In Islanda non nascono più bimbi con la sindrome di Down

Dall'introduzione dello screening fetale, la totalità di donne che riceve una diagnosi di feto con sindrome di Down interrompe la gravidanza

Con una popolazione di circa 330mila abitanti, in Islanda nascono solo uno o due bambini all'anno con la sindrome di Down.

In base all'analisi condotta dalla Cbs News, l'isola dell'Europa settentrionale sta per diventare il primo Paese in cui non verranno più dati alla luce bimbi affetti da questa malattia. La percentuale di abitanti senza sindrome di Down si avvicina di molto al 100 per cento. E il motivo è molto semplice. Le donne in gravidanza, dopo aver fatto i controlli, decidono di abortire.

All'inizio degli anni 2000 in Islanda, come in molti altri Paesi europei, sono stati introdotti gli screening fetali e circa l'85 per cento delle donne incinta ha deciso di sottoporvisi e praticamente la totalità di quelle che hanno ricevuto una diagnosi di feto con sindrome di Down hanno interrotto volontariamente la gravidanza, permessa sull'isola entro le 16 settimane successive alla scoperta della condizione genetica del feto. Nella ricerca viene fatto un confronto con gli Stati Uniti, dove ogni anno nascono circa 6mila bambini affetti dalla sindrome, a fronte di una popolazione di circa 323 milioni di abitanti.

Commenti

HaroldTheBarrel

Mar, 22/08/2017 - 13:40

Sicuro che sia una conquista?

Nick2

Mar, 22/08/2017 - 13:53

323 milioni di abitanti e 6 mila bambini nati con la sindrome di Down. Se facciamo la proporzione, con 330 mila abitani in Islanda dovrebbero essere 6. Considerato che negli USA ci sono culture ed etnie diverse, molte delle quali non si sottopongono a screening fetali, alla fine siamo in media...

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 22/08/2017 - 14:51

Grazie al piffero, abortiscono ! Che cavolo di discorso è ?

aredo

Mar, 22/08/2017 - 15:35

@HaroldTheBarrel: ah perchè non sarebbe una conquista? Vanno fatti nascere umnani deformi ed incompleti? Così la sinistra=mafia può fare la finto buonista e lucrarci sopra tanti soldi, eh?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 22/08/2017 - 16:22

Ora qualcuno piangerà per la scomparsa di questi bambini destinati ad una vita matrigna. Magari quelli stessi che plaudono all'aborto libero, a prescindere.

Divoll

Mar, 22/08/2017 - 17:13

Non e' che ora i soliti "buontemponi" pc cominceranno a guaire per la discriminazione dei feti Down? Ne sarebbero capaci, dato che, accecati dal buonismo, non sanno come sia dura sia la vita di queste persone e delle loro famiglie.

Divoll

Mar, 22/08/2017 - 17:16

@ HaroldThe Barrel - Si, siamo sicuri! E' senz'altro una grande conquista, sia per i diretti interessati (che lei forse non sa come vivono nella maggior parte dei casi), per i genitori e per tutta la societa'. Questo e' un tipo di aborto giusto e necessario. La bonta' vera e' l'opposto del buonismo.

bruco52

Mar, 22/08/2017 - 17:28

il sogno nazista di una società ariana, pura al 100% si sta avverando, e non solo in Islanda.....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 22/08/2017 - 17:52

Ah che bello... uccisioni di massa.

Annapaola12

Mer, 23/08/2017 - 13:07

Divoli ma cosa ne sai tu, scusa, delle persone con sindrome di down e dei loro famigliari? Cosa ne sai tu di quale tipo di aborto sia giusto e quale no? Sei forse una donna? Hai un'idea di quale tipo di implicazioni psicologiche e emotive conseguono ad un'interruzione volontaria di gravidanza, sia essa anche per non far nascere un bambino malato? E hai un figlio con sindrome di down? Bè io ho una figlia con sindrome di down e sono la mamma più felice del mondo alla faccia di chi, come te, sostiene che la vita con loro sia dura...penso che la vita sia molto più dura passata accanto a persone come te che ragionano in questo modo, e pensano di saperne più degli altri

aredo

Mer, 23/08/2017 - 14:24

@Annapaola12: ah, sei tanto felice? Pensa che felicità chi nasce con deformità e malattie.. una vita bellissima proprio,eh! Quanto egoismo, quanto falso buonismo! Ma quanta droga vi fate? Se vi piace tanto perchè non prendete e vi sparate una dose elevata di acidi così avrete danni cerebrali comparabili a chi ha la sindrome down ? Oppure esponetevi a fonti radioattive. Certo è che siete comunque sulla buona strada per lo spappolamento cerebrale con "le droghe leggere" ..ehh! E poi tutto lo sfruttamento economico dei malati, handicappati fisici e mentali che i cattocomunisti sfruttano e sui cui lucrano.