L'accoglienza che porta odio

I migranti sono il nuovo proletariato europeo di oggi e di domani. Ci odieranno più di quanto i poveri hanno odiato i ricchi

Una marea di milioni di esseri umani in stato di estremo bisogno preme ai confini dell'Europa. Non si possono moralmente respingere. Non si possono socialmente accettare. Anche l'etica deve fare i conti con i limiti fisici e sociali. A mia moglie, che quotidianamente tuona in perfetta innocenza contro chi prova a dire che non c'è posto per tutti questi profughi e migranti, ho dovuto rispondere dicendo la cosa estrema che avrei preferito non dire: e cioè che ha diritto di dichiarare che bisogna accogliere sempre e mai respingere i migranti soltanto chi è disposto a ospitare almeno uno di loro in casa propria a tempo indeterminato, offrendo vitto, alloggio e quotidiana assistenza.

Accogliere, accoglienza. Diritto di essere accolti. Dovere di accogliere. Quando si vedono persone malate, affamate, impaurite, donne con bambini, vecchi mal ridotti, nessuno di noi mentalmente, moralmente, in cuor suo, sente di poter dire: no, tu non entri, torna indietro. Eppure nessuno o quasi, mi sembra, è disposto ad aprire la porta di casa propria per ospitare, assistere, curare, mantenere e avere con uno di loro rapporti di quotidiana prossimità fisica.

Non faccio e di proposito non voglio fare un discorso politico. La mia non è una dichiarazione di voto per una politica o per un'altra. Il mio è solo un elementare e credo doveroso esercizio di immaginazione. La coscienza morale non può nutrirsi di sogni, di ipotesi, di deduzioni in linea di principio, di dichiarazioni corrette, di affermazioni umanitarie per le quali non si paga di persona nessun prezzo.

Se è una colpa il fatto che in Europa, ormai da mezzo secolo, ci siamo abituati non dico all'agio e al lusso, ma ad un certo livello di benessere, comodità, comfort e sicurezza, allora bisogna dire che siamo sempre colpevoli. La civiltà acquisita per via di crescita economica e stabilità politica è o appare una colpa se a pochi chilometri da dove viviamo le regole della civiltà e le stesse possibilità di sopravvivenza sono sospese, esseri umani muoiono e affrontano di continuo, in massa, il rischio di morte pur di fuggire dai Paesi in cui sono nati e cresciuti. È questa una disperazione che non riusciamo a capire. Del resto è difficile capire (ha detto qualcuno) perfino il mal di denti di un caro amico, o lo stato d'animo di nostri parenti stretti che stiamo aiutando a lasciare l'abitazione e l'ambiente in cui vivono da decenni per trasferirsi in una «casa di riposo» in cui aspetteranno una fine prossima.

E comunque l'Europa sta accogliendo profughi e migranti. Nelle strade dei nostri quartieri cittadini, che siano elegantemente centrali o infelicemente periferici (ma è vero anche il contrario: forse si vive più comodi a Centocelle che a Campo de' fiori) ogni giorno incontriamo un numero crescente di mendicanti provenienti dall'Africa, dall'Asia e dall'Europa orientale. Li accogliamo. Ma che accoglienza è la nostra? Che cosa diamo loro? Che cosa potremo dare? Casa? Lavoro? Garanzie? Una vita decente e degna? No, non credo, se non in misura minima. Noi accogliamo dei mendicanti che probabilmente resteranno tali. E mendicare non lascia indenni coloro che sono costretti a farlo. Ogni giorno ci vedono, ci guardano, si aspettano qualcosa da noi. Sperano di scalfire per alcuni secondi la nostra indifferenza, il nostro evidente fastidio, la nostra voglia di ignorarli e di girare la testa dall'altra parte. Quelli di noi che sono meno distratti, o più distratti, o cedevoli, o comprensivi, possono dare in elemosina anche quattro euro al giorno, cioè centoventi euro al mese e senza che questo risolva niente, né sia di vero conforto per nessuno di loro. Non sono pochi ormai in Italia coloro che non possono permettersi una spesa che a qualcun altro potrà sembrare misera. E che brutta cosa, poi, fare i conti così. Facendo l'elemosina siamo seccati, allunghiamo la mano con impazienza o condiscendenza. La cosa ci disturba e immancabilmente questo si vede. Se invece ci sentiamo fieri di noi, questo è perfino peggio.

Siamo superiori. Loro sono inferiori. Lo sanno, lo vedono, lo vivono. E in futuro è molto probabile che loro o i loro figli impareranno a detestarci, a odiarci. Una volta, solo qualche decennio fa, la classe operaia odiava la borghesia. La disprezzava, la invidiava e la odiava. Lo so perché vengo da quella classe inferiore e l'odio di classe per chi stava più in alto l'ho respirato in famiglia fin dall'infanzia. È anche per questo che non sono riuscito a fare carriera. Non ce l'ho fatta, non me la sono sentita. Non volevo essere odiato da chi sta più in basso.

I migranti sono il nuovo proletariato europeo di oggi e di domani: o meglio il nuovo proletariato degli straccioni e dei mendicanti, dei senza casa e dei senza lavoro. Ci odieranno più di quanto le classi sociali più povere hanno odiato i ricchi di una volta. E noi odieremo chi ci odia venendo da lontano a casa nostra. Che se ne farà l'Europa di tutto questo odio?

