"I giovani dell'Africa abbiano accesso al lavoro nel loro Paese"

I giovani africani dovrebbero avere accesso all'educazione e al lavoro nel loro paese: il Papa, per le intenzioni di preghiera di settembre, ha rilanciato su questo tema

Papa Francesco, in funzione delle intenzioni di preghiera relative al mese di settembre, ha voluto sottolineare il valore rappresentato dai giovani per il continente africano. Questi, per il pontefice argentino, non sono solo una delle, ma "la più grande ricchezza dell'Africa".

I virgolettati del Santo Padre sono stati diffusi attraverso un consueto filmato mensile. "L’Africa - ha scandito Bergoglio all'interno del video, così come riportato da Vatican Insider - è un continente ricco, e la ricchezza più grande, più preziosa, sono i giovani". Il Papa della Chiesa cattolica ha voluto ribadire come alle giovani generazioni, in generale, debba essere concessa la possibilità di "scegliere tra lasciarsi vincere dalle difficoltà o trasformare le difficoltà in opportunità".

La strada migliore per far sì che questo accada, ha continuato l'ex arcivescovo di Buenos Aires, è "investire nella loro educazione". Ecco, quindi, le motivazioni alla base della scelta per le preghiere settembrine: "Se un giovane non ha possibilità di educazione, cosa potrà fare in futuro?, si è chiesto il vescovo di Roma.

Dunque, per Francesco, diviene necessario pregare affinché "i giovani del continente africano abbiano accesso all’educazione e al lavoro nel proprio Paese". Una riflessione che sembrerebbe inserirsi all'interno della nota dialettica tra il diritto a emigrare e quello a non emigrare: anche per Bergoglio, così com'era stato per Benedetto XVI, è necessario che ai giovani africani venga garantita una libertà di scelta.