Inseguimento in strada, militari costretti a sparare: presi 2 indiani

Folle inseguimento attraverso tre province lombarde: dopo aver sfondato un posto di blocco, una coppia di indiani si lancia in una fuga disperata. Soltanto dopo decine di chilometri i carabinieri riescono a speronare l’auto ed a porre fine alla sua corsa

Paura in pieno pomeriggio per le strade provinciali lombarde, dove ha avuto luogo un pericoloso inseguimento durato decine di chilometri, che ha addirittura costretto i rappresentanti delle forze dell’ordine ad esplodere alcuni colpi di pistola.

Stando alla ricostruzione riportata dai quotiani locali, tutto ha avuto inzio a Calcio (Bergamo), quando una Fiat Punto ha sfondato un posto di blocco approntato dai carabinieri, per lanciarsi in una fuga disperata. In quest’occasione, il maresciallo a capo della pattuglia è rimasto travolto dalla vettura, riportando delle ferite non troppo gravi ad una gamba.

Immediato l’intervento dei militari, che si sono lanciati all’inseguimento del veicolo. Alla vista della gazzella alle sue spalle, il conducente della Fiat ha incrementato la velocità, cercando in ogni modo di seminare gli uomini dell’Arma.

Il tallonamento è andato avanti per più di un’ora. Dalla provincia di Bergamo si è passati a quella di Cremona, per la precisione a Soncino. Nulla sarebbe servito a convincere i fuggitivi a fermarsi, neppure dei colpi di pistola esplosi come avvertimento dai carabinieri.

La Fiat ha continuato la sua corsa, mettendo a serio repentaglio l’incolumità degli altri automobilisti e di tutti coloro che si trovavano a passare per le strade dei paesi toccati durante l’inseguimento. Soltanto dopo aver percorso numerosissimi chilometri, l’automobile in fuga è stata finalmente fermata a Orzinuovi, in provincia di Brescia. I carabinieri sono infatti riusciti ad intercettarla di fronte ad una scuola superiore, speronandola e costringendo chi si trovava al suo interno a fermarsi.

Dalla Fiat Punto è uscita una coppia di indiani. I due sono stati immediatamente arrestati, mentre sul posto sopraggiungevano altre pattuglie di militari inviate dai comandi locali, alcuni agenti della statale ed un’ambulanza.

Gli indiani, che non hanno più opposto alcuna resistenza, sono stati identificati. Alla guida del veicolo un giovane di 25 anni che ha spiegato alle forze dell’ordine di essere scappato di fronte al posto di blocco perché privo di patente. Una giustificazione che non ha del tutto convinto gli inquirenti, che hanno deciso di effettuare ulteriori approfondimenti.

Due carabinieri, rimasti feriti durante il rocambolesco inseguimento, sono stati trasportati in pronto soccorso, dove hanno ricevuto le dovute cure. Nessuno di loro, tuttavia, si trova in gravi condizioni.

Commenti

Giorgio5819

Ven, 25/01/2019 - 22:25

F U O R I !!! c130 e paracadute , e giù , sulle coste indiane...