Commenti

DuralexItalia

Ven, 22/04/2016 - 10:29

Con il rischio di passare per razzista (che non sono) e per classista (per carità) o per un nazionalista fervente (me ne guardo bene) dirò ciò che penso: l'accoglienza indiscriminata come quella che vorrebbero certe anime belle, porterà sicuramente e purtroppo ad uno stato di cose come quello descritto. Ciò avverrà per logica. Masse immense di disperati accolti senza una vera politica di integrazione (lavoro, casa, studio, assistenza) ma solo per carità pelosa o per compiacere poteri vaticani o terzomondisti, avrà come effetto la implosione del sistema sociale della UE. Il welfare non è calibrato per una assistenza di massa. Si all'immigrazione controllata e assistita e No a quella anarchica senza regole. Alternative: le banlieu europee

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 22/04/2016 - 10:29

"Che se ne farà l'Europa di tutto questo odio?" Potrà sempre esigere un "redde rationem" dalle lobbies politiche, economiche e , perchè no?, religiose, che l'hanno condotta in questo stato. E la soluzione finale non sarà propriamente incruenta...

milope.47

Ven, 22/04/2016 - 10:37

.....Il guaio è che - al momento opportuno - loro saranno in maggioranza.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/04/2016 - 10:38

L'europa,felice e beata,va verso un "buco nero"!.Come hanno fatto in altri tempi i ns nonni ad "evolversi"?.Quanti Paesi,sono usciti da guerre devastanti,si sono dati UNA MOSSA da soli?..AIUTI,AIUTI,AIUTI.....I più "furbi" sono "accolti".Dove sono in questi paesi,le attività manifatturiere,che hanno fatto decollare tutti i Paesi del Sud Est Asiatico?Ve lo siete chiesto?.. "made in Hong Kong",poi Taiwan,poi Korea,poi Filippine,China non parliamone,Viet Nam, Thailandia,Pakistan,Bangladesh,India,...Dove è il "made in Libia",in Nigeria,Ghana,Gabon,etc.etc....Perchè non c'è?.. Solo "Made in Tunisia"(dove ci sono 700 e più Aziende Italiane),dove chi "scappa",ha problemi di altra natura(lo sanno tutti!!!),..il lavoro per i "normali",non manca,.in Marocco idem...Ma il resto dell'Africa?Solo il Sud Africa...Aprite gli occhi e le orecchie,voi che credete ancora alle favole "buoniste"!!

onurb

Ven, 22/04/2016 - 10:40

A questo punto sorge spontanea una domanda: ma i governanti europei sono coscienti di ciò che stanno accettando, oppure lo stanno volutamente pianificando? Lo so, la domanda è un po' retorica: solo un pazzo o un incosciente potrebbe non capire dove l'arrivo incontrollato di centinaia di migliaia di clandestini provocherà in Europa. A tutto ciò aggiungiamo il credo religioso di queste persone e quello che ne deriva è una situazione che dall'attuale ingovernabilità si trasformerà in tragedia.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 22/04/2016 - 10:42

Lo dissi già 20 anni fa, quando vidi i primi extracomunitari lavavetri ai semafori, che la sinistra stava ricostruendo la classe proletaria che le era venuta a mancare con l'avvento dell'agiatezza piccoloborghese,, accessibile anche agli operai con stipendi dignitosi. L'esempio che feci fu la bicicletta o il motorino scassato. Siccome la mia ormai vetusta età mi permette di ricordare i vari passaggi sociali degli italiani e, a mio giudizio, il parametro più efficace per misurarne l'evoluzione è il mezzo di trasporto. Stabiliti dieci chilometri per raggiungere il lavoro si iniziò con le biciclette, si passò ai motorini e scooter e, infine alle auto utilitarie. OGGI, il ciclo è ricominciato con gli extracomunitari. Ricordo che fui marchiato come razzista e BANNATO da più forum. Ed eccoci qui, a constatare l'ovvio e il suo rifiuto da parte di ignavi accecati da ideologie già buttate nel cesso della storia.

Dordolio

Ven, 22/04/2016 - 10:42

Buon articolo. Sincero soprattutto. Questi migranti li vuole tra l'altro politicamente la sinistra, che desidera un nuovo proletariato che rilanci una lotta di classe scomparsa da lessico e pratica quotidiana. Un'entità reale, consona ai contesti marxisti (ottocenteschi), che ignorano completamente le nuove povertà degli anziani, degli esodati, dei disoccupati, delle figure marginali della socità moderna occidentale. Si vuole un proletariato vero, di vecchio stile. Mancando, lo si importa. Che poi (alla faccia di Marx) costituirà organizzazioni politiche e partiti di natura religiosa ed etnica......

