Italus, l'albero più vecchio d'Europa

Si chiama Italus, è un pino loricato di 1230 anni

È alto duemila metri e si trova nel parco nazionale del Pollino, tra la Calabria e la Basilicata, l'albero più antico del continente. Si tratta di un pino loricato e il suo nome è Italus. Ed ha ben 1.230 anni. L’età di Italus è stata stabilita con un'apparecchiatura particolare, l'acceleratore di particelle "Tandetron" del 'Centro di fisica applicata datazione e diagnostica' del dipartimento di Matematica e Fisica "Ennio De Giorgi" dell’Università del Salento.

I risultati delle ricerche sono stati presentati durante una conferenza internazionale. La 'Radiocarbon' a Trondheim, in Norvegia, dal team di ricerca multidisciplinare italo-americano che ha studiato Italus, guidato dal professor Gianluca Piovesan dell’Università della Tuscia di Viterbo.

Gli anni sono stati calcolati con una tecnica specifica attraverso degli anelli di accrescimento annuale dell'albero con cui si è potuto ricostruire il contenuto di radiocarbonio nell’aria negli ultimi 1230 anni. Il radiocarbonio è usato ache per la datazione dei reperti archeologici.

La datazione al carbonio-14 (un altro modo per chiamare il radiocarbonio) ha trovato applicazione in geologia, idrologia, geofisica, scienza atmosferica, oceanografia, paleoclimatologia ed anche biomedicina.

Piante ed animali, nel corso della loro vita, assimilano il radiocarbonio dall’anidride carbonica. Quando muoiono, lo scambio di carbonio con la biosfera termina ed il loro contenuto di carbonio-14 inizia a diminuire ad un tasso determinato dalla legge del decadimento radioattivo.

La datazione al radiocarbonio è essenzialmente un metodo progettato per misurare la radioattività residua. Conoscendo la quantità di carbonio-14 residua in un campione, è possibile conoscere l’età dell’organismo esaminato.

Commenti

FRANCOSANNA

Gio, 28/06/2018 - 15:16

E' alto duemila metri? Sig. Carucci ma cosa dice? :-)

gedeone@libero.it

Gio, 28/06/2018 - 15:47

Alto 2.000 metri???

ecastellani

Gio, 28/06/2018 - 16:03

Francosanna, magari Sig.ra o Sig.na, di nome fa Emanuela ;-)

Jon

Gio, 28/06/2018 - 16:24

Caruccia..!! e' cresciuto 1,62 mt /anno..!! Un vero rekord.!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 28/06/2018 - 16:33

Hyperion è l'albero più alto del mondo, una Sequoia sempervirens della California settentrionale la cui altezza è stata accertata essere di 115,66 metri. Fu scoperta l'8 settembre 2006 dai naturalisti Chris Atkins e Michael Taylor nel Parco nazionale di Redwood. - Francosanna anche tu hai commesso un errore, non è sig. ma signora Emanuela Carucci. 16,32 - 28.6.2018

prohalecites

Gio, 28/06/2018 - 16:39

crdo ci siano altre incongruenze oltre l'altezza. Datare con 14C un organismo ancora vivente può gettare molti dubbi sul risultato. A emoria mi pare vi siano Pini loricati più vecchi, ma era quando alle elementari e medie si studiava la geografia, oggi non più.

ilbelga

Gio, 28/06/2018 - 16:58

Emanuela ti prego: non bere più alcolici. 2000 metri cavolo...

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 28/06/2018 - 17:19

Questa e paragonabile al famoso Tunnel, che da Ginevra arrivava al Gran Sasso della Gelmini!!!lol lol.

Ritratto di karmine56

karmine56

Gio, 28/06/2018 - 19:47

Su, non la prendete in giro, voleva dire altitudine .

Asterix il Gallo

Gio, 28/06/2018 - 20:46

Postato alle 14.42. Chiaro segno di eccesso di vino a.pranzo o troppo caffè corretto grappa

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 28/06/2018 - 21:12

La giornalista non solo ha sbagliato l'altezza dell'albero ma anche nel dire che l'albero è il più antico d'Europa con soli 1230 anni. Infatti in Sardegna esiste un ulivo a cui si attribuiscono 4.000 anni e nel Lazio, vicino a Fara Sabina, c'è u altro ulivo a cui vengono attribuiti oltre 3.000 anni e forse ben prima dell'esistenza di Roma e il cui tronco può essere abbracciato da 10 uomini e che tuttora da circa 4 quintali d'olive. Quel pino calabrese è solo un neonato.

mbrambilla

Gio, 28/06/2018 - 21:44

Vari svarioni, ci sono altri alberi ben più vecchi tra questi i larici della Val d'Ultimo in Alto Adige che hanno più di duemila anni.