L'astronauta Parmitano nella stazione spaziale internazionale

Luca Parmitano resterà per circa sei mesi nella Stazione spaziale internazionale. Sarà il primo italiano a compiere delle "passeggiate" nello spazio

È iniziata l’avventura di Luca Parmitano sulla Stazione spaziale internazionale (Iss). Astronauta dell’Agenzia spaziale europea (Esa) e pilota sperimentatore dell’Aeronautica militare, resterà per circa sei mesi in orbita a bordo della Stazione per la missione "Volare" dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). La Soyuz TMA-09M è partita ieri alle 22.31 ora italiana dalla base russa di Baikonur, in Kazakhstan, dalla stessa rampa dalla quale decollò nel 1961 la Vostok con a bordo il primo cosmonauta della storia, Yuri Gagarin. Con Parmitano, sulla Soyuz il comandante russo Fyodor Yurchikhin e l’americana Karen Nyberg.

La capsula con i tre cosmonauti si è agganciata alla Iss questa mattina alle 4.16 dopo meno di sei ore di volo. È stato un viaggio record, un vero e proprio inseguimento rapido che ha permesso agli astronauti per la seconda volta, di agganciarsi alla Stazione spaziale poche ore dopo il decollo.

"Ciao mamma": è stato per la sua famiglia il primo pensiero di Parmitano non appena è entrato nella Stazione Spaziale. Oltre alla mamma, a salutato la moglie Kathryn e la figlia Sara, di sei anni. L’astronauta ha anche riso divertito non appena ha visto il collega americano Chris Cassidy con i capelli rasati a zero, come i suoi, e si è complimentato con lui. Dopo il viaggio di sei ore alla Stazione Spaziale, breve ma intenso perché non ha concesso nemmeno un minuto di relax, gli astronauti hanno a disposizione due ore di tempo libero per cenare, rilassarsi e
prepararsi a otto ore di sonno.

Un altro record è quello che Parmitano raggiungerà il prossimo luglio, quando sarà il primo italiano a compiere delle passeggiate spaziali. "Ho fatto tanto per farlo entrare sulla Stazione spaziale e lui poi esce", ha detto scherzando il presidente dell’Asi, Enrico Saggese, nella cerimonia organizzata a Roma nella sede dell’Agenzia in occasione del lancio, alla quale hanno partecipato il ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca Maria Chiara Carrozza, il ministro della Difesa Mario Mauro e il direttore del Volo umano dell’Esa Thomas Reiter. "In questi momenti di crisi - ha aggiunto Saggese - questi successi spaziali dovrebbero dare un po' di fiducia e anche uno stimolo per fare meglio e andare avanti".

Commenti
Ritratto di _alb_

_alb_

Mer, 29/05/2013 - 11:46

Perché dobbiamo anche pagare questa bella vacanza a questo fortunato signore? Che vantaggio ha l'Italia a mandare un italiano nello spazio con tecnologia russa, pagandoli?

Ritratto di Geppa

Geppa

Mer, 29/05/2013 - 12:09

Che desolazione, proprio il popoliono che commenta! Che povertà di spirito e ignoranza immensa! mammamia! _alb_ commenti il calcio per favore!

Giovanmario

Mer, 29/05/2013 - 12:22

ma non sembra per caso ignazio marino, con quel suo tipico sorrisetto falso e di circostanza, che sembra voler dire: ma chi me lo ha fatto fare di dimettermi da senatore? e se non divento sindaco.. chi tornerà a farsi trapiantare il fegato da me?

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 29/05/2013 - 13:23

_alb:"che vantaggio abbiamo?" eeeee santa pazienza!!!

mario.de.franco

Mer, 29/05/2013 - 15:58

Bene, siamo in grado di ottenere qualche dato in più dagli esperimenti che condurrà. Dati che i nostri tecnici e i nostri scienziati sapranno sfruttare al massimo. Una cosa : ogni volta che vedo partire un vettore russo mi rendo conto di quanto il combustibile loro sia superiore a quello americano.

Ritratto di _alb_

_alb_

Mer, 29/05/2013 - 16:59

Geppa & Rapax: le battutine lasciano il tempo che trovano e non avete risposto alla mia domanda

BlackMen

Mer, 29/05/2013 - 17:36

_alb_ : basta mettere il naso fuori da questo giornale per avere la risposta che cerca. Tutti gli articoli che parlano della vicenda riportano i compiti dell'astronauta, gli esperimenti che dovrà compiere alla luce del sue specifiche competenze ed perfino il contesto in cui questa collaborazione tra NASA ed Agenzia Spaziale Italiana è nata. Vada tranquillo

Lanjazz

Ven, 21/06/2013 - 17:56

_alb_ Da Radioamatore di 51 anni le rispondo a modo (spero) Quando lei accende il cellulare per prendere in giro il vicino di casa che è a 2 metri di distanza perchè la sua squadra di calcio (i cui componenti vengono pagati molto di più di un'astronauta e hanno un peso specifico del cranio nettamente inferiore...)ha vinto contro la sua, mette in funzione apparecchiature che sono state inventate, migliorate e costruite grazie a gente come quella che è in orbita. Ho specificato che sono Radioamatore perchè sono fiero della tecnologia della comunicazione che, come nel caso della trasmissione cellulare, molto spesso parte dall'intelligenza e dalla sperimentazione di persone molto più qualificate di me, ma altrettanto semplicemente umane. Saluti