Dordolio

Ven, 22/04/2016 - 10:52

Perchè non si vuole dire che l'integrazione E' IMPOSSIBILE. Gran parte di quelli che arrivano - diciamo pure quasi tutti, anche quelli che sono qui da tempo e non hanno le finalità "a scrocco" degli attuali - non si sono MAI integrati. Oltre ad essere arroganti e pretendere solamente, costituiscono loro stessi dei ghetti, dei bantustan dai quali non vogliono uscire. Ripropongono pari pari le loro usanze, spesso tribali, e il loro modo di vivere. Spesso manco vogliono imparare la lingua e i costumi di qui. FIniamola di prenderci in giro. Certi quartieri sono ormai altre patrie e altre nazioni.

venco

Ven, 22/04/2016 - 10:56

Certo certo, l'odio e il disprezzo per noi fa parte della loro religione che è totalmente opposta alla nostra cultura cristiana. Ricordiamocelo, noi in occidente siamo di cultura cristiana anche se di credenti attualmente ce ne sono pochissimi.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Ven, 22/04/2016 - 10:58

Analisi perfetta, ma il cronista si è astenuto dal dire che questa Italia e questa Europa è governata da incapaci perché, se con tutti i capoccioni al comando, nessuno di loro ha previsto la catastrofe che si va delineando significa che il nostro benessere, la nostra cultura, la nostra civiltà e la nostra libertà saranno fagocitate da questa situazione, peraltro più volte prevista da forze politiche attualmente non al governo che da anni dicono che questi "migranti" vanno aiutati nel loro paese, magari anche con intervento militare in loco perché tra poco la guerra (civile) ce la ritroveremo a casa nostra e allora tanto vale!

Efesto

Ven, 22/04/2016 - 11:03

Si aggiunga, a quanto ben detto senza ipocrisie dall'articolo, che i migranti sono per lo più anche di un'altra religione il che costituisce un potente detonante. La loro povertà li accomuna e la moschea è il luogo di ritrovo ove possono coralmente innescarsi e preordinare una reazione che in ragione dell'odio può essere violenta. Oltretutto organizzazioni mafiose come Sacra Corona Unita, 'ndrangheta, camorra, etc., potrebbero in futuro acquisire nuovo credito come contro invasione dei costumi e delle tradizioni con un potere sempre meno controllabile. In sostanza è possibile il degrado del tessuto sociale per inconsapevolezza di buonisti privi di qualunque visione strategica.

Cheyenne

Ven, 22/04/2016 - 11:05

Correggo sono già odiati (se escludiamo radical-chic con conti a panama, centri sociali che mangiano a sbafo e politici inetti e ipocriti, debbo dire che, al di là delle frasi di circostanza, le persone se potessero sparerebbero a questi invasori. Si è pure distrutta l'ottima integrazione che c'era nel trapanese con tusisini e marocchini, resiste, guarda caso, il rapporto con gli extracomunitari cristiani di tutte le confessioni.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 22/04/2016 - 11:06

Non si possono moralmente respingere. Infatti si devono respingere materialmente ed immediatamente tutti quelli che non sono Profughi(oltre il 90% degli arrivati)!

Cheyenne

Ven, 22/04/2016 - 11:06

tra l'altro la carità pelosa è pure contro i principi marxisti (insegna a pescare, non regalare un pesce, massima del fallito filosofo pieno di odio)

Cheyenne

Ven, 22/04/2016 - 11:12

sono d'accordo con duralex ma non vedo che male ci sia a essere razzisti (nel senso buono per chi non vuole lavorare, deturpa, distrugge sia esso bianco,nero o verde), nazionalista o classista (sempre nel senso buono di chi raggiunge con sacrificio una migliore posizione sociale lavorando duramente). Il erincipio di ugiaglianza è sbagliato (per fortuna)io non sono una fotocopia di un altro. Giusto invece dare a tutti una chanche uguale in partenza, ma io non posso per arrivare primo al traguardo con Bolt andando in motocicletta per il principio di uguaglianza. Uguali saremo in paradiso (forse)

Ritratto di sailor61

sailor61

Ven, 22/04/2016 - 11:12

sono almeno vent'anni, forse anche 30 che essendo sparito il proletariato stanno cercando disperatamente una nuova classe di disgraziati. La piccola differenza, che continuano a non vedere, è che I mussulmani non diventeranno mai proletariato e quando si saranno organizzati faranno il loro partito e se ne faranno un baffo del partito, dei comitati di quartiere e soprattutto non daranno mai un soldo per il partito. Purtroppo non saranno solo problemi per loro ma per tutti noi che saremo costretti a contrastare la loro religion e la simbiosi tra religione e regole sociali.

Pigi

Ven, 22/04/2016 - 11:14

Non possiamo farci carico dei problemi del mondo. Non possiamo far niente per quei paesi in cui nascono sette figli per donna e che non hanno alcuna intenzione di fermarsi: l'Africa ha più d un miliardo di abitanti in crescita continua e noi siamo sessanta milioni. L'invasione di milioni di persone senz'arte nè parte può provocare disordini con la fine della tutela dei diritti, e il marasma del nostro paese non porterà alcun giovamento neanche agli invasori. Dobbiamo impedirlo.

