Inghilterra, la storia di Jennifer: "Mi hanno stuprato per 7 anni"

Jennifer, una donna inglese oggi 40enne che ha deciso di raccontare la sua storia: "Mi hanno violentato per 7 anni"

Stuprata per sette anni di seguito da quando aveva solo 11 anni. È questo l'incubo di Jennifer, una donna inglese oggi 40enne che ha deciso di raccontare la sua storia al Sunday Mirror. Siamo a Telford, nello Shropshire in Inghilterra. La storia, riportata anche dal Messaggero, è alquanto inquietante. Jennifer racconta infatti di essere stata violentata da oltre 500 uomini e lei sarebbe solo una delle tante vittime di una banda di criminali che dagli anni '80 ha seminato il terrore tra le ragazzine dell'area, attraverso un metodo di adescamento ben studiato. Le giovani vittime venivano infatti avvicinate da ragazzi più giovani e poi, tra festini a base di alcol e droga, ecco spuntare i loro aguzzini.

Jennifer racconta che a volte veniva violentata anche da 10 uomini in una sola sera. Il tutto condito da botte e ricatti vari. "Se non facevo quello che mi diceva mi picchiava. Pensavo che l'unica via d'uscita fosse la morte, perché ero andato alla polizia e non volevano aiutarmi. La mia vita era un inferno, mi sentivo così sola. Mi hanno anche rinchiuso in un appartamento con sbarre di ferro, per tre o quattro giorni. Mi fu detto che la polizia pensava che fossi stata rapita, ma non hanno fatto nulla".

Inoltre, una 16enne che si chiamava Lucy Lowe, anche lei finita in questo terribile tunnel, fu uccisa nel 2000 insieme a sua madre e a sua sorella dopo che un uomo di 26 anni, che l'aveva messa incinta a 14 anni, aveva dato fuoco alla loro casa. L'uomo fu incarcerato per omicidio, ma non per crimini sessuali. Una ragazza, invece, era finita nella mani della banda ed era poi morta in seguito a un’overdose dopo che i suoi aguzzini l'avevano introdotta alla cocaina quando aveva appena 12 anni.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Mar, 08/10/2019 - 13:46

mahhhhh....

Divoll

Mar, 08/10/2019 - 13:50

Mi sembra che l'articolo abbia omesso un piccolo particolare: la banda era composta da musulmani...

ginobernard

Mar, 08/10/2019 - 14:52

incredibile la tolleranza delle forze di polizia occidentali verso questi fatti. Non ci vengano a dire che non ne sapevano nulla ... il problema è che in certi ghetti la polizia neanche ci va più ... sono off limits. Sono gestiti da questi immigrati alla loro maniera ... la soluzione rimane sempre la stessa. Se no i loro comportamenti faranno scuola ... saranno di esempio alle nuove generazioni.

Fausto17

Mar, 08/10/2019 - 16:25

Nulla di nuovo. Dagli anni '90 nel Regno Unito esistono le "grooming gangs" (Adescamento di un minore tramite tecniche di manipolazione psicologica e non solo, volte a superarne le resistenze e a ottenerne la fiducia per abusarne sessualmente) o "Rape Gangs", formate, nella quasi totalità dei casi da giovani musulmani, che agiscono nei confronti di giovani bambine (11/12 anni), facendone, praticamente, loro schiave del sesso, tenendole in quello stato per anni ed anni. Seppure il fenomeno sia ben noto alle FFOO quasi sempre vengono chiusi entrambi gli occhi per il buonismo che ormai si è DIVORATO la Gran Bretagna. Queste bande agiscono principalmente nell'ambito delle Counsel Housing (corrispondenti alle nostre case popolari) il cui tessuto sociale è molto, molto degradato. Sarebbe interessante da parte del Giornale, approfondire l'argomento con un bel reportage per informare i lettori su questo raccapricciante fanomeno.