Un italiano su 10 rinuncia a curarsi. E la colpa è del sistema sanitario

Troppe code e ticket troppo cari. L'allarme in un report sul 2015. Il Paese è diviso a metà

L'accesso alla sanità, in Italia, è un problema per molti. Una persona su dieci rinuncia ormai a curarsi per ragioni economiche, perché il ticket è troppo caro oppure perché le liste d'attesa sono troppo lunghe. A rivelarlo è un rapporto dell'Osservatorio civico sul federalismo in sanità.

Una persona su quattro tra quanti nell'ultimo anno si sono rivolti al Tribunale per i diritti del malato trova difficile avere accesso alle prestazioni sanitarie perché i tempi sono troppo dilatate e perché i ticket (lo dice il 31%) costano troppo. Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Sicilia e Veneto sono in cima alla classifica delle regioni problematiche.

L'Italia è comunque divisa in due: se al Nord ci vuole al massimo un mese per una visita ortopedica, al centro si passa a due. Una visita cardiologica con elettrocardiogramma si ottiene al nord in 42 giorni circa, mentre al Centro ne possono servire fino a 88.

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Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 23/02/2016 - 19:20

Non è vero che le liste d'attesa sono lunghe. Se uno vuole una visita specialistica tramite SSN deve aspettare anche un anno perché, dicono,prima non c'è posto,però chissà perché se paghi la visita al di fuori del SSN,il posto lo trovi già il giorno dopo massimo due.Allora cosa è ricatto,presa in giro o truffa? Anche per questo poi si rinuncia a curarsi se si devono sborsare 70 100 150 euro per una visita specialistica.Come in America,in ospedale si entra solo se stringi tra i denti adeguata carta di credito,diversamente....puoi anche crepare.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mar, 23/02/2016 - 19:54

Ma cosa dite, i compagni sostengono che abbiamo il miglior sistema sanitario. Si per gli immigrati che non pagano nulla. Grazie sinistri. E mi auguro che quando andremo a votare gli italiani si ricordino.

vince50

Mar, 23/02/2016 - 20:18

Tranne per gli immigrati suppongo,tutto gratis niente attesa e promessa di voto per i soliti noti.

Keplero17

Mar, 23/02/2016 - 20:33

Sì ma al governo non interessano queste cose perchè la sanità è a livello regionale, loro si limitano a tagliare i fondi e le regioni scaricano sui cittadini, così la responsabilità non è di nessuno e buona notte. Io credo che se avessimo un premier che anzichè distribuire i dvd dei migranti si occupasse degli italiani sarebbe meglio, ma questo messaggio non passa, quando ci sono le elezioni continuano a votare a sinistra, nonostante ormai le garanzie per i lavoratori dipendenti siano ridotte al nulla grazie al Jobs Act. forse a votare ci vanno solo i soci delle cooperative e delle organizzazioni per l'aiuto dei migranti e gli albergatori dei migranti che ringraziano per il lavoro ottenuto.

Duka

Mer, 24/02/2016 - 07:23

Fino a quando il "seggiolone" del ministero della sanità pubblica è e sarà occupato da incompetenti che si accomodano solo per giochi schifosi di palazzo sarà sempre così anzi peggio. Al ministero della sanità che gestisce l'85% della spesa pubblica deve esserci un manager di provate capacità, insomma uno con le palle quadrate. Ma noi chi ci mettiamo: la Lorenzin.

franco-a-trier-D

Mer, 24/02/2016 - 09:15

avete sempre detto che quello italiano è il miglire servizio sanitario d'Europa...

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 24/02/2016 - 10:07

E' quello che vogliono, farti pagare la sanita' e poi farti rinunciare. Chiaro che se sei una risorsa allora ti curano gratis e subito.