In Italia il turismo va a picco

Scarsa ospitalità e mancanza di progettualità. Dal 1950 a oggi il settore ha vissuto un declino inesorabile  

Un crollo vertiginoso. Il turismo in Italia è andato a picco. Come scrive Gian Antonio Stella sul Corriere della sera, mentre nel 1950 un turista internazionale su cinque veniva da noi, oggi viene uno su ventitrè. "Se negli ultimi tre anni si sono affacciati alle frontiere 137 milioni di turisti mondiali in più rispetto al 2010, noi siamo rimasti al palo. O siamo andati addirittura indietro. Come spiega in una delle relazioni del dossier di "italiadecide" il direttore del centro studi del Touring club Massimiliano Vavassori, "i dati sui flussi turistici diffusi dall’Istat, e relativi al 2012, hanno registrato 98,1 milioni di arrivi (- 5,4% rispetto al 2011) e 362 milioni di presenze totali (- 4,8% rispetto al 2011)", scrive Stella. Tra le cause, secondo lo studio del Touring, c'è il fatto che "il comparto si avvale da anni di rendite di posizione ancorate al grande “turisdotto” delle città d’arte o delle aree costiere". Ma non solo. C'è pure la mancanza anche di una "cultura dell’ospitalità".

Passando poi ai dati del ministero dei Beni Culturali si nota che negli ultimi dieci anni, mentre i turisti nel mondo crescevano di circa 50%, i visitatori di tutti i nostri musei, siti archeologici, gallerie d’arte statali messi insieme (tolti la Valle d’Aosta, il Trentino Alto Adige e la Sicilia, anch’essa al palo) sono cresciuti da 30 milioni e mezzo a poco più di 38. Con un aumento del 25%: la metà. Se poi contiamo solo i paganti, l’incremento è ancora più basso: da 14 milioni e mezzo a 17 e mezzo: +22%. Vanno benissimo il Colosseo e i Fori imperiali (+79%), molto bene Venaria Reale che dieci anni fa era ancora in fase di restauro, bene la galleria degli Uffizi e il Corridoio Vasariano (+25% ma troppa gente non può ospitarne) e benino nonostante tutti i nostri dolori Pompei, che cresce del 17%. Mettono i brividi, al contrario, i numeri ad esempio di Villa Adriana

Commenti

Mario-64

Sab, 29/03/2014 - 10:37

E' inutile inseguire i numeri ,Venezia e' gia' al limite e per entrare agli Uffizi si fa un'ora di fila almeno. Semmai si deve puntare su un turismo "ricco" ,non piu' turisti ma turisti che spendono di piu'. Questo almeno per le citta' d'arte. I centri minori possono crescere ,Sardegna e Sicilia possono e devono crescere (follia l'aumento dei prezzi dei traghetti!). Se pero' inglesi e scandinavi ubriachi continuano ad andare in Spagna per noi non e' una gran perdita.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 29/03/2014 - 10:59

In teoria considerando quello che potremmo offrire dovremmo essere i primi. Ma come tutto in Italia va in vacca. I turisti vengono spennati in alberghi e ristoranti, devono pagare il rito tribale del coperto che non capiscono, arrivano e si beccano scioperi in aeroporti, stazioni. Prendono l'auto e devono pagare pedaggi pesanti facendosi code inenarrabili. Benzina più cara d'Europa. Siti archeologici chiusi, o fatiscenti. Servizi da terzo mondo. Chiusura festive. Truppe di clandestini questuanti che li tormentano ovunque. Ma voi vi andreste in un paese di merda del genere?

giumaz

Sab, 29/03/2014 - 11:02

Il turismo italiano va a picco, in primis, per i prezzi: un weekend in una bella località italiana costa come una settimana sul Mar Rosso o alle Canarie, volo compreso. Seguono la scarsa valorizzazione del patrimonio culturale, e le mille amenità che conosciamo. Ultimo colpo lo ha inferto la lungimiranza dell'Illustrissimo Prof. Monti, con le restrizioni ed i controlli sulle spese oltre 1000 €, blitz nei ristoranti ed hotel, eccetera, per cui il turista straniero che viene in Italia se spende oltre quella cifra in contanti deve lasciare fotocopia dei documenti e quant'altro. Morale, fa prima a non venirci più. Però in compenso contunuano ad arrivare "turisti" clandestini da mantenere ed a cui dare, quanto prima, la cittadinanza.

