Imprenditore minacciato con il taser da due rapinatori

La vittima ha il pacemaker e i delinquenti lo sapevano. Volevano il contenuto della cassaforte

Un imprenditore è stato minacciato e rapinato venerdì sera verso le 21 nella sua villa in via Bastioni a Soncino, comune in provincia di Cremona. L’uomo è stato aggredito da due rapinatori con i volti coperti che lo hanno costretto ad aprire la cassaforte. L’uomo, un imprenditore 70enne, è stato minacciato con una pistola elettrica puntatagli sul cuore, dove la vittima ha un pacemaker. Questo fa pensare che i furfanti conoscessero bene la loro vittima. I malviventi sono poi fuggiti con preziosi e denaro contante. Come ha spiegato il maggiore Giancarlo Carraro “sono in corso le indagini per risalire all’identità dei due uomini. Stiamo vagliando le immagini delle telecamere poste nelle vicinanze della casa per capire l’eventuale presenza di una terza persona fuori l’abitazione. Al momento è in fase di quantificazione l’ammontare della rapina”.

Quando il 70enne si è trovato davanti i due rapinatori non ha pensato neanche per un attimo di opporre resistenza. Anche perché il taser che impugnava uno dei due gli sarebbe potuto essere fatale, dato il pacemaker che ha in corpo. Ha subito mostrato ai banditi la cassaforte e mentre questi erano intenti a svuotarla, lui è corso in camera da letto chiudendosi la porta alle spalle. In un primo momento i due hanno cercato di sfondare l’entrata, ma quando hanno sentito che l’uomo stava parlando con i carabinieri hanno preferito tagliare la corda. Devono essersi allontanati in autovettura, con tutta probabilità guidata da un complice che li aspettava in strada. Subito sul luogo della rapina sono giunti i carabinieri che hanno dato inizio alle indagini. Come ha spiegato il maggiore Carraro, molto importante sarà visualizzare i filmati delle telecamere di sicurezza posizionate nei pressi della villa. Il valore della refurtiva non è ancora stato quantificato.