L'allarme di Equitalia: "Attenzione alla mail che nascondo truffe"

La società di riscossione ha diffuso un allarme per difendere i contribuenti dagli indirizzi mail che si spacciano per Equitalia ma nascondono truffe

L'allarme viene direttamente dal sito di Equitalia. Se vi arrivano delle mail con richieste di pagamenti della società di riscossione bisogna stare attenti: potrebbe nascondersi una truffa.

"Attenzione alle e-mail truffa su avvisi di pagamento di Equitalia - si legge nel sito - Continuano ad arrivare segnalazioni di e-mail truffa contenenti presunti avvisi di pagamento di Equitalia e che invitano a scaricare file o a utilizzare link esterni. Equitalia è assolutamente estranea all’invio di questi messaggi e raccomanda nuovamente di non tenere conto della e-mail ricevuta e di eliminarla senza scaricare alcun allegato".

La conferma delle mail truffa arriva poi dal Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche), l’unità specializzata della Polizia Postale, "che in questi giorni è in atto una nuova campagna di phishing, cioè di tentativi di truffa informatica architettati per entrare illecitamente in possesso di informazioni riservate e raccomanda nuovamente di non tenere conto della e-mail ricevuta e di eliminarla senza scaricare alcun allegato".

Ecco quali sono gli indirizzi da cui guardarsi le spalle: fatture@gruppoequitalia.it, equitalia@sanzioni.it, servizio@equitalia.it, noreply@equitalia.it, servizio@unicredit.it, servizio_clienti@poste.it, noreply-equit@eq.it, support@update.it, equitalia@avvia.it, noreply@postecert.it, reply-equi@riscossioni1.it, equitaliat@raccomandata.it, cifre@equitliaroma.it, assistenza@protocol.it, noreply@certificazione.it, info55@bper.it, noreply@protocol.it, noreply@legge.it, noreplay@bancoposta.it, b4g484809.283418861@gruppoequitalia.it, b4g116353.654618283@gruppoequitalia.it, equitalia@sanzioni.it, web_1@postepay.it.

Commenti
Ritratto di Tuula

Tuula

Ven, 13/11/2015 - 09:54

E chi ha scaricato l'allegato,cosa deve fare?

Giorgio5819

Ven, 13/11/2015 - 10:00

Invece di lanciare allarmi, visto che bivaccano negli uffici a spese nostre, si impegnino a evitare queste porcate.

Ritratto di llull

llull

Ven, 13/11/2015 - 10:02

Per il giornalista dell'articolo: si chiamano E-MAIL e non "mail" come purtroppo le chiamano ormai tante persone. Nel virgolettato che riporta il contenuto del sito di Equitalia, si parla correttamente di "e-mail". Bastava soltanto fare un copia-e-incolla....

Giorgio Rubiu

Ven, 13/11/2015 - 10:53

@ llull - Purtroppo è diventato normale non specificare che si tratta di e-mail. "Mail" significa "lettera postale" mentre e-mail significa lettera elettronica. Ma ormai viviamo in n mondo nel quale si scrive "lider" invece che "leader"ed i plurali (come "leaders") sono scomparsi del tutto. "Mail" è diventato "mail" sia che si tratti di una come di più d'una che sarebbero "mails". Ma queste cose pare non interessino nessuno all'infuori di lei e me. Cordialità. Giorgio.

Zizzigo

Ven, 13/11/2015 - 11:22

La Polizia Postale, perché non interviene e blocca? Sempre noi a farci prendere per i fondelli?

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Ven, 13/11/2015 - 12:26

E' arrivata anche a me, l'ho subita eliminata senza aprirla. Anche le E-MAIL che rigurdano le banche e le carte di credito sono possibili truffe, basta eliminarle senza aprire la mail.

Ernestinho

Ven, 13/11/2015 - 12:26

Anche a me è arrivata e l'ho cestinata subito! Ma è mai possibile che non si trovi una soluzione per queste truffe e che i responsabili non abbiano una punizione esemplare?

Ernestinho

Ven, 13/11/2015 - 12:30

Ma è mai possibile che qualcuno trovi da ridire anche su come si scriva "e-mail"? Mail è entrata nel linguaggio comune. Resta l'importanza della segnalazione della truffa!

fabiotiziano

Ven, 13/11/2015 - 12:30

@ Giorgio Rubiu sono perfettamente d'accordo, ormai la gente non sa più scrivere. Solo una precisazione, quando in Italiano si utilizzano termini stranieri il plurale non deve essere utilizzato. (I leader restano i leader anche al plurale). Inoltre una precisazione riguardo all'articolo; OK non tenere conto delle mail truffa, ma come le distinguo da una eventuale mail vera della quale dovrei obbligatoriamente tenere conto? L'articolo non lo spiega...

agosvac

Ven, 13/11/2015 - 12:36

I truffaldini del web non si servono solo di equitalia. Usano anche poste italiane ed in qualche caso le banche. Quando si riceve una mail dubbia non si devono MAI aprire gli allegati perché dentro ci potrebbe essere qualche strano virus. A me personalmente di queste strane mail ne sono arrivate diverse, le ho cancellate senza mai aprire gli allegati, dopo un po' smettono. La regola è che quando equitalia o una banca ha qualcosa da richiedere, non usa mail bensì raccomandate!!!!!

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 13/11/2015 - 12:38

equitalia che difende I contribuenti??? fatevi visitare da un medico, ma che sia uno veramente buono.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 13/11/2015 - 12:42

Scusate tanto signori,""" NON È CHE A EQUITALIA, CI SIA UNA TALPA, CHE PASSA GLI INDIRIZZI A VOLGARI TRUFFATORI"""???

tRHC

Ven, 13/11/2015 - 13:10

Mi viene il capogiro leggere che equitalia allarma i contribuenti dalle truffe... ma a voi non fa' ridere o non vi provoca il voltastomaco???

onroda

Ven, 13/11/2015 - 13:12

Ricordiamoci di quanto diceva il grande GINO BARTALI negli anni sessanta......l'è tutto da rifare..... Sono i dipendenti delle Aziende pubbliche che pensano solo al guadagno e non al lavoro,EQUITALIA; ACEA,AMA,e tantissime altre.

luigi.muzzi

Ven, 13/11/2015 - 14:03

attenzione, le VERE comunicazioni di Equitalia possono causare maggiori danni !

Ernestinho

Ven, 13/11/2015 - 14:10

Il bello è che a me conoscevano sia l'indirizzo e.mail che la banca di cui mi servo! Quindi ci deve essere una talpa da qualche parte!