linoalo1

Sab, 29/03/2014 - 11:04

Dove vanno i Turisti medi?Certamente dove si spende meno!Quindi,non certo in Italia,dove,chi lavora solo con il turista,vuole guadagnare,nella stagione di lavoro,per mantenersi tutto l'anno!Come?Tenendo prezzi alti e,a volte,anche spropositati!Tanto,dicono,sono stranieri e chi li vede più?Infatti,chi li vede più?Se ne vanno ovviamente nelle Nazioni dove si spende meno!A nessuno,al Governo,è mai venuto in mente di mettere una regola sui prezzi per salvaguardare il Turista,Italiano o Straniero che sia?D'accordo Libertà e Democrazia!Ognuno può vendere ai prezzi che vuole!Ma, il povero Turista,che ha camminato tutto il giorno,dovrebbe sapere dove andare a ristorarsi senza essere derubato!Istituite l'obbligatorietà di un cartello,davanti ad ogni esercizio,indicativo del trattamento economico nel locale!Per esempio:un cartello di mezzo metro, rotondo e colorato con colori concordati per tutto il Mondo!Per Esempio:Bianco,Giallo, Rosso,Nero!Ecco un modo semplice per calmierare i prezzi stagionali!Si,perchè tutti,pur di lavorare,tenderebbero al Bollino Bianco!Lino.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 29/03/2014 - 11:27

TROPPE TASSE LOCALI E NAZIONALI, TROPPI OBBLIGHI A VOLTE CONTRADDITTORI E TANTI DIVIETI. PER COLPA DELL'EURO NON POSSIAMO ESSERE COMPETITIVI, ANDARE A MARE IN CROAZIA COSTA 1/3 DI RIMINI E SARDEGNA E TI DIVERTI DI +

biricc

Sab, 29/03/2014 - 11:33

Stenos,dal tuo commento nulla da togliere e nulla da aggiungere, solo una conferma, è un paese di merda.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 29/03/2014 - 11:34

Troppa voracità, disonestà, maleducazione, arroganza..... mi domando come un popolo civilissimo come i Giapponesi riesca ancora a venire in Italia per essere spennati e insultati da cialtroni.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 29/03/2014 - 11:37

In Giappone potete soggiornare in un semplice ostello a camerate con 10 euro (parliamo del Giappone) e troverete una pulizia degna di un 5 stelle italiano (non scherzo). Se poi volete un albergo normale o un bel love hotel per portarci una donna, pagate ma ottenete un servizio di imbarazzante impeccabilità.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 29/03/2014 - 11:39

L' Italia deve puntare a un turismo di qualità, fascia alta. Gli ubriaconi inglesi, i rozzi lasciateli andare al mare in Croazia o Turchia dove in pensione completa una settimana spendi 200 euro.

Klotz1960

Sab, 29/03/2014 - 11:44

Commento di vari miei amici in Nord Europa: l'Italia e' piu' bella della Spagna, non c'e' paragone, ma in Spagna sono sempre gentili mentre in Italia mi mandano affa davanti alla famiglia per un nonnulla - specialmente nel Sud.

Gianca59

Sab, 29/03/2014 - 12:01

Tornare in certi siti in cui andai in gioventù mi provoca senso di angoscia. Sporcizia, decadenza, negozi asfissianti e invadenti, sciatteria, improvvisazione, ….Figurarsi cosa riportano gli stranieri quando tornano in patri. Comunque l' estero non è migliore…….

Giovanni Aguas ...

