In un internet point lo spaccio di “droga da stupro”: un arresto a Napoli

Fermato per spaccio di stupefacente un 20enne del Gambia. Bloccato dai carabinieri della zona del Vasto

È una sostanza psicoattiva usata per il trattamento dell’ansia e dei disturbi del sonno. E, per i suoi effetti sedativi, viene anche usata come “droga da stupro”. A Napoli pasticche di benzodiazepine venivano spacciate in un internet point. Lo hanno scoperto i carabinieri della compagnia Stella. Nella zona del Vasto, i militari dell’Arma hanno pizzicato un gambiano a venderle in uno dei piccoli locali disseminati sul territorio. Le stava cedendo ad un acquirente di origine africana quando è stato beccato dai carabinieri che lo hanno bloccato e controllato. Addosso aveva altre 438 pasticche, tutte contenenti come principio attivo fondamentale il “clonazepam” (una benzodiazepina).

Nel corso della perquisizione personale i carabinieri hanno rinvenuto anche un cellulare risultato provento di furto. L’uomo, un 20enne incensurato del Gambia, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato trasferito nel carcere di Poggioreale. In più occasioni, diversi residenti del Vasto e rappresentati dei comitati locali hanno indicato gli internet point del posto come luoghi privilegiati per lo spaccio di droga, un'attività che si continua a svolgere anche per strada, nonostante l'aumento dei controlli e i presidi permanenti delle forze dell'ordine.