Imprenditore condannato per aver pulito il suo terreno dalle erbacce

All'isola del Giglio, un imprenditore che ha trasformato un terreno abbandonato in un'azienda vinicola modello, è stato condannato per aver estirpato le erbacce

Imprenditore rischia la galera per aver ripulito il suo terreno dalle erbacce. Un terreno all'Isola del Giglio su cui è nata una vigna modello che produce novemila bottiglie l’anno, vendute per metà in Italia e per l’altra metà esportate all’estero e molto ricercate.

Francesco Romano Carfagna, 66 anni, è stato condannato dal tribunale di Grosseto, con un decreto penale (quindi senza dibattimento) con l'accusa di lottizzazione abusiva a scopo edilizio. Francesco deve pagare al più presto 8 mila euro, che possono essere ridotti a 5 mila con l’aggiunta di 11 giorni di carcere. Perché la legge, che il giudice ha applicato, prevede che se un terreno fa parte di un parco naturale, come nel caso del vigneto di Carfagna (in tutto tre ettari) non si possono togliere neppure le erbacce senza permesso.

Il suo non è neppure un caso isolato. Per questo Carfagna ha ingaggiato una battaglia per ottenere la modifica di una legge che ritiene ingiusta. Come riporta il Corriere della Sera, nel frattempo ha ricevuto anche una lettera "molto cortese e di interesse per il mio caso" dal segretario del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina.

"Il mio è un caso paradossale, che suggerisce una riflessione riguardo la reale adeguatezza degli indirizzi della tutela del paesaggio e alla natura dell’oggetto da proteggere", sottolinea l'imprenditore.

Commenti

cgf

Gio, 13/07/2017 - 20:43

ma cosa ci resto a fare qui?

cgf

Gio, 13/07/2017 - 20:59

se poi il parco per troppe erbacce ed arbusti prende fuoco... condannato per non aver tenuto pulito

Antenna54

Gio, 13/07/2017 - 21:07

Questa e' la ridicola Italia, cosa pretendete di piu?!

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 13/07/2017 - 21:07

Ma il terreno era suo o no? O faceva parte di un parco naturale ed era stato dato in comodato d'uso per scopi agricoli? Non si capisce.

maurizio50

Gio, 13/07/2017 - 21:44

In Italia tutto va a rovescio. Questa è la prova ulteriore, di cui peraltro non c'era alcun bisogno.!!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 13/07/2017 - 22:41

Parco naturale è quando un qualche padrone vuole costruire e fare speculazione solo lui e comanda al politico di inventarsi il parco naturale. In Lombardia ad esempio, ogni scolo di ruscello schiumoso da il nome a un parco...un niente che circonda abitati dove puoi fare nulla, manco una siepe o in barbecue. E ovunque nei boschi abbandonati i tralicci dell'Enel innescato incendi uno dietro l'altro.

georgi

Gio, 13/07/2017 - 22:56

rido o piango?

Raoul Pontalti

Gio, 13/07/2017 - 23:09

Ma questo imprenditore del menga mi spaccia per erbacce la macchia mediterranea! Ha abbattuto piante alte oltre due metri e dell'età di 20-25 anni oltre a rovi e sterpi! Ha disboscato macchia mediterranea ricompresa in un parco naturale! E solo per costruire una strada di collegamento tra due vigneti! Senza autorizzazione! Il giudice è stato di manica larga! Doveva buscarsi sanzione più severa e confisca dell'area devastata. Per i bananas: sulla stampa locale toscana si vedono le foto delle "erbacce" tagliate con la motosega e con spessore del fusto (arboreo) anche di 10 cm.

seccatissimo

Gio, 13/07/2017 - 23:35

L'Italia è un Paese di pazzi ! Tutto è vietato tranne ciò che è espressamente permesso ! I legislatori, tranne pochissime eccezioni, vere mosche bianche, sono degli imbecilli e in buona parte anche delinquenti e traditori della patria e del popolo italiano ! Idem i membri dello sgoverno, imbecilli, inetti, delinquenti e traditori della patria ! I nominati dei vertici delle istituzioni e delle aziende partecipate dello stato, per prassi debbono essere degli imbecilli, dei quauaraquà e dei fancazzisti sperperatori di denaro pubblico ! Dei magistrati, sia inquirenti che giudicanti, ci salvi il buon Dio; non hanno tempo per ascoltare le argomentazioni della difesa salvo che l'imputato sia un extracomunitario, ed agiscono e giudicano come pare e piace a loro, dando spessissimo sentenze di condanna senza prove serie ma in base alle loro supposizioni ed alle loro fantasie ! Da questo Paese di matti c'è da scappare e se fossi più giovane, certamente lo farei !

Gius1

Gio, 13/07/2017 - 23:45

Mi chiedo : L´italia e´un paese libero e NORMALE ? ho tantissimi dubbi

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 13/07/2017 - 23:50

Metteteci un campo rom in quel vigneto e nessuno vedrà udirà parlerà ... come le famose tre scimmiette.

