche lunghissime,aver scritto in rima varie cosette, fatto una serie di caricature ai miei concittadini, conoscendo il sistema Mac, Linux e Windovs, ma pure tanti programmi fra i quali Autocad per progettare qualcosa, avendo visto almeno quattrocento mie lettere pubblicate su vari giornali e quotidiani, ma potrei continuare,lo confesso: non riesco proprio a capire le sue battute.Ma sono in buona compagnia, viste le critiche che riceve da molti altri lettori coi quali mi scuso per queste precisazioni.