Sab, 29/03/2014 - 12:36

Anni fa lavoravo a Venezia. Un giorno sono andato a ricevere tre mie amiche brasiliane alla stazione ferroviaria. Mentre parlavo con una di loro, le altre due sono andate a prendere un taxi d'acqua e mentre sono arrivato il tassista diceva loro il prezzo, semplicemente assurdo. Sono intervenuto e l'uomo ha ridotto di dua terzi il costo. Sempre a Venezia, un giorno poco prima di mezzogiorno sono entrato in una chiesa per vedere un quadro. Subito mi si e' avvicinata una persona che mi ha chiesto di pagare 500 lire per il biglietto d'ingresso, era il '68, quindi una bella cifra. Ho pagato, ho ricevuto il biglietto assieme alla richiesta di uscire perche' doveva chiudere. Ho dovuto minacciarlo di chiamare polizia o altro per potergli restituire il biglietto e riavere i miei soldi. Di fatti simili potrei raccontarne molti altri.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 29/03/2014 - 12:36

Il turismo mondiale sceglie la Spagna. Non c´é niente di speciale, sicuramente non le bellezze naturali e le opere d´arte dell´Italia ma si respira aria pulita e sicuramente no il fetore di un popolo di vigliacchi schifosi sotto i piedi di un apparato statale mafioso unico al mondo ... Non si puó andare in vacanza per vomitare di schifo e disgusto generalizzato ... Italia devi morire ... La marea di migranti negri che viene cancellerá il tuo rivoltante codice genetico che da schifo al mondo e finalmente ti aprirá un futuro decisamente migliore.

Ritratto di CADAQUES

Anonimo (non verificato)

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 29/03/2014 - 12:37

Ma se arrivano persino sui barconi, a frotte, per vedere l'Italia, tanto ben trattati che vanno a gratis in alberghi da 140 a notte...altro che crisi !

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 29/03/2014 - 12:44

Il turismo mondiale sceglie la Spagna. Non c´é niente di speciale, sicuramente non le bellezze naturali e le opere d´arte dell´Italia ma si respira aria pulita e sicuramente no il fetore di un popolo di vigliacchi schifosi sotto i piedi di un apparato statale mafioso unico al mondo ... Non si puó andare in vacanza per vomitare di schifo e disgusto generalizzato ... Italia devi morire ... La marea di migranti negri che viene cancellerá il tuo rivoltante codice genetico che da schifo al mondo e finalmente ti aprirá un futuro decisamente migliore.

timoty martin

Sab, 29/03/2014 - 12:47

Molti albergatori dovrebbero essere + onesti con i turisti e non aspettare occasioni per "spremerli"

svevo

Sab, 29/03/2014 - 12:59

Manca la "cultura" per gestire il turismo. L'Italia gestisce il turismo, affidandolo a tanti piccoli Ras locali che cercano di spolpare il malcapitato di turno, vessandolo in tutti i modi possibili: dall'impossibilità di avere un prezzo del servizio chiaro e definitivo, all'impiego di personale straniero senza i requisiti minimi per soddisfare le aspettative del turista che viene in Italia per avere a che fare con gli italiani, in caso contrario andrebbe di suo in Romania o Marocco. Questione da risolvere quanto prima se si vuole porre un'argine alla disfatta è l'assunzione di personale qualificato dalle scuole alberghiere. Non si capisce perchè lo Stato spenda dei soldi per formare personale qualificato che deve trasferirsi all'estero per lavorare , mentre qui, gli elementi di cui sopra, continuano a far lavorare gli immigrati senza formazione alcuna.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Sab, 29/03/2014 - 13:38

Quoto il commento di Stenos. E' confermo: il nostro è un paese di m.

Max Devilman

Sab, 29/03/2014 - 14:09

Da esperienze vissute e comprovate da amici e conoscenti: sul Garda se non sei tedesco di trattano a pesci in faccia, in puglia non c'è turismo sono tutti tra di loro e ti senti uno straniero, in toscana sarebbe carino a i prezzi sono inaccettabili a fronte di una qualità media, in emilia penso sia il miglio posto in rapporto qualità/prezzo, peccato per il mare poco pulito. Morale: vado in Spagna, trattato come ospite d'onore, spendo la metà che in italia e torno volentieri. In italia in vacanza non ci vado più, già da anni, troppe esperienze negative soprattutto penso che pesi il trattamento personale e i costi.

mbotawy'

Sab, 29/03/2014 - 14:10

Va'pure considerato l'aumento dei prezzi nei ristoranti e alberghi. Come pure le notizie dei "bidoni" di ristoranti e caffe',pure agli stessi italiani,conti di centinaia di Euro a persona per una cena, non certo di fine anno.Questo approfittarsi italiano si reclamizza nei giornali esteri,a parte la poca igene di alcuni di essi,in particolare quelli pseudo-cinesi autorizzati.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Sab, 29/03/2014 - 15:05

BALLR, solo astuzie da piccoli-piccoli mercanti!!!