Cheyenne

Ven, 22/04/2016 - 11:14

Aggiungo in ultimo io ho una colf ghanese bravissima a cui voglio bene più dei miei parenti. Quindi stiamo attenti quando si pronuncia la parola razzismo

APG

Ven, 22/04/2016 - 11:16

Bravo, Berardinelli, hai colto nel segno! E' esattamente ciò che penso, non sono mai stato più d'accordo!

oicul44

Ven, 22/04/2016 - 11:24

Articolo molto ben scritto! Rispecchia veramente la realtá e il pensiero di moltissimi di noi. Si sarebbe ipocriti non vedere che questa situazione ci porterá in un prossimo futuro a grandi problemi!

RexMastrin

Ven, 22/04/2016 - 11:26

Condivido pienamente la lucida analisi; dovremmo quindi porci la domanda sul reale motivo per cui UE continui con queste politiche di apertura estrema. L'immagine che viene data all'estero è un chiaro invito per tutti a raggiungere l'Europa baluardo della democrazia, dei diritti e della libertà dove c'è posto per tutti, anzi veniamo direttamente noi a prenderti. Il risultato poi è quello che si vede quotidianamente: una massa di persone, in maggioranza giovani uomini, "buttata" sulle strade delle nostre città senza obiettivi e senza futuro; con il rischio di un abbrutimento che facilmente potrebbe portare a conseguenze veramente spiacevoli. Ci sono voluti secoli di lotte, politiche e non, per arrivare fin qui e, non per fare il catastrofista, al punto in cui siamo basta veramente poco per fare un salto indietro di mille anni.

Italianoinasia

Ven, 22/04/2016 - 11:29

io da emigrante dico che questo flusso migratorio di profughi e altro è da bloccare immediatamente. non migliora la nostra coscienza sobbarcarsi un problema del genere, noi europei abbiamo combattuto guerre, fatto rivoluzioni e rivoluzionato anche la nostra religione per il nostro sviluppo, che facciano altrettanto anche chi si trova nella condizione in cui eravamo noi 1000 anni fa. Accoglierli per dargli l'illusione che possano vivere meglio è la cosa peggiore che possiamo fare. Aiutarli a crescere la migliore

Emilia65

Ven, 22/04/2016 - 11:30

Penso che Renzi abbia lavorato bene per tante cose, ma per l'immigrazione sia un disastro. I disperati che arrivano, per la grande maggioranza sono immigrati economici, per quelli il sistema Australia credo sia l'unico che rispetti i diritti internazionali (provate voi ad andare all'estero extra UE senza regolare passaporto a vedere cosa vi capita). Quei pochi che scappano dalla guerra vanno accolti senz'altro, tuttavia ricordo che gli Italiani dalle guerre non sono mai scappati, ma le hanno combattute, e quando lo hanno fatto, dai tempi dei Romani, hanno sempre messo a soqquadro il mondo, sia che abbiano vinto che quando hanno perso. Accogliere tutti in questo modo porterà sicuramente a disastri.

antonmessina

Ven, 22/04/2016 - 11:31

e propri per i motivi che lei ha chiaramente esposto bisogna chiudere le frontiere . quelli che sono gia arrivati son gia troppi da mantenere. ormai non si puo piu uscire di casa perche il pericolo di essere come minimo scippati è costante. questa gente sa benissimo che meta del popolo europeo lo accoglie a parole solo per perseguire follemente un piano di destabilizzazione del nostro bene raggiunto con estrema fatica. se vogliono avere gli stessi nostri diritti e comodita (sigh..) non devono far altro che combattere a casa loro e lavorare a casa loro. purtroppo invece preferiscono essere mantenuti dai "cattivi " che pagano un mare di tasse per mantenerli. io accoglierei anziani ultrasessantacinquenni per pura pieta visto che tanto dobbiamo mantenere giovani ventenni in piena forma fisica con cellulari che io mi sogno e vestiti firmati mai avuti

Ritratto di PrigionieroPoliticoItaliano

PrigionieroPoli...

Ven, 22/04/2016 - 11:33

PAROLE SANTE la CIA e l'Arabia Saudita ed Israele vogliono destabilizzare l'Europa. Ucciderne il Welfare per agevolare la privatizzazione di Pensioni e Sanita' Invaderne il territorio per poi attaccare Putin. I migranti sono la loro Guerra Demografica preparatoria. E Bergoglio il loro falso papa che serve da megafono per attirarli

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Ven, 22/04/2016 - 11:42

Non ero razzista e neppure xenofobo ma questi due sentimenti mi sono stati inculcati a forza nel vedere la mia Patria invasa da nullafacenti, pezzenti ed islamici che vorrebbero imporre i loro costumi ed il loro medioevo e, in più, devo anche mantenerli perché loro, poverini, devono essere rifocillati. Se proprio devo rifocillo il mio cane che so che non mi si rivolterà mai contro. E' giunto il momento di non pagare più le tasse se queste vengono utilizzate per il sistema dell'accoglienza.

Ritratto di il navigante

il navigante

Ven, 22/04/2016 - 11:45

@Alfonso Berardinelli: COMPIMENTI! Finalmente un giornalista che fa una analisi competente e seria di questo enorme problema di "masse di persone in spostamento" verso l'Europa, e della inadeguatezza dell'Europa (politica ed economica) di poter dare a queste masse di persone ciò che "illusoriamente" cercano. Preferisco leggere questo tipo di giornalismo "intelligente" piuttosto dei vari giornalisti "urlatori" che continuano a fare sciocco terrorismo. Cari Editori del Il.Giornale tenetevi stretto questo bravo giornalista...

