I dipendenti di Ikea Corsico in sciopero per la mamma licenziata

I sindacati hanno indetto per oggi uno sciopero per protestare contro il licenziamento di Marica Ricutti, cacciata per un mancato accordo sui turni di lavoro

Pessima Ikea. Questo lo slogan dei 200 dipendenti Ikea che stamattina hanno scioperato per protestare contro il licenziamento di Marica Ricutti, 39enne madre separata con due figli a carico (di cui uno disabile), cacciata dall'azienda per un mancato accordo sugli orari di lavoro. Il presidio è stato organizzato dalla Fimcals-Cgil. Secondo il sindacato, hanno partecipato il 70% del totale dei lavoratori della sede di Corsico. Ma Ikea intanto ha già replicato, sostenendo che "nelle sedi milanesi di Ikea, solo 47 lavoratori su 1407 hanno aderito allo sciopero".

Come riporta La Stampa, sul posto era presente anche Marica Ricutti: "Vi ringrazio tutti. A questa azienda ho dato la vita. Ho avuto un problema. Non ho mai chiesto privilegi ma solo un aiuto. Tutti noi vogliamo lavorare ma al di là del lavoro abbiamo una vita che vogliamo tenere in considerazione", ha affermato la donna, commossa dal sostegno dei colleghi.

Nel mirino dei dipendenti non ci sono solo i licenziamenti. Anche i troppi cambi turno rappresentano un motivo di disagio. Per fare un esempio, nel solo negozio di Corsico, su circa 450 dipendenti si registrano 1800 cambi turno al mese. Ma il colosso svedese minimizza: "È impensabile che nel 2017 si possano fare ancora a mano i turni di 6500 persone", si legge in una nota. "Il software organizza i turni di semestre in semestre (incrociando dati come lo storico delle vendite e delle richieste dei clienti, richieste di ferie, permessi) tiene conto di una serie molto alta di variabili. Il software elabora quindi una prima ipotesi di turnistica che viene poi discussa tra i collaboratori e i loro responsabili".

Commenti
Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mar, 05/12/2017 - 16:19

Piena solidarietà a Marica Ricutti, alle colleghe, ai colleghi a chi ha scioperato al suo fianco e al sindacato. Demetra

Ritratto di malatesta

malatesta

Mar, 05/12/2017 - 16:24

Niente di piu' giusto!!!...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 05/12/2017 - 16:39

Ikea ha fatto 4,2 miliardi di utile nel 2016 e non riesce a venire incontro alle esigenze di quella minoranza di suoi dipendenti che hanno reali situazioni di disagio (peraltro tutelate dalla legge)? La narrazione di un'azienda familiare rivolta alle famiglie comincia a perdere un pò di credibilità ...

petra

Mar, 05/12/2017 - 16:41

Per il momento a sostegno della dipendente licenziata, asteniamoci dall'acquistare Ikea.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mar, 05/12/2017 - 17:02

Anche leziose vicende simili sono il segno inequivocabile del declino di un paese. Un singolo caso o interesse che, in maniera irrazionale, sovrasta l'insieme dei casi o interessi. Da vomito. Ma molte teste di cavolo non lo capiscono. Se lo capissero, si accorgerebbero del baratro nel quale, tra non molto, precipiteranno.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 05/12/2017 - 17:06

Stavolta i sndacati hanno ragione. Sfruttatori politicamte corretti. I peggiori.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 05/12/2017 - 20:14

Insomma la colpa è del software o forse di quello che l'ha scritto non considerando le esigenze della lavoratrice mamma di un disabile. Bella figura di palta Ikea.