Inchiesta Parentopoli, l'Atac fa scattare 33 licenziamenti

Atac ha comunicato il licenziamento ad alcuni dipendenti. L’Azienda, spiega una nota, "sta dando corso a quanto richiesto dal Tribunale di Roma che, nella sentenza pronunciata all’esito del processo Parentopoli, ha invitato Atac a provvedere al ripristino della legalità

Sono 33 i dipendenti Atac licenziati oggi. Il provvedimento deciso dall'azienda del trasporto pubblico romano dà corso a quanto richiesto dal Tribunale di Roma nella sentenza pronunciata alla fine del processo "Parentopoli", con l'invito esplicito a "provvedere al ripristino della legalità". L'Atac comunica ai dipendenti interessati l'immediata cessazione del rapporto di lavoro per nullità. La decisione arriva al termine degli approfondimenti tecnico-giuridici sulle posizioni lavorative ancora presenti in azienda fra quelle dichiarate dal Tribunale "non solo illegittime ma anche illecite". La società municipalizzata di trasporto del Campidoglio ha un organico che conta poco meno di 12 mila lavoratori.

Nelle 125 pagine di motivazione della sentenza di condanna di 4 dirigenti ai vertici dell'azienda, si leggeva che le assunzioni riguardavano dirigenti, quadri e impiegati ed erano state fatte "per mere logiche clientelari e in violazione di legge, senza alcuna valutazione dei requisiti minimi professionali richiesti da ogni profilo lavorativo".

Si leggeva inoltre la raccomandazione a licenziare le persone indebitamente assunte: "Ad oggi non risultano licenziati coloro che sono stati assunti secondo le logiche menzionate. Proprio perché si è in presenza di questo tipo di assunzioni, diventa doveroso da parte dei soggetti competenti provvedere al ripristino della legalità, in specifico adempimento dei compiti spettanti per legge".

Commenti
Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 19/04/2017 - 16:30

Il mezzo uomo della CGIL ci metterà il becco e troverà un compagno giudice che......

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 19/04/2017 - 16:41

Ahahahahah ahahahah. .....

giovinap

Mer, 19/04/2017 - 16:44

in un poltronificio comunale italiano(con l'aggravante di essere quello romano) "provvedere al ripristino della legalità"? questa è più divertente di quelle di totò , per bonificare quei luoghi dall'illegalità ci vogliono le teste di quoio israeliane , supportate dal mossad .

Massimo Bocci

Mer, 19/04/2017 - 17:07

Tutti qui i parentopoli (amico dell'amico),da licenziare solo 33, in un simile BARACCONE PARASSITARIO!!! Mi sembra un altra inchiesta REUFFA!!! FATTA DA PRO PARENTOPOLI!!

ectario

Mer, 19/04/2017 - 17:10

A Roma l'ATAC (come l'ACEA) è stata sempre un feudo esclusivo rosso, tant'è che negli anni '70 e '80 ed in parte '90, gli autisti, forse per riconoscimento/ringraziamento erano forniti di quel cesso di giornale, l'Unità, che ripiegavano nella tasca esterna della divisa in modo da far leggere bene la testata. Clientes comunisti a decine di migliaia. Ora, seppur giustamente e, caso singolare qua in Italia dove non si licenzia mai nessuno, nemmeno i ladri timbraroli, una parte di un centinaio assunti da Alemanno vengono mandati a casa. Domanda: ma gli altri 15.000-20.000, di cui 3/4 sicuramente in pensione, imbucati in 40 anni dai comunisti?.

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Leonida55

Mer, 19/04/2017 - 17:25

Mi sa che bisognerebbe azzerare il 99 % dei posti pubblici se si dovesser opunire le raccomandazioni, più quelle dei privati. Ormai valgono più di un concorso.

baronemanfredri...

Mer, 19/04/2017 - 19:07

SCOVATE ANCHE I RACCOMANDATI NEI MINISTERI E NEGLI ENTI LOCALI.

Silvio B Parodi

Mer, 19/04/2017 - 23:30

se devono licenziare i raccomandati e gli illeciti dovrebbero licenziare anche il governo, che e' abusivo da 6 anni e condannare Napolitano per truffa.

Popi46

Gio, 20/04/2017 - 06:58

A forza di scoprire l'acqua calda finiremo tutti ustionati.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 20/04/2017 - 08:28

12'000 dipendenti x quello schifo di servizio, sono convinto che se ne morissero 6'000 non se ne accorgerebbe nessuno