SAMING

Ven, 22/04/2016 - 11:46

Giuste le considerazioni che fanno Menphis35 e Milore 47. Non danno soluzioni e ce ne sarebbe una: quella che i paesi ricchi del golfo accolgano i loro fratelli di religione e di sangue. Come mai non ci sono flussi migratori verso l'Arabia Saudita, il Kuwait, il Qatar ecc.ecc ? Perchè non migrano verso i ricchissimi ed immensi paesi dell'Asia centrale come l'Azerbaijan e compagnia cantando? Noi eurpei siamo diventati degli smidollati egoisti e se non ritroveremo la nostra grinta e non interverremo con decisione in Africa e Asia minore per obbligare al cambiamento di rotta i flussi migratori, fra 50 anni sarermo ridotti in miseria come gli attuali migranti i quali resteranno in miseria ancora più grave perchè non hanno nè la cultura nè le capacità tecniche ed imprenditorioali degli europei i quali, ridotti alla fame, non potranno più nutrirli.

Rossana Rossi

Ven, 22/04/2016 - 11:52

Tutto vero. Ma si potrebbe benissimo aiutarli nei loro paesi che si svuotano invece di venire qui per il volere di gente incapace e cieca davanti alle conseguenze devastanti di questa invasione ,papa compreso, che creerà solo caos.

guardiano

Ven, 22/04/2016 - 11:53

Caro Berardinelli, la dico in due parole, se dovessimo continuare a ragionare col cuore andremmo sicuramente incontro a una catastrofe sia per loro che per noi, se al cuore uniamo il cervello penso che faremmo il bene di entrambi, le sole parole di convenienza non risolvono niente.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/04/2016 - 11:54

@onurb,€zanazaratigre:...Attenzione,...i politici che abbiamo,non sono al posto che occupano perchè messi lì dai Marziani,ma dagli italiani,dagli "europei",che con il loro voto ed il non voto,consentono che le cose vadano al contrario,perchè si vede che TUTTO SOMMATO,alla maggioranza degli italiani,e degli "europei",le cose vanno bene così(purtroppo per me e per lei,che rappresentiamo forse il 30% della popolazione)

joecivitanova

Ven, 22/04/2016 - 11:55

Bella retorica, ma niente altro che inutile e banale bella retorica. G.

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 22/04/2016 - 11:59

La politica dell'accoglienza senza limite impostaci dai responsabili politici e religiosi è da CRIMINALI. Quando la catastrofe sarà completa questi farabutti saranno assenti e non risponderanno delle loro malefatte.

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 22/04/2016 - 12:01

Altro che frateeli e soreelee. Vergogna!

Dordolio

Ven, 22/04/2016 - 12:12

Quello che succede è sotto gli occhi di tutti. Era prevedibilissimo ed ovvio. Mi stupisce che qualcuno qui si ponga delle domande sul come sia stato possibile: E' VOLUTO. Si desidera una società priva completamente di identità comune, polverizzata e parcellizzata. Individui barricati nella propria abitazione o comunque nel proprio piccolo recinto e incapaci di costituire massa critica. Al gregge di pecore che ti obbligano ad essere puoi fare e far fare qualsiasi cosa. Punto.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/04/2016 - 12:16

@RexMastrin:....certo!!!....Le racconto una storiella,che riassume una certa mentalità "comunista"....:In Russia al tempo del "comunismo",la mentalità dei "comunisti" Russi,era tale,che se vedevano sotto casa,parcheggiata una macchina che un loro "compagno comunista",si era acquistato(per diverse ragioni),gliela RIGAVANO,trasportati dall'invidia....In Cina,i "comunisti" Cinesi,osservandola,pensavano:"prima o poi,ne avrò una anche io,ancora più bella e grande"...Ha capito la mentalità??

DuralexItalia

Ven, 22/04/2016 - 12:19

@Cheyenne: non mi ritengo tale per il solo fatto che credo che l'unico metro per giudicare un essere umano non sia il suo colore di pelle o religione, per il suo redditto o per la sua ricchezza, per l'appartenenza ad una nazione piuttosto che ad un altra. Io credo al buonsenso ovvero a quello che mi fa dire di una altra persona: è un uomo giusto. Io credo solo nella giustizia tra gli uomini. Per quello dico che questa immigrazione di massa folle è ingiusta ma è ingiusto anche sostenere che chi è diverso da me è per forza il "nemico". Quelli son concetti da nazisti o da centro sociale...

APG

Ven, 22/04/2016 - 12:24

Se è questa la società che l'Europa ed in particolare la chiesa vogliono, allora buonismo e misericordia e perdono non riusciranno neppure a scalfire di un'inezia il conflitto sociale che nascerà fra noi e loro. La chiesa, vecchia, debole e ondivaga, che ha ormai abdicato a diffondere la parola del Vangelo a favore di un buonismo esasperato e ipocrita, è destinata a soccombere ed autodistruggersi lasciando il posto alla religione musulmana, retrograda ed intransigente, ma dura e pura nell'applicazione totale e assoluta dei precetti del corano. La società non avrà spazio per evolversi, perché tutti i mezzi a disposizione verranno dirottati per mantenere milioni e milioni di nullafacenti. Niente più ricerca e sviluppo per costruire un futuro migliore per i nostri figli.