Mario-64

Sab, 29/03/2014 - 15:06

CADAQUES ,ti guardavi allo specchio mentre scrivevi?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 29/03/2014 - 15:44

Se, in Italia l,industria turistica non vá avanti la colpa é anche dei Sindaci dei luoghi di villeggiatura perche loro non investono una percentuali di quello che incassano dai turisti per migliorare le infrastrutture di questi luoghi, siano queste infrastrutture strade oppure il rinnovo di illuminazionied altre infrastrutture, é con il patrimonio artistico storico e culturale che noi abbiamo dovremmo essere al primo posto nel Mondo in attivitá turistiche é culturali, solo se noi pensiamo che noi in italia abbiamo il 75% dei monumenti storici Mondiali ci dovremmo meravigliare di come viene gestito male dai politici komunisti, questo enorme patrimonio culturale lasciataci da 5 Millenni di alta cultura Italiana!.

blues188

Sab, 29/03/2014 - 15:47

Una volta (l'unica volta, poi MAI PIU') in mesi estivi sono stato in Calabria e ho chiesto una limonata calda per mio fratello che aveva problemi di digestione. Il cameriere mi ha portato una bottiglietta da sotto il bancone. Al mio tornare chiedere la limonata calda, mi ha risposto che era la più calda che avesse nel locale.

Raoul Pontalti

Sab, 29/03/2014 - 16:52

A quelli del turismo di fascia alta: temo che non abbiate mai fatto nemmeno i lavapiatti in un ristorante o le cameriere d'albergo, in altri termini di turismo ne sapete quanto il sottoscritto ne sa di taglio e cucito. Quale è la quota potenziale del turismo di alta fascia? Chi è realmente in grado di ospitare i turisti di alta fascia? Quanto rende in realtà? L'Italia non è tutta una Montecarlo (e anche lì non disdegnano il turismo povero che è quello che faccio da quasi mezzo secolo) e vi sono realtà locali che senza il turismo povero sarebbero alla canna del gas. Paesi poveri e sottosviluppati come Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Svezia, Norvegia, Olanda, Gran Bretagna, Francia (un po' meno: latineggiano...), Canada, USA, etc. incentivano il turismo povero (di pensionati e studenti per intenderci, ma anche famiglie poco abbienti), creando e diffondendo strutture dedicate, di più: in molti di questi paesi nei luoghi più incantevoli spesso trovi la struttura del turismo povero (ostello rustico o campeggio), non l'albergo, perché la struttura povera impatta meno sull'ambiente, talvolta non necessita di strada asfaltata, bastando la strada sterrata, non servono parcheggi (si arriva in bici o con il mezzo pubblico), non serve talvolta nemmeno l'energia elettrica e neppure l'acqua (si va ai pozzi artesiani con i secchi...) e non sto parlando di rifugi alpini.In Germania e altrove sanno che il turista povero porta ugualmente soldi e si accontenta di poco, può spendere poco o nulla al ristorante, ma compera nelle botteghe (e lo sanno bene i bottegai con esercizi nei pressi di ostelli o campeggi o alberghetti che ospitano pensionati). E tra il turista povero e il turista d'alta fascia esistono altre fasce intermedie con varie disponibilità di spesa ma anche varie esigenze che il sistema della ricettività turistica italiano non è in grado di soddisfare compiutamente. "Value for money" concetto sconosciuto agli operatori turistici caserecci e la sua mancata considerazione allontana i turisti stranieri (e anche italiani: in Alta Italia ormai si emigra verso Austria e Svizzera per le vacanze ai monti e per lo sci e verso Istria, Dalmazia e anche la Grecia per le vacanze al mare). E' stupefacente come la nazione più vocata al turismo e per condizioni paesaggistico ambientali e per il suo immenso patrimonio storico-artistico non riesca a creare un sistema di ospitalità in grado di soddisfare ogni tipo di clientela come invece riescono a fare nazioni meno fortunate sotto il profilo naturalistico che artistico.

