Incastrati dalle videocamere, presi i razziatori d'auto

Avevano scassinato e rubato impianti stereo dalle auto parcheggiate a Vico Equense, nel Napoletano. Nei guai due giovani

Incastrati dalle videocamere di sorveglianza, i carabinieri stringono le manette ai polsi di due giovani che razziavano le auto in sosta a Vico Equense, in provincia di Napoli.

A inchiodare i due indagati, un 27enne e un 26enne entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati i filmati delle telecamere che hanno ripreso le “gesta” della coppia di ladri che, il primo marzo scorso, è accusata di aver scassinato tre automobili parcheggiate lungo le artiere stradali del comune della penisola sorrentina e rubato impianti stereo, ipad e navigatori satellitari.

Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, per le quali è stato fondamentale l'apporto delle videocamere, i due andavano a zonzo per il comune a bordo di una Lancia Musa. In realtà stavano cercando auto da saccheggiare. Ne hanno scovate tre, parcheggiate in diversi punti della città. In un caso hanno rotto il deflettore anteriore per poter “accedere” all’abitacolo, negli altri due sono riusciti a “sabotare” il sistema di chiusura elettronica delle vetture utilizzando metodi e strumenti su cui proseguono le indagini dei carabinieri. Sono riusciti così a mettere le mani su tre impianti stereo dotati di navigatore satellitare, un Ipad e altri beni per un valore quantificato dagli inquirenti in circa 2.500 euro.

Per questi motivi, ai due è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare al regime degli arresti domiciliari. A uno degli indagati, il 27enne che risultava già detenuto per altra causa, il provvedimento è stato notificato in carcere.