Fradi

Ven, 22/04/2016 - 12:28

E' un articolo sensato che andava scritto 10 anni fa.

perseveranza

Ven, 22/04/2016 - 12:32

Terribilmente vero. Se non vogliamo soccombere bisogna fermarli, forse é già troppo tardi.

greg

Ven, 22/04/2016 - 12:32

Il motivo per cui tutto questo sta avvenendo è di una semplicità lapalissiana: un popolo povero o impoverito, cosa che avverrà se continuiamo ad accogliere tutti e a dare loro tutto, a spese della comunità,…..... è facilmente controllabile o manipolabile da parte di una classe, soprattutto politica, cui le leggi fatte "a convenienza" consentono di imporre soluzioni, anche draconiane, soprattutto di tipo "sociale", che è la parolina magica che tanto piace a politici, magistrati e papi, di sinistra in particolare. Arriveremo a quella conclusione. Ricordate il famoso "Panem et circenses" dell'Impero Romano antico. L'Impero più vasto del mondo, faro di di civiltà del Diritto Romano, crollò, causa quel comportamento dei potenti, e l'Italia diventò terra di spartizione di altre nazioni, di altri potentati. Ci impiegammo quasi 15 secoli per arrivare a fare il Risorgimento italiano, ed erano tempio in cui la comunicazione fra popoli viaggiava a cavallo, o a piedi.

kayak65

Ven, 22/04/2016 - 12:33

secondo me andrebbe riscritta la parola razzista. il nuovo significato alla luce degli eventi attuali e' "colui che difende la propria razza" da attacchi esterni che non vuol dire sopprimere le altre. del resto chi e' piu' razzista nel gergo odierno degli islamici che vogliono la conversione forzata o la morte di chi non lo e'? oppure quelli che con il dito alzato teorizzano e moralizzano contro chi cerca di vivere serenamente senza doversi adattare forzatamente a comportamenti di gente venuta da fuori che non vuole integrarsi nei modi e nella lingua? e noi cittadini comuni sappiamo bene chi sono questi razzisti contemporanei pronti a blaterare con bandiera rossa o crocifisso in mano coperti da stampa quiescente o magistratura inefficace.

APG

Ven, 22/04/2016 - 12:36

@ Emilia65 - Renzi è solo un ragazzino al quale hanno messo una pistola in mano e gli hanno detto "Spara!".

berserker2

Ven, 22/04/2016 - 12:42

ti consiglio il divorzio....

istituto

Ven, 22/04/2016 - 12:45

Io penso che tutto ciò in ITALIA sia VOLUTO. Infatti : Siamo l'UNICO PAESE EUROPEO che li va a raccattare direttamente dai luoghi di partenza 2) Siamo l'UNICO PAESE EUROPEO che NON DIFENDE le proprie frontiere sia di mare che di terra 3)Siamo l'UNICO PAESE EUROPEO che fa accordi bilaterali con paesi europei ed extraeuropei affinché i PROPRI PENSIONATI trovino più conveniente vivere all'estero anziché rimanere nel proprio paese 4) Il terzo punto vale anche per i nostri ricercatori e le nostre aziende incentivati a non rimanere in Italia ma a stabilirsi all'estero 5)Si incentivano le piccole attività degli extracomunitari con mancati controlli per 5 anni massacrando al contempo gli italiani che esercitano le stesse attività.

soldellavvenire

Ven, 22/04/2016 - 12:53

"Siamo superiori. Loro sono inferiori." infatti siete fregati

joecivitanova

Ven, 22/04/2016 - 12:56

Mi scuso con il giornalista Alfonso Berardinelli, che sicuramente sarà una persona che nella vita si sarà guadagnanta con merito tutto quello che ha ottenuto, ma credo che non è che agendo come sta facendo l'Europa e predicando come sta facendo il Papa che si possano risolvere i problemi di queste popolazioni; così non si risolve un bel niente alla radice, ma anzi a lungo andare si peggiorano le condizioni di vita sia delle popolazioni europee che di quelle dei 'migranti', mettendoli poi in conflitti estremi tra di loro ed anche tra le loro stesse etnie straniere. Così ci guadagna solo chi ha grossi poteri ed eserciti in mano, avendo indebolito la forza dei popoli, mettendoli sempre di più gli uni contro gli altri. G.

soldellavvenire

Ven, 22/04/2016 - 12:56

ovviamente è solo l'odio, che porta altro odio: l'accoglienza porta solo amore ed anche tanto denaro a chi ama, livore e scorno a chi odia

innocentium

Ven, 22/04/2016 - 12:57

osservo, ad un giorno di distanza (cioè "a bocce (quasi) ferme") che, insolitamente, l'articolo ha suscitato solo una voce (leggermente) ostile (joecivitanova). Dimostrazione del fatto che l'analisi, pacata, obiettiva e rigorosa in termini di logica e buon senso ha colto nel segno: andrebbe fatta imparare a memoria a tutti i frequentatori di talk show che hanno ripetuto a pappagallo "ma questi sono francesi" (parlando degli attentatori di Parigi. In realtà esiste una nuova identità: "derivati dall'islàm" e questa non la integri (ammesso che lo si voglia fare) neppure a cannonate. Spero di leggere ancora Berardinelli!

soldellavvenire

Ven, 22/04/2016 - 13:01

è troppo tardi: siete entrati da padroni nelle loro terre ed ora vengono da padroni nelle vostre, si chiama contrappasso

Una-mattina-mi-...

