Dopo l'arresto dell'assassino la rabbia della famiglia del gioielliere

La moglie della vittima: "Adesso il mio Giancarlo ha avuto giustizia". Ma resta la rabbia

Dopo l'arresto del presunto assassino del gioielliere ucciso nel quartiere Parti di Roma, i familiari della vittima tirano un sopsiro di sollievo. Il cognato Caludio Pica reagisce così alla notizia dell'arresto: "Non lo perdonerò mai. Certo è una bella notizia
ma non certamente sufficiente a restituirci mio cognato - continua Pica, che è anche vicepresidente Fiepet Confesercenti Roma- anche la moglie e il figlio hanno appreso con soddisfazione l’arresto del colpevole, soprattutto alla vigilia dei funerali, macerto che non basta. Io non perdonerò mai questo assassino", ha affermato in un'intervista a Il Tempo. La moglie invece, ancora scossa per il lutto non riesce ad esprimere ancora i suoi sentimenti per l'arresto. Riesce solo a dire "abbiamo tirato un sospiro di sollievo. ma nessuno ci ridarà il nostro Giancarlo".

Poi il cognato aggiunge: "Tanta rabbia. Sembra strano dirlo, ma fa ancora più male sapere che mio cognato non è morto per il colpo del secolo. Sono stati portati via circa 50 mila euro di preziosi e un ricettatore poteva ricavarne al massimo 10 mila. Per una cifra del genere ora un figlio non ha più suo padre. Io e Giancarlo avremmo dovuto vederci stasera (ieri, ndr) come da tradizione. Prima di partire per l'Elba in ferie prendevamo sempre una pizza insieme. Invece non lo potremo fare mai più e la rabbia aumenta di minuto in minuto".

Commenti

Linucs

Dom, 19/07/2015 - 11:40

Vediamo un po' la foto di questa bestia?

Mobius

Dom, 19/07/2015 - 11:55

Quelle parole "Non lo perdonerò" mi preoccupano molto. Ma, che c'era bisogno di dirlo?

Ritratto di bracco

bracco

Dom, 19/07/2015 - 12:03

.... "Adesso il mio Giancarlo ha avuto giustizia"....non vorrei disilludere la moglie del povero gioielliere ma visto come funziona la giustizia in Italia e tutti i benefici che godono i delinquenti andrei molto ma molto cauto su avere giustizia di quanto successo

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Dom, 19/07/2015 - 12:18

IL cognato: " Non lo perdonerò" .... purtroppo - in un modo o nell'altro - ci penserà la giustizia italiana a ... "perdonarlo"

Ritratto di Lupry

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Dom, 19/07/2015 - 14:06

Ce da preoccuparsi che qualche magistrato demente lo ha lasciato andare perche dei politici mafiosi, un governo e parlamento illegale hanno fatto delle leggi assurde e non dano voce o sicurazza al popolo. So solo che se capitasse a mia famigli, altro che tortura, la passerebbe dura lui ma anche e sopratutto chi l'ha lasciato andare, anche ce costasse tutto quello che ho!!! BASTA!!! Ci vuole la pena di morte o siccome siamo in emergenza, l'applicazione del codice militare di guerra applicabile pure ai politici per tradimento al paese e costituzione.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 19/07/2015 - 14:14

Seguito del film : processo con rito abbreviato, condanna a 17 anni, ridotti a 13 in appello, semilibertà dopo 7 anni. Poi via di nuovo a delinquere......

giuliana

Dom, 19/07/2015 - 14:26

Fa BENISSIMO. Il "perdono cristiano" è un'invenzione di delinquenti e collusi-come quei politici che depenalizzano i reati-. Il "perdono cristiano", assolutamente non obbligatorio, deve comunque essere successivo all'espiazione della colpa, ad un rimorso sincero e al pentimento di colui che ha perpetrato il crimine. Personalmente, NON PERDONEREI. Il tempo, poi sbiadisce tutto, ma un CRIMINE resta un crimine che deve essere punito nel modo più rigoroso (cosa che non avviene più in quanto politici e giudici si sono schierati dalla parte dei delinquenti (nessuno tocchi caino). Appellarsi al "perdono cristiano", quando ogni 3per 2 si accusa la Chiesa di troppa ingerenza,è un pretesto ipocrita per continuare a sostenere i delinquenti.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 19/07/2015 - 14:41

...Siamo un passo avanti. L'identificazione è avvenuta, rimane la condanna e poi la soppressione entro le 24 ore successive.

Ritratto di Luponero

Luponero

Dom, 19/07/2015 - 16:35

In base a cosa andrebbe perdonato? Mobius hai subito il lavaggio del cervello.! Non ci dovrebbe essere alcun perdono. Carcere duro per trent'anni! Chi sbaglia paga! Chi si pente sinceramente, paga ed è consapevole che è esattamente quello deve fare, altrimenti son buoni tutti. Ma non perdere il sonno caro mobius, presto sarà riabilitato, si farà qualche mesetto in qualche convento compiacente, gli verrà trovato un buon lavoro e se ci saprà fare diventerá qualcuno.

renato68

Dom, 19/07/2015 - 16:50

Penso che questo losco individuo, al massimo farà 5 o 6 anni di carcere, perchè così funziona la nostra giustizia.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 19/07/2015 - 18:16

Una vera giustizia sarà quella di far pagare al reo tutte le tasse che la sua vittima ha pagato al fisco: perlomeno i famigliari avranno un "risarcimento simbolico" del danno e il tizio imparerà a lavorare per "accontentare" il famelico fisco.

moichiodi

Dom, 19/07/2015 - 18:18

Toh non è romeno. Chissà se salvini non si è meravigliato

Mobius

Dom, 19/07/2015 - 19:03

@Luponero (16:35), spiacente, ma non hai capito un tubo della mia opinione (si vede che su questi forum non mi hai mai letto). Ho inteso dire: "Il perdono qui è del tutto improponibile, mi preoccupa che qualcuno senta il bisogno di rimarcarlo, dovrebbe essere una cosa intuitiva". Sarà che mi sono spiegato male ma, come si dice: Intelligenti pauca.

Silvio B Parodi

Lun, 15/02/2016 - 02:18

moichiodi....no non e' rumeno, ma questo non scagiona le centinaia di rumeni che delinquono. IxxxxxxxE.