La Jolly Nero andava troppo veloce e gli strumenti erano guasti

Depositata la perizia dei consulenti della procura: c'erano state almeno altre tre avarie precedenti per il mancato avviamento del motore

La nave Jolly Nero mentre viene spostata dai rimorchiatori

La Jolly Nero andava troppo veloce per le acque ristrette del porto di Genova e gli strumenti di bordo erano guasti. I consulenti della Procura - gli ammiragli della Marina Militare Mario Caruso e Claudio Boccalatte - hanno depositato la perizia sulle condizioni della nave che il 7 maggio scorso ha provocato il crollo della Torre Piloti costato la vita a nove persone.

La Procura aveva chiesto agli ammiragli di accertare sia le condizioni generali della nave sia quelle dei macchinari di bordo. Dalle rilevazioni è emerso che c'erano state almeno altre tre avarie precedenti per il mancato avviamento del motore. I guasti erano avvenuti tre volte a Genova e una a Suez, una volta con il comandante a bordo.

"Chiuderemo le indagini sulla Jolly Nero con ogni probabilità a fine anno", ha dichiarato il procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce, che coordina le indagini insieme al pm Walter Cotugno.

Commenti
Ritratto di depil

depil

Ven, 19/07/2013 - 16:30

il consulente della procura ha scritto quanto gli è stato ordinato ed è per scrivere sotto dettatura che è pagato profumatamente

giovanni PERINCIOLO

Ven, 19/07/2013 - 17:20

Dato e non concesso che i due ammiragli abbiano ragione perché la capitaneria di porto ed i periti del Rina ignorav

giovanni PERINCIOLO

Ven, 19/07/2013 - 17:29

Dato e non concesso che i due ammiragli abbiano ragione perché la capitaneria di porto e i periti del Rina erano all'oscuro del fatto che gli strumenti di bordo erano "guasti"?? Se gli ammiragli hanno subito saputo delle presunte precedenti avarie accadute a Genova perché la capitaneria, responsabile della concessione delle spedizioni, era all'oscuro di tutto?? La torre piloti, e qui mi ripeto, siamo sicuri che fosse eretta in posizione compatibile con le precauzioni solite che vogliono le strutture portuali, con l’eccezione delle grue, a distanza di sicurezza dal bordo banchina??

Ritratto di frank.

frank.

Ven, 19/07/2013 - 19:32

Depil, e figurarsi se non era colpa dei magistrati anche stavolta! Ormai avete il cervello oscurato!

Ritratto di frank.

frank.

Ven, 19/07/2013 - 19:34

Depil, secondo me è colpa dei lavoratori morti all'interno della torre (che saranno stati sicuramente komunisti), che hanno dato ordini sbagliati apposta per fare un sucidio di massa!! Così ti piace?

Raoul Pontalti

Sab, 20/07/2013 - 12:04

per Giovanni PERINCIOLO: pare che tra i rilievi mossi nella perizia degli ammiragli al comandante la Nero Jolly vi sia anche quello relativo alla mancata segnalazione di guasti che avrebebro comportato il declassamento della nave prima della nuova visita. Dagli scampoli reperibili in internet di detta perizia emerge un quadro spaventoso di irregolarità e anomalie continue nella gestione della nave risalente indietro negli anni. Il comandante di quella nave appare a tutti gli effetti un altro Schettino, ma quanti ce ne sono ancora in circolazione? E di quelli alla Vitelli che incrociano "pirati" e non attuano alcuno dei provvedimenti da adottarsi in quelle circostanze? salvo far sparare i marò? che poi consegna tranquillamente agli Indiani?

Raoul Pontalti

Sab, 20/07/2013 - 13:44

per Giovanni PERINCIOLO: pare che tra i rilievi mossi nella perizia degli ammiragli al comandante la Nero Jolly vi sia anche quello relativo alla mancata segnalazione di guasti che avrebbero comportato il declassamento della nave prima della nuova visita. Dagli scampoli reperibili in internet di detta perizia emerge un quadro spaventoso di irregolarità e anomalie continue nella gestione della nave risalente indietro negli anni. Il comandante di quella nave appare a tutti gli effetti un altro Schettino, ma quanti ce ne sono ancora in circolazione? E di quelli alla Vitelli che incrociano "pirati" e non attuano alcuno dei provvedimenti da adottarsi in quelle circostanze? salvo far sparare i marò? che poi consegna tranquillamente agli Indiani?

lucasciacca

Gio, 25/07/2013 - 20:37

Egregio Perinciolo non sarebbe il caso di smetterla di difendere l'idifendibile,la perizia e chiara la nave non doveva partire,ed invece e partita il povero paoloni avrebbe potuto rifiutarsi ma non lo ha fatto,se solo si fosse azzardato magari avrebbe perso il lavoro, pero' non sarebbe successo quello che e successo.E ora che la messina inizi a chiedersi perché.Purtroppo ne sono successe troppe:la jolly amaranto ha fatto una brutta fine e solo per fortuna 21 persone sono tornate a casa sane e salve solo il povero Athos ha pagato con la vita'La jolly grigio ha fatto un morto la jolly rubino ha devastato una delle piu' belle spiagge del sud africa,la jolly rosso ha fatto due morti,la jolly blu ancora due.E possibile che si tratti sempre di fatalita'? Bisogna essere più coscienti bisogna rispettare di piu' i lavoratori del mare a costo di sacrificare gli affari.Sono troppi tanti i casi ed i morti.

lucasciacca

Gio, 25/07/2013 - 20:54

E comunque anche se la capitaneria ed il rina erano all'oscuro di tutto il bordo e l'ufficio tecnico erano perfettamente a conoscenza delle anomalie e delle deficienze della nave una nave di circa 35 anni comprata dopo anni di disarmo sistemata alla meglio piena di difetti e anomalie. Allora perché l'ufficio tecnico non ha comunicato le anomalie al rina ed agli organi competenti e ora di smetterla che a pagare sia sempre il comandante lui ha fatto quello che gli e stato chiesto di fare forse per paura di perdere il lavoro,la Messina e' specialista in questo io sulle mie spalle ho vissuto un esperienza simile sulla jolly amaranto sono vivo per miracolo.loro invece hanno insabbiato tutto hanno mascherato la verità solo per essere risarciti dalle assicurazioni,il povero athos e' morto un grande disastro ambientale in egitto e le persone responsabili di tutto sono sempre li a fare il proprio lavoro senza curarsi di niente e pronti a far succedere altre tragedie in nome degli affari.E solamente vergognoso.Spero che qualcuno di voi legga il mio commento e mi quereli per diffamazione apsetto questo momento dal 13 dicembre 2010 ho piu' volte commentato diversi articoli allo stesso modo ma mai nessuno si e degnato di controbbatere-Il silenzio conferma le mie teorie ed i miei commenti.Vergogna