Isola d'Elba, turista svizzero deceduto per annegamento

Un bagnante svizzero di 73 anni è deceduto per annegamento nelle acque di Pomonte, a poca distanza dall'Isola d'Elba, l'uomo avrebbe accusato un malore

La tragedia è avvenuta nella zona sud-occidentale dell'Isola d'Elba. Un uomo di 73 anni è deceduto per annegamento nelle acque di Pomonte, frazione di Marciana, in provincia di Livorno. Secondo le informazioni riferite dai soccorritori, la vittima, un turista di origine svizzera che si trovava in vacanza sull'isola, ha accusato un improvviso malore in acqua che non gli ha lasciato scampo. E' morto annegato. Per il povero malcapitato non c'è stato nulla da fare, nonostante l'intervento dei volontari della Misericordia di Pomonte, i quali hanno effettuato tentativi di rianimazione sul suo corpo.

Sul posto, anche i Carabinieri di Campo Elba che stano indagando per fare luce sulle dinamiche della vicenda. Questo evento accade a distanza di soli 10 giorni da una tragedia molto simile avvenuta sempre all'Isola d'Elba. Ci riferiamo al caso di Frank Gloor, anche lui turista svizzero di un'età compresa tra i 65 e i 73 anni.

L'uomo, con la passione per il sub, è morto poco dopo un'immersione a Porto Azzurro. Una volta riemerso e risalito sulla barca, l'anziano turista ha avvertito forti dolori al petto. La titolare del natante, un'ex infermiera, ha compreso la gravità della situazione, un infarto molto probabilmente, contattando senza indugio i sanitari del 118.

Ben tre ambulanze del 118, assieme allo staff della Pubblica assistenza di Porto Azzurro, dellla Misericordia di Portoferraio con medico e dellla Pubblica assistenza di Capoliveri, si sono mobilitati presso il porticciolo di Barbarossa. In questo caso, i volontari hanno agito mediante l'uso del defibrillatore per tentare di rianimare la vittima, nell'attesa dell'arrivo del Pegaso da Grosseto. Sfortunatamente, nonostante i tentativi, per l'uomo era già troppo tardi.