Imola, 45enne abusa sessualmente delle amiche della figlia: arrestato

Stando all'accusa l'uomo ha offerto alle minorenni delle bevande "corrette" durante i pigiama party organizzati dalla figlia. Al mattino dopo le ragazzine non ricordavano nulla, ma avevano un forte mal di testa e tornavano a casa con abiti diversi da quelli indossati per andare a dormire dall'amica

È stato arrestato giovedì scorso il 45enne di Imola accusato di avere abusato sessualmente delle amiche della figlia, ospitate in casa durante alcuni pigiama party. Le ragazzine – parliamo di giovani fra i 12 ed i 13 anni - sarebbero state narcotizzate e poi pesantemente molestate durante il sonno.

Sono stati i genitori di una delle minorenni coinvolte, durante la scorsa primavera, a denunciare per primi l'accaduto, rivolgendosi alla stazione di polizia di via Mazzini. In una di quelle occasioni, infatti, la loro figlia aveva fatto ritorno a casa completamente stordita e con indosso degli abiti diversi rispetto a quelli che aveva portato con sé per dormire dall'amica. I suoi indumenti erano infatti stati lavati dal 45enne, un fatto che ancora non ha avuto una spiegazione. Ciò ha fatto scattare un campanello d'allarme nei genitori della minorenne, alla denuncia dei quali ha fatto seguito anche quella di un'altra famiglia. Sarebbero quindi due, al momento, le ragazzine abusate, ma gli inquirenti non escludono che altre vittime potrebbero farsi avanti nel corso delle indagini.

Stando ai racconti delle due minorenni, al termine dei pigiama party il padre della loro amica era solito offrire la cosidetta "bevuta dell'amicizia". Le ragazzine facevano dunque un ultimo brindisi a base di coca-cola, aranciata ed altre bevande prima di andare a dormire. Il sospetto è che il 45enne abbia versato qualche sostanza all'interno dei bicchieri per poter poi approfittare della situazione. Il mattino dopo, infatti, le ragazzine non ricordavano quasi nulla, lamentando solo un forte mal di testa.

L'attività investigativa, portata avanti per oltre 6 mesi, si è quindi conclusa con l'arresto del 45enne di Imola, ora detenuto dietro le sbarre della casa circondariale di Bologna "Dozza", come disposto dal gip dopo la richiesta avanzata dal pm Augusto Borghini. L'imputato si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre sua figlia è stata per il momento affidata ad una struttura per minori.

Commenti

carlottacharlie

Sab, 07/09/2019 - 15:28

Posso? A nessuno viene il desiderio di appenderlo ad un ramo?

titina

Sab, 07/09/2019 - 17:10

Che bxxxxxxo.Si finirà con il farsi giustizia da sè, poi i bxxxxxxi non si lamentino.