Ven, 22/04/2016 - 13:19

I POLITICI non hanno alcun interesse a risolvere i problemi, ma TUTTI GLI INTERESSI a spostarli da un paese all'altro. Necessitano di PRETESTI continui, e niente di meglio di una belle cosiddetta emergenza, per imporre soluzioni AUTORITARIE. La RESPONSABILIZZAZIONE, anche graduale delle masse, degli esiti delle loro scelte, la riproduzione umana fuori controllo in vaste aree del pianeta, l'insostenibilità del territorio a carichi antropici illimitati no vengono mai presi in esame. TUTTO SEMBRA AVVENGA PER COLPA DEL CASO, DEL FATO, DELLA MALASORTE. Buona giornata della Terra a tutti.

jackmarmitta

Ven, 22/04/2016 - 13:23

RICORDATEVI CHE LA MAGGIOR PARTE DI QUELLI CHE ARRIVANO VENGONO X DELINQUERE , SICURI CHE QUì IN ITALIA NON VENGONO PUNITI

DuralexItalia

Ven, 22/04/2016 - 13:31

@soldellavvenire: vero. Però loro ci hanno scacciati con le rivolte. Accadrà anche qui nei loro confronti? Si chiamerebbe legge del contrappasso anche in quel caso? Pensaci...

giannide

Ven, 22/04/2016 - 13:40

C'è stato un periodo, agli albori dell'umanità, in cui, tutti eravamo nelle caverne. Siamo partiti tutti da lì. Poi, alcune popolazioni, si sono evolute di più, e altre di meno. Le differenze di oggi, tra Europa e Africa, sono il frutto, di questa diversa evoluzione. E' una colpa?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/04/2016 - 14:58

@giannide:....Lei si domanda:"E' una colpa?"....Evidentemente,per la maggioranza degli "europei",la risposta è SI,come il "peccato originale"....La diversa evoluzione,che ha portato noi,ad evolverci,ad avere una scrittura,una poesia,un'arte da migliaia di anni,è vissuta come un "peccato",di cui vergognarsi,ed anziche spingere che gli "altri",si diano una MOSSA,a "metabolizzare" una moderna evoluzione,come abbiamo fatto noi,con le risorse di un tempo,li si va a raccattare,con giustificazioni "buoniste-clericali",annientando quello che siamo riusciti a fare in migliaia di anni!!!Questo si chiama auto-genocidio,contro ogni logica naturale,che passerà negli annali della storia dell'umanità!!!

Ritratto di PrigionieroPoliticoItaliano

PrigionieroPoli...

Ven, 22/04/2016 - 15:10

@ istituto. Lucida analisi la sua. Concordo.

APG

Ven, 22/04/2016 - 15:27

@ soldellavvenire - Grazie per i chiarimenti! Beh, allora se è così possiamo star tranquilli. Il soldellavvenire continuerà a splendere sulle nostre teste.

greg

Ven, 22/04/2016 - 15:31

SOLDELLAVVENIRE - è evidente che per lei, cresciuto a falcemartello e cellula, la storia le è stata insegnata, appunto, in cellula, meglio chiamata "sezione del PCI/PD" Io ho tanti, ma tanti anni più di lei, e l'Africa, e non solo, ho iniziato a girarla che avevo 12 anni (figlio, da parte di madre, di coloni libici). Quindi io ho potuto vedere tutti i mali della colonizzazione bianca in Africa. I peggiori, in senso assoluto, gli inglesi, seguiti a ruota dai francesi. Gli italiani, come sempre, in Libya sono andati a creare lavoro, grandi coltivatori di terra, costruttori di villaggi e cittadine, molto integrati con i locali. Poi c'è stata la decolonizzazione e la nuova colonizzazione, con etnie africane che hanno sottomesso altre etnie africane e genocidi immani, sotto l'occhio benevolo della Unione Sovietica che aveva tutto l'interesse a mantenere altissima la tensione sociale, per consolidare la sua presenza laddove esportò il comunismo, tutt’ora presente.

buri

Ven, 22/04/2016 - 16:36

un ragionamento ineccepibile e condivisibile, d'altra parte abbiamo l'esempio della Francia, quando i francesi hanno abbandonato l'Algeria i francesi figli o discendenti dei coloni in Algeria dei tempi della conquista si trasferirono in Francia dove non furono accettati a braccia aperte, li chiamarono "Pied noir" poi ci furono gli algerini che avevano militato nelle forze francesi, polizioti, gendarmi, militari e funzionari, sicuramente malvisti dei ribelli, che andarono a popolare le periferie creando delle vere e proprie enclave di miseria, disoccupazione e delinquenza, sono cittadini francesi ma non amano la Francia, su sentono cittadini di serie B, in fin dei conti buona parte di quella gente odia i francesi

