"Biglietti online più cari". Antritrust tallona Trenitalia e Ntv

Davvero conviene comprare sul web? Ecco perché ora si è mossa l'authority

I biglietti costano meno, quando li si compra online. È questa la convinzione su cui spesso ci si basa prima di un viaggio ferroviario, sicuro che dai siti di Trenitalia o di Italo (Ntv), si riuscirà ad acquistare sborsando qualche euro in meno.

Una sicurezza su cui l'Antitrust ha qualche dubbio, e anzi il forte sospetto che le due compagnie spingano i consumatori verso soluzioni più care. Per questo l'authority ha aperto due istruttorie, una per ognuna delle due società, e spedito gli ispettori, accompagnati dalle Fiamme gialle, per un'ispezione.

Molti i consumatori e le associazioni che hanno denunciato possibili scorrettezze nella gestione della vendita dei biglietti. Per il gruppo Fs le verifiche non hanno riguardato solo il sito, ma anche l'applicazione di Trenitalia e le macchinette automatiche presenti nelle stazioni ferroviarie.

Per quanto riguarda Ntv, invece, sotto scrutinio c'è soprattutto l'assistenza telefonica. Il sospetto dell'Antitrust è che rivolgendosi agli operatori non solo si debba utilizzare un numero a sovrapprezzo.

Commenti

astarte

Mar, 06/12/2016 - 11:55

I casi sono due: o quelli dell'Antitrust non prendono mai un treno, oppure la loro ricerca si basa su un campione di viaggiatori sotto la soglia di intendere e volere. Online le indicazioni sono chiarissime, si possono confrontare fra di loro e si può scegliere che treno prendere a prezzo minore; allo sportello il biglietto può solo essere a prezzo intero. Ogni altro commento è superfluo. Sarebbe ora di finirla di campare a bufale.

peter46

Mar, 06/12/2016 - 13:09

E soprattutto l'antitrust dovrebbe 'interessarsi' dell'ignobile tangente del non rimborso,neanche parziale o trasferibile ad altra data anche eventualmente come sconto su sola tariffa normale,del 'non potuto' usufruire,per cause personali,'biglietto di viaggio su frecce,'comprato' tramite Carta Freccia a tariffa agevolata(a parer loro,però agevolata)...e se uno è dovuto 'finire' all'ospedale:'cornuto e mazziato',anche?Meno male che anche le ferrovie dovrebbero essere al servizio del cittadino...che ne copre le perdite ed il...resto.

il corsaro nero

Mar, 06/12/2016 - 14:38

Francamente ho sempre comprato i biglietti del treno on line e mi sono trovato benissimo, sia con Trenitalia che con Italo!

badboy

Mar, 06/12/2016 - 16:16

Ogni volta che prendo il treno per la Germania compro sul sito della Bundesbahn tedesca (www.bahn.de) perchè lo stesso biglietto su Trenitalia costa ca. 10 euro di piú, su 30-40 per il biglietto. Da noi ci frega anche lo stato che dovrebbe dare un buon esempio. Invece è il ladro numero uno nel paese...

astarte

Mer, 07/12/2016 - 23:27

@badboy, è così perché il treno è tedesco; se prendi il treno svizzero conviene farlo su sbb.ch e così pure il tgv credo convenga su sncf. Una tantum credo che trenitalia non abbia colpe, può solo applicare il prezzo pieno perché non è titolare dei treni in questione e quindi l'utente del sito italiano perde tutti gli eventuali sconti. Si potrebbe discutere perché non potremmo avere dei treni italiani intestati FS che vadano all'estero, questo sì!