Ritratto di robergug

robergug

Ven, 14/07/2017 - 00:48

Va bene tutto, ma suppongo che fare una vigna abusiva sul terreno demaniale non sia il massimo della correttezza. Tanto per dire pane al pane e vino al vino.

justic2015

Ven, 14/07/2017 - 01:32

Ma chi te lo fa fare fai crescere l'erba e quando secca mettili fuoco che razza di farabutti in questo paese di ..... .

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 14/07/2017 - 02:40

cgf 20.43ho - Fai come me, me ne sono andato in Provence,ho subito riacquistato tutti i diritti di un cittadino di serie A. Si vive e si lavora benissimo.

Popi46

Ven, 14/07/2017 - 06:10

"Riflessione sulla adeguatezza degli indirizzi....", no, riflessione sull'adeguatezza cerebrale di chi fa le leggi e di chi è tenuto ad applicarle

rudyger

Ven, 14/07/2017 - 07:11

cosa ci resta da fare? farsi giustizia da sè.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 14/07/2017 - 08:11

questo giudice dovrebbe essere condannato alla gogna ed a 50 frustate sul sedere nudo ed esposto al ludibrio della gente , al giorno, per almeno tre anni e cio senza possibilità di appello: La stupidità non ha limiti pertanto va punita!

giosafat

Ven, 14/07/2017 - 08:28

Ma bruci il vigneto, le cui ceneri serviranno da concime per una celere ricrescita delle erbacce, e scappi finchè può, scappi.

Blueray

Ven, 14/07/2017 - 08:28

A me sinceramente sembrano due cose distinte. Una è la lottizzazione abusiva a scopo edilizio, un'altra è il diserbo della vigna. Qualcosa non torna.

Ritratto di giangol

giangol

Ven, 14/07/2017 - 08:31

mentre zingari,stupratori e rapinatori si godono la vita nei resort a 5 stelle a spese nostre. ve l'ho detto, scappate via da questo paese se potete

umberto nordio

Ven, 14/07/2017 - 08:36

Quelli che sarebbero da estirpare fino ell'estinzione sono i nostri legislatori ed i loro magistrati complici.

Ritratto di orione1950

orione1950

Ven, 14/07/2017 - 08:59

Ma se non si possono levare le erbacce perché il vigneto é stato autorizzato?

01Claude45

Ven, 14/07/2017 - 09:02

Il BRAVO IMPRENDITORE CONTADINO, purtroppo non ha la tessera del PD.

Ritratto di nando49

nando49

Ven, 14/07/2017 - 09:09

Le idiozie delle leggi che premiano i delinquenti (vedi il rom che ha ucciso il vigile a Milano) e condannano imprenditori che fanno il loro mestiere.

Ritratto di Giancarlo09

Giancarlo09

Ven, 14/07/2017 - 09:12

Roba da matti! Posto che la legge è fatta male ma chi è il deficiente che ha fatto la denuncia? E del Tribunale di Grosseto non vogliamo dire niente? Questi giudici sono stati particolarmente solerti nell'irrogare la pena quando normalmente ogni anno si lasciano andare in prescrizione decine di migliaia di reati che hanno una ben diversa e reale capacità lesiva ed un impatto devastante sulla vita di noi cittadini (furti, rapine, truffe ecc.)

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 14/07/2017 - 09:14

Certo c'è l'obbligatorietà dell'azione penale, ma il giudice, di cui ombrosamente non viene pubblicato il nome, non aveva da occuparsi di reati seri? che dire, tangenti, stupri, rapine, droga, eccetera. Il cancro dell'Italia sono i politic, i sindacati ed i giudici

Raoul Pontalti

Ven, 14/07/2017 - 10:39

@robergug il terreno de quo non è demaniale, l'intera azienda sorge su terreno privato di cui una parte è ricompresa nel parco naturale. Quando un immobile, come in questo caso, è soggetto ai vincoli della tutela paesaggistica le attività che vi si svolgono sono soggette a controlli e autorizzazioni. @Giancarlo09 la denuncia l'hanno fatta i carabinieri perché quando si taglia una macchia mediterranea con una squadra di operai in un parco naturale sottoposto alla massima sorveglianza anche per i turisti (saccheggiatori) anche tutori dell'ordine ordinariamente sordi e ciechi odono i rumori e vedono il "buco" nel bosco. Per la cronaca i carabinieri ignoravano che fosse l'agricoltore l'autore del misfatto quando bloccarono i "diserbatori".

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Ven, 14/07/2017 - 13:24

Certo, applichiamo meticolosamente la legge per queste assurdità e lasciamo invece ampio margine di tolleranza a scippi, rapine, stupri compiuti da stranieri. Mi vergogno di questo Paese quando è contro i suoi stessi cittadini.

Ritratto di michageo

michageo

Ven, 14/07/2017 - 18:46

forse avrebbe dovuto regalare qualche bottiglia a qualcuno.......