L'ingegnere indiano che pulisce i codici degli smartphone rubati

Le mani di questo gruppo di indiani sono capaci di realizzare un miracolo informatico finora apparso impossibile: poche ore dopo il furto i telefonini sono già irraggiungibili

C'è chi lo chiama Ishan. Qualcun altro lo conosce come Pramesh o doctor Rajendra. Ma c'è anche chi si rivolge a lui con il semplice appellativo di "l'ingegnere". Sulla sua identità, però, non si sa granché di concreto. Anche la nazionalità è incerta. C'è chi dice che sia un indiano. Ma niente di più. L'unica certezza è che è richiestissimo nei call center che a Napoli affollano i vicoli della Duchesca e corso Garibaldi. Nell'immenso mercato della ricettazione di smartphone, tablet ed Ipad napooletano, l'ingegnere è, infatti, il migliore a pulire i codici della merce rubata.

Da mesi, come racconta il Mattino, i carabinieri del comando provinciale di Napoli guidato dal generale Antonio De Vita sgli stanno dando la caccia. Per il momento, però, l'ingegnere e i suoi fidati collaboratori sono riusciti a operare nell'ombra senza lasciarsi prendere. "Le mani di questo gruppo di indiani - si legge su quotidiano partenopeo - sono capaci di realizzare un miracolo informatico finora apparso impossibile, attraverso la clonazione dei 'codici genetici' del cellulare (i cosiddetti codici Imei) fanno sì che solo poche ore dopo il furto o la rapina quei telefonini siano irraggiungibili, e perciò mai più rintracciabili, anche attraverso sofisticate ricerche investigative".

Commenti
Ritratto di thunder

thunder

Sab, 22/08/2015 - 18:00

E..... Napoli Napoli.

paolo b

Lun, 24/08/2015 - 12:27

in ambito informatico cisono ingegneri che inventano codici speciali a prova di tutto poi un'altro riesce ad entrare modificare ecc. è sempre stato così il codice giapponese durante l'ultima guerra come il tedesco enigma prima o poi li decrittano comunque bravo l'indiano......forse con le capacità che ha i carabinieri non dovrebbero arrestarlo ma assumerlo con un lauto stipendio perchè sicuramente riuscirebbe dove molti non arrivano.

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Soccorsi

Mer, 26/08/2015 - 09:47

Non è una cosa nuova. Alcuni anni fa in Svezia mia figlia comprò un telefonino nuovo e diede il vecchio a mia moglie. C'era però il problema di sbloccarlo cancellando il codice. Il mio vicino di casa di origine indiana ci diede un indirizzo di uno studio anche questo di suoi compaesani che dietro un compenso di alcune decine di Euro e pochi minuti di lavoro sbloccò il telefonino. I migranti sono un assetto!!