I musulmani risolvono il dibattito sull'utero con la poligamia

Il dibattito sulla maternità surrogata è arrivata anche nel mondo islamico. Ma per loro la reglione fa concessioni che permettono di evitare il problema: un esempio è la poligamia

La discussione sulla maternità surrogata infiamma anche le società musulmane che, però, hanno trovato una soluzione "alternativa": la poligamia.

Il mondo musulmano si è diviso in due: da una parte ci sono quelli che considerano la meternità surrogata come un'opprtunità, dall'altra ci sono i credenti più radicali che vedono l'utero in affito come una "cosa illecita". I musulmani più conservatori motivano la loro risposta appellandosi alla religione. L'Islam, infatti, consente agli uomini di sposare contemporaneamente più donne. In questo modo il problema viene superato: o con una moglie o con l'altra riescono ad avere tutti i figli che desiderano.

Il noto predicatore islamico Sheilh Mohammed Al Rawi ha dichiarato solo pochi giorni fa: "Se l’Occidente accetta la maternità surrogata, i musulmani non sono obbligati ad accettarla perché l’islam predispone già di numerose soluzioni al problema dell’impossibilità del concepimento, un esempio su tutti, la poligamia". Questo è il pensiero della maggior parte dei musulmani che sono anche quelli più radicali. I più moderni, invece, vedono la maternità surrogata come un progresso. "L’utero in affitto è islamicamente lecito. Importante è accertarsi che nell’utero non vi siano altri ovuli se non quelli della madre e del padre che hanno fatto richiesta di gravidanza surrogata" - ha spiegato il Decano della facoltà di teologia dell'università del Cairo.

L'affermazione del docente ha scatenato diverse polemiche e indignazioni. Ma la religione, in teoria, ha già deciso per tutti i musulmani.

Commenti

Aegnor

Ven, 04/03/2016 - 15:17

Mi sembra giusto che una religione di pace e che rispetta le donne,sia più importante la paternità della maternità,se non si riesce con una si prova con le altre

Libertà75

Ven, 04/03/2016 - 16:24

E ora aspettiamo una riforma delle unioni civili che reciti "1 o più persone possono costituire un'associazione di unione civile"

bruno.amoroso

Ven, 04/03/2016 - 17:00

non mi sembra così insensato

ziobeppe1951

Ven, 04/03/2016 - 17:03

Aberrazione x aberrazione arriverà presto anche questa porcata...sai com'è non bisogna offendere le altre kulture

Clericus

Ven, 04/03/2016 - 17:26

Qualche volta l'impossibilità del concepimento non dipende dalla donna; come sa la cavano in questo caso?

squalotigre

Sab, 05/03/2016 - 12:18

bruno.amoroso - Ma che bella idea! Introduciamo la poligamia, ma i gay in questo caso sarebbero svantaggiati; introduciamo la poliandria. Ah già, anche in questo caso i nati con quell'inutile orpello che serve loro solo per mingere, come farebbero? Ancora non sono riusciti a far partorire i maschietti, ma non poniamo limiti alla ricerca. A questo punto, visto che quando c'è l'amore, se introducessimo la pedofilia? Nei paesi musulmani è consentito unirsi con le bambine di 10 anni, perché non dovremo farlo anche noi? Giusto per essere moderni e politicamente corretti. Chi siamo noi per giudicare i nostri fratelli musulmani? Fra poco ce lo chiederà l'Europa! Fra poco ce lo chiederanno anche i sacerdoti cattolici. Come,l'hanno già chiesto? Ah, bene!