L'allarme degli scienziati: "Fate attenzione ai batteri sulla spiaggia"

Secondo gli esperti, "i batteri fecali (enterococchi e clostridium perfringens) hanno mostrato tassi di decadimento molto più lenti sulla sabbia piuttosto che in acqua"

Fate attenzione quando andate al mare. Secondo gli scenziati le spiagge sarebbero piene di "batteri fecali". L'allarme è stato lanciato da Environmental Science & Technology, una rivista scientifica. Di fatto, secondo gli esperti, "i batteri fecali (enterococchi e clostridium perfringens) hanno mostrato tassi di decadimento molto più lenti sulla sabbia piuttosto che in acqua".

E così gli scienziati avvertono i bagnanti: "Bisogna avere alcuni accorgimenti prima di camminare a piedi nudi sulla spiaggia o di sdraiarsi a riva". I batteri infatti sarebbero trasportati in spiaggia in diversi modi e possono creare infezioni entrando nelle ferite oppure penetrando nel cibo che spesso consumiamo sotto l'ombrellone. E cosa provocano questi batteri? Secondo gli esperti, i problemi maggiori riguardano i dolori di stomaco, le irritazioni e le eruzioni cutanee e diarrea. Un buon modo per scongiurare le infezioni, spiega Amesh A. Adalja, dell'università di Pittsburgh. Il consiglio che danno i ricercatori è quello di lavarsi prima di mangiare, di coprire con bende o cerotti le ferite e di fare una doccia dopo il bagno a mare.

Commenti

risorgimento2015

Dom, 19/07/2015 - 12:42

Bene eliminiamo subito -ABUSIVI, VU' CUUNPRA`e tutti i clandestini infetti da chi sa che` dalle spiagge ,INMEDIATAMENTE! "FORZA E ONORE"

Raoul Pontalti

Dom, 19/07/2015 - 13:14

Ma quali scienziati... Gli enterococchi hanno semplicemente preso il posto dei coliformi fecali nelle indagini sull'inquinamento fecale delle acque, e sono germi commensali dell'intestino pur talvolta in grado di dare luogo a infezioni rese ancor più gravi dalla notevole antibioticoresistenza di troppi stipiti (ma il rischio è per lo più intraospedaliero costituendo un'autentica emergenza nosocomiale), mentre Clostridium perfringens è ubiquitario e sembra irreperibile solo in certi deserti per gli eccessi termici. Cl. perfringens in genere è responsabile di tossinfezioni alimentari per cattiva conservazione degli alimenti e poi scarsa cottura. Nelle ferite profonde può pervenire con origine qualsiasi, in genere il terriccio, ma anche la propria cute. In pratica l'ennesima bufala estiva.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 19/07/2015 - 14:25

Suvvia eliminiamo la spiaggia per decreto.

Anonimo (non verificato)