Donne aggredite e ferite al volto con bottiglia rotta, è caccia al magrebino

Ancora ignote le cause dell'aggressione, probabilmente a causa del riserbo mantenuto dalle forze dell'ordine per il fatto che il responsabile si trova ancora a piede libero. Una delle due donne resta ancora in ospedale sotto osservazione

Brutale aggressione nei confronti di due donne compiuta a Latina durante lo scorso sabato da uno straniero, il quale ha fatto poi perdere rapidamente le proprie tracce, sparendo nel nulla.

Forse proprio per il fatto che le indagini alla ricerca del colpevole sono ancora in corso, le notizie filtrate al momento non sono particolarmente ricche di dettagli.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, i fatti si sarebbero verificati intorno alle 22:30, quando le vittime sono state avvicinate da un extracomunitario ubriaco, probabilmente di etnia magrebina, tra via Giulio Cesare e via Marchiafava. Le due, entrambe residenti a Latina, sono state fermate dal nordafricano, che avrebbe iniziato a molestarle pesantemente. Intimorite dallo straniero, in evidente stato di alterazione psico-fisica e con in mano una bottiglia di vetro rotta, non sono riuscite a reagire e ad allontanarsi prontamente dal posto.

Per cause ancora da chiarire, il magrebino le ha aggredite, utilizzando l'arma improvvisata e ferendole al viso ed al collo. Le urla delle vittime, che invocavano disperatamente aiuto, hanno messo in allerta lo straniero, che si è dato rapidamente alla fuga. Rimaste a terra, le due ferite sono state assistite dai sanitari del 118, giunti con due ambulanze, e dal personale della polizia di Stato. Trasportate in codice rosso al Santa Maria Goretti di Latina, a causa delle profonde lesioni riportate, le loro condizioni al momento dovrebbero essere migliorate. Una delle due resta ancora sotto osservazione, mentre la seconda ha ricevuto una prognosi di 10 giorni, prima di venir dimessa.

Ancora in corso, come anticipato, le ricerche del responsabile.

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 10/06/2019 - 14:10

Tranquilli. E' 'solo' la Legge della Giungla che imperversa. Insomma nulla di cui preoccuparsi. Pensate alla salute.

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Mario Galaverna

Lun, 10/06/2019 - 14:23

Lo ripeterò all'infinito, la loro religione ha stigmatizzato le donne occidentali come tutte tro ie e l'occidente come un immenso lupanare. Quelli inforcano il gommone, vengono nel lupanare aiutati dai buonoidi e scoprono il vedere ma NON toccare. Se poi ci aggiungete che per loro basta il VEDERE per non andare più in paradiso dalle uri l'islamico alcoolico da di matto.

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giangol

Lun, 10/06/2019 - 14:41

altra risorsa della sboldrina. per fortuna ta pochissimo la sua cultura sarà la nostra. dico bene sboldrina???

Teobaldo

Lun, 10/06/2019 - 18:12

Omarreeee el mutanda...almeno una difesa d'ufficio potresti tentarla..

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moshe

Lun, 10/06/2019 - 18:13

ora è caccia al magrebino ... ... ... questa è guerra !!! affondiamo tutti i barconi !!!

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mailaico

Lun, 10/06/2019 - 18:52

spero che le donne siano due vostri amati pm donna!

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Lun, 10/06/2019 - 19:20

Non è successo niente. Per le vestali femministe politicamente corrette la sua Africanità è un lasciapassare per qualsiasi reato. Può molestare donne, picchiarle selvaggiamente, distruggerle, è sempre e solo Cultura, garantita dalla sua superiore Africanità.

hallogram

Lun, 10/06/2019 - 23:22

Altre due persone che rivedranno il concetto di accoglienza predicato dal signore in tonaca bianca e tutto il contorno buonista che lo circonda.

rino34

Mar, 11/06/2019 - 08:55

non l'hanno nemmeno identificato, in Marocco o in Algeria non c'è nessuna guerra, che cavolo ci faceva in Italia? Salvini a che punto siamo con gli accordi per i rimpatri? invce di parlare del nulla perchè ti prendi un aereo e con il presidente del consiglio e altri tecnici non ti fai un viaggetto in Africa? ah non puoi, devi fare comizi. Bravo, continua così