Latitante catanese litiga in strada con la moglie e viene arrestato

Nel corso della sua latitanza a Catania era stato attento a tutto, ma a causa di un forte diverbio in strada con la moglie è intervenuta la polizia che ha riportato l'uomo in carcere a scontare una pena di oltre tre anni di reclusione

Un litigio costato caro al catanese Dario Cutuli, un diverbio animato in strada con la moglie che ha consentito alla polizia di riconoscerlo e ricondurlo agli arresti ponendo fine alla sua latitanza. L’uomo è stato arrestato in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dovendo espiare la pena residua di anni 3, un mese e 19 giorni per resistenza a Pubblico Ufficiale, violenza e danneggiamento. Andiamo con ordine per capire cos’è successo.

Cutuli, sul quale gravava la pena, era latitante ormai da diversi giorni. Era riuscito abilmente a far sparire le proprie tracce su Catania, paese suo d’origine e luogo dove continuava a vivere nonostante il rischio di essere rintracciato e fare ritorno dietro le sbarre. Tutto sottocontrollo, tutti gli spostamenti eseguiti con accortezza fino a quando non si è “tradito” per un litigio con la moglie. La vicenda, che sembra ritrarre la sceneggiatura di un film, si è svolta ieri sera in strada, in pieno centro città a Catania.

Marito e moglie hanno dapprima discusso e poi, quando tutto sembrava stesse per concludersi, la situazione è degenerata senza possibilità di placarsi. Insulti da una parte, grida dall’altra e mani che diventavano sempre più agitate. Inevitabilmente le urla della coppia hanno richiamato i passanti che, se poco prima erano passati indifferenti al litigio della coppia, in quel momento non hanno potuto più fingere di non vedere quello che stava accadendo. Anche perché gli atteggiamenti dell’uomo non facevano presagire nulla di buono. Da qui dunque la chiamata alla polizia che si è precipitata subito in via Fava, luogo dove si trovava la coppia.

Grazie all’intervento degli agenti è stato possibile riportare la calma tra i coniugi, anche se non è stato semplice vista la propensione dell’uomo verso l’aggressione e la violenza e, considerando il suo passato.

Quando la situazione è apparsa più tranquilla, l’uomo seduto dentro la sua macchina è stato invitato a fornire le sue generalità. In questo frangente il 43enne si è rifiutato prima di fornire i documenti richiesti per accendere subito dopo il motore dell’auto e mettersi alla fuga. Dopo un brusco inseguimento dove alcuni poliziotti della squadra volante hanno riportato lievi ferite, Dario Cutuli è stato bloccato ed arrestato. Un’operazione non facilissima dal momento che il 43enne fino alla fine tentava di fuggire. L’uomo è stato condotto nel carcere di piazza Lanza dove dovrà espiare la pena dalla quale si era reso latitante. Dovrà adesso anche rispondere per lesioni, resistenza a Pubblico ufficiale e per false attestazioni sulla propria identità personale.