Raoul Pontalti

Sab, 29/03/2014 - 17:07

Una tantum sono d'accordo con pasquale (nonché .esposito): oltre al problema delle strutture per la ricettività turistica propriamente dette e la preparazione del personale turistico, vanno considerate le strutture di supporto e tra le prime le vie di comunicazione che sono fatiscenti in gran parte della penisola, troppo trafficate, insufficienti anche per l'urbanizzazione selvaggia (Veneto! la terronia del Nord...). Strade, ferrovie (e relativi servizi), meno in verità i collegamenti aerei, fanno schifo più che in Nordafrica o in Albania e questo è inaccettabile già per i residenti, immaginatevi per i turisti. Una cosa sui comunisti amministratori pubblici: io ho viaggiato l'Italia (ora non più ad eccezione del Triveneto e saltuariamente l'Emilia) e ho vissuto per lunghi anni a Perugia e Bologna, città "comuniste": devo dire che sono amministrate le città rosse molto meglio di quelle ad amministrazione democristiana prima e olgettin-leghista poi e con servizi migliori sia per gli studenti che per i turisti, ossia per gli ospiti, e ciò non significa che siano perfette ma meno peggiori delle altre sicuramente sì.

Mario-64

Sab, 29/03/2014 - 18:35

Raoul Pontalti ,stavolta non la seguo. Dal 2000 ad oggi e' andato costantemente aumentando il numero di alberghi 4 o 5 stelle ,mentre diminuiva quello dei 2 stelle. E ti credo ,i nuovi turisti sono tutti russi ,cinesi ,indiani ,certamente gente da soldi ,perche' la fascia "media" in quei paesi neanche si sogna un viaggio all'estero. In Italia e' un fiorire di castelli e monasteri adattati ad alberghi ,agriturismi di lusso ,tutte strutture di fascia alta. Se uno vuole spendere ha solo l'imbarazzo della scelta. Se Venezia e' al limite del collasso turistico bisogna fare delle scelte ,ed e' chiaro che i saccoapelisti di sghei ne portano pochi. Diverso e' il discorso per la riviera romagnola ,dove spazio ce n'e' e strutture economiche anche. Semmai sono Sicilia e Sardegna che dovrebbero incrementare l'offerta ,qui le potenzialita' sono enormi. Quanto alle infrastrutture ,non mi pare che i treni facciano cosi' schifo ,le quattro "citta' d'arte" sono collegate dall'alta velocita' con una frequenza che in Spagna si sognano. Di aeroporti forse ce ne sono anche troppi...

Silver54

Sab, 29/03/2014 - 19:42

Se nel conto mettete le migliaia di clandestini che arrivano sulle nostre coste ogni giorno, vedete che boom di turisti. Ma chi volete che venga in un paese del genere.

Ritratto di _alb_

_alb_

Sab, 29/03/2014 - 20:52

L'Italia è cara, è pericolosa (troppa piccola crimialità impunita) e soprattutto si prendono troppe sòle, in particolare ai ristoranti e bar o per servizi accessori (vedi taxi). Io che abito a Roma evito di andare a mangiare fuori, anche quando vorrei, perché non mi va di prendere fregature 2 volte su 3. Ho paura a sedermi ad un bar ed ordinare qualcosa perché non so che conto mi arriverà. Se vado a Cracovia (ci vado ogni tanto), mi siedo in qualsiasi locale della bellissima piazza e sono tranquillo che non avrò mai brutte sorprese, piuttosto al contrario (rimango sorpreso quanto poco ho speso). Questo per me fa la differenza.

epc

Sab, 29/03/2014 - 21:36

Esempio di turismo 1: Germania. Trovandomi per due settimane a Monaco di Baviera per lavoro, ed essendo appassionato di sci, il sabato decido di andare in giornata a sciare a Garmisch. Con 24 Euro prendo il biglietto giornaliero regionale, che mi fa andata e ritorno da Monaco a Garmisch su un treno regionale puntualissimo e pulitissimo, vale anche sulla metropolitana e tutti i trasporti urbani di Monaco (estesa), vale sul trenino degli impianti di Garmisch e presentandolo mi fanno anche 5 Euro di sconto sullo skipass! Esempio di turismo 2: Italia. Vado da Milano, dove abito, a Cervinia a sciare in giornata, ovviamente in auto (visto che il treno in Valtournanche non c'è): 26 Euro di autostrada e una cinquantina di Euro di benzina (io vado piano....). In alternativa, un autobus con orari NON da sci (arriva alle 10:30 se non c'è traffico: gli appassionati sanno che NON va bene....) e comunque dal costo di 35 Euro......