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/04/2016 - 17:03

@soldellavvenire 13:01:....non è esatto!L'"occidente",all'inizio ha "colonizzato" questi Paesi,con evidenti scopi "speculativi",negativi in un senso,ma ha anche innegabilmente,lasciato sul campo,certi effetti,che hanno portato all'uscita di molti Paesi,dal "neolitico",dando l'opportunità di una "riscossa autoctona",che nonostante tanti anni di "indipendenza",non ha ancora prodotto alcun "progresso"(come invece è stato/avvenuto per il Sud Est Asiatico).L'"occidente" è entrato,ne è uscito(o scacciato),ed ora l'"occidente",si lascia INVADERE,anzi ACCOGLIE,senza la speranza di una CONTROPARTITA(che l'"occidente" ha lasciato in Africa),se non il suicidio,economico-culturale!....Questo non può chiamarlo "contrappasso",ma "dabbenaggine"!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/04/2016 - 17:22

@buri:....è così.Ai nostri tempi,questi movimenti "migratori",forzati dalle guerre,da "colonizzazioni",che coinvolgono,ambienti autoctoni,oltretutto di diversa origine religiosa,creano INEVITABILMENTE(al di là del solito "buonismo" "multiculturale"),delle zone di frizione,che si coagulano nei "ghetti",che inevitabilmente si formano,che in modo "MIOPE",e IPOCRITA,vengono favoriti e tollerati(per tenere la "puzza" lontana),inserendosi nella spirale dell'assistenzialismo,ma nel contempo,e paradossalmente,dell'emarginazione,con conseguenze devastanti,sia per la "fauna-flora" autoctona,che per quella,a diversi titoli "acquisita",che si trasforma in un infestante,altro che "RISORSA"!!!

SAMING

Ven, 22/04/2016 - 17:25

I soloni della politica dicono: MA SI POTREBBE AIUTARLI NEI LORO PAESI. Nulla di più insensato. Fuggono dai LORO paesi perchè vi è miseria e disperazione. Ma chi ha ridotto quei paesi in quelle condizioni? Loro stessi. Loro stessi hanno ridotto i loro paesi a cloache a cielo aperto. Le loro menti sono ottenebrate da una religione violenta, solo pochissimi hanno conoscenze tecniche e moltissimi sono analfabeti. Per portarli ad un livello sauperiore che consenta l'automantenimento occorrono almeno 50 anni (islam permettendo) e nel frattempo due generazioni morirebbero di fame e stenti. Bisogna che i loro fratelli di sangue e di religione, cioè i paesi arabi ricchi li aiutino ad uscire dall' impasse graduatamente. Se loro invece si riversano sull'Europa la porteranno allo sfacelo e noi europei non potremo più mantenerli.

Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Ven, 22/04/2016 - 17:43

ACCOGLIENZA .... fatevola raccontare da le bianche che sono state stuprate e derubate a migliaia negli ultimi 20 anni in Europa e soprattutto in SVEZIA (non so se italia la percntuale e alta)?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 22/04/2016 - 17:53

@SAMING:....certo,NESSUNO dei nostri "politicanti" eletti o non eletti dal "popolo sovrano",tanto meno il Vaticano,parla,dice, che questo problema DEVE essere risolto da loro stessi ,e dai loro VERI "FRATELI E SORELE",oltretutto pieni di quattrini,di spazi....

soldellavvenire

Ven, 22/04/2016 - 20:07

è inutile, non gli avete spiegato abbastanza bene che eravate là per "aiutarli in casa loro", che il loro petrolio vi serviva per farli diventare ricchi, che le loro femmine in Italia sarebbero state tutte nipoti di mubarak

soldellavvenire

Ven, 22/04/2016 - 20:18

duralexitalia, ho paura che le "rivolte" con le quali ci avrebbero scacciato non siano altro che una guerra mondiale nella quale ci siamo trovati, grazie al tuo "buon duce": mentre le nostre imprese campano alla grande in Africa con la complicità ben remunerata di governi fantoccio, i cui sudditi muoiono VERAMENTE di fame e di squadracce: partono per l'Europa per turismo, naturalmente

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 23/04/2016 - 10:34

@soldellavvenire. Esistono anche le tare mentali, tu ne sei l'evidenza.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 23/04/2016 - 10:35

@soldellavvenire:...continui a farneticare,....abbiamo capito!

DuralexItalia

Sab, 23/04/2016 - 13:37

@soldellavvenire: duce? quale duce? ma di cosa farnetichi beone? dai ti offro un giro di barbera e vai a casa...

DuralexItalia

Sab, 23/04/2016 - 14:46

@soldellavvenire: anche se a dir la verità, una l'hai detta bene anche tu:le multinazionali fanno affari nei paesi poveri sottraendo le risorse a quei popoli. Giusto. Giustissimo ciò che affermi. I governanti di quei paesi dovrebbero rendere conto della loro miserabile corruzione al popolo che dovrebbero rappresentare e invece cosa fanno? Fuggono. Ma non possono fare la rivoluzione e cacciarli via? Che diventino responsabili delle loro sorti! Si sono liberarti del colonialismo bianco con rivolte e guerre: facciano lo stesso con i governanti corrotti e le multinazionali o no? Dimmi tu...