rokko

Sab, 29/03/2014 - 21:57

Ho visto un mucchio di luoghi comuni nei commenti, senza nessuna logica. L'Italia del turismo non è unica, ci sono molte realtà diverse alcune di eccellenza ed altre pessime e arretrate. Manca sicuramente un progetto comune e c'è troppa improvvisazione, oltre a prezzi in alcuni casi non adeguati al servizio. Farebbe sicuramente bene un ministro che se ne occupi per davvero, non perfinta, cosa che con gli ultimi governi non è accaduto .

bepi

Sab, 29/03/2014 - 22:20

Eliminiamo i sindacati e il sindacalismo, torniamo come una volta quando ci facevamo su le maniche delle camice, dopo andrà tutto meglio

silvano45

Sab, 29/03/2014 - 23:17

non cè bisogno di un solone come Stella che è un giornalista che è parte integrante del sistema per accorgersi che la ricettività turistica è una vergogna si spendono parole convegni promesse ma non cambia nulla scioperi continui servizi vergognosi in aereoporti, ferrovie e bus musei abbandonati gestiti da incapaci strutture alberghiere spesso fatiscenti e carissime cortesia e accoglienza troppo spesso indecenti ad ogni angolo extracomunitari pardon migranti che chiedono spesso con prepotenza soldi o offrono cianfrusaglie furti e scippi all'ordine del giorno quindi perchè venire in Italia meglio altri lidi molto meglio e questo grazie ai nostri incapaci e troppo spesso corrotti di politici e la loro dirigenza

Villanaccio

Sab, 29/03/2014 - 23:26

Ma le avete viste le strade, la cartellonistica, i bagni pubblici, i marciapiedi, le piste ciclabili,i fiori i giardini curati, le aree di sosta ogni dove, le città con le case tutte imbiancate, i posteggi,.....e chi più ne ha e più ne metta di francia, Germania, Spagna, .....E' il sistema paese che fa schifo e che non attrae. Occorre cambiare tutti mentalità, da chi getta una cicca in terra ai comuni fino al Governo. Siamo tutti indistintamente responsabile di questa patria del menefreghismo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 30/03/2014 - 01:14

Purtroppo da noi non c'è una cultura del turismo. In moltissimi casi il turista viene visto come un pollo da spennare. Si cerca di arraffare il più possibile non pensando che un turista spennato non farà buona pubblicità al nostro paese. PRENDIAMO ESEMPIO DALLA SVIZZERA. IMPARIAMO DA LORO COME SI TRATTA UN TURISTA.

pilave

Dom, 30/03/2014 - 01:18

Ci sono molte cose, troppe che non funzionano nel turismo. Ne citerò alcune che hanno a che fare anche con le assurde politiche sul lavoro attuate in italia. Tutti gli operatori turistici ambiscono ad assumere personale fino ai 29 anni perchè apprendisti e quindi incidono meno sui contributi, naturalmente questi apprendisti devono avere esperienza (controsenso al massimo) e magari sapere 2 o 3 lingue straniere, che poi sappiano fare il mestiere veramente è un optional. Chiaramente il servizio va automaticamente a decadere, ca va sans dire. I proprietari di 2 e 3 generazione sono degli incapaci incredibili, questo vale anche per la classe dirigente sia privata che pubblica. Al tutto assommiamo leggi assurde, burocrazia elefantiaca, persone preposte al controllo che non sanno nemmeno il loro nome ed il totale sarà ed è per forza una cifra negativa. Potrei scrivere un libro ma la momento mi fermo qui sulle nefandezze che portano il turismo ad essere così sceso paurosamente in italia. viva l'italia.

Mario-64

Dom, 30/03/2014 - 09:29

epc ,esempio di confronto fra pere e fichi secchi: fra Monaco e Garmisch ci sono 90 KM ,fra Milano e Cervinia ce ne sono 190 !!