L'attacco sui social al poliziotto di Casale San Nicola: "Rimuovetelo"

Sui social l'attacco al polizotto che ha chiesto scusa ai residenti per le operazioni di polizia di qualche giorno fa in pieno caos per i profughi a Roma

Dopo gli scontri di Casale San Lorenzo a Roma tra residenti e polizia, un agente Facebook aveva chiesto scusa per non aver alzato il manganello davanti alla gente per bene. Ma quelle parole hanno suscitato polemiche, così a sinistra nessuno ha apprezzato il gesto del poliziotto. Per quel messaggio invece è stato di fatto "processato" sui social e adesso c'è chi chiede la rimozione dal corpo di polizia. L'agente aveva affermato: "Io mi rivolgo ai miei colleghi: rifiutatevi! Non obbedite agli ordini di un prefetto come Gabrielli, che ha l’unico scopo di fare carriera politica nel Pd. Da poliziotto - conclude l'agente - chiedo scusa ai residenti di San Nicola, come cittadino sono con voi!".

Ma i blogger rossi non lo perdonano e così arriva l'attacco. Saverio Tommasi, lo mette nel mirino e su Facebookn scrive: "Io penso che Enrico Bortolotto andrebbe sospeso dalla Polizia, se davvero è un poliziotto. Penso che andrebbe sospeso per tutelare la dignità dell'intera Polizia italiana; e penso che andrebbe sospeso per il bene nostro che potremmo trovarcelo di fronte in qualsiasi momento; e poi dovremmo anche indagare se quello che dice sulla selezione dei Poliziotti è vero, perché se lo fosse sarebbe di una gravità inaudita. Facciamo girare il post e vediamo cosa succede". Insomma nessuno prova a capire quanto sia drammatico per gli agenti di polizia ritrovarsi tra gli italiani e gli immigrati per volere dei prefetti. Si pensa solo a puntare il dito senza coimprendere lo stato d'animo di chi lavorando cerca di dare sicurrezza ai cittadini.

Commenti

buri

Mar, 21/07/2015 - 11:25

i cretini di sinistra non si smentiscono mai,

clamor

Mar, 21/07/2015 - 16:12

Speriamo che il gesto di questo poliziotto porti gli altri alla condivisione, ad una presa di posizione di buon senso da parte di tutti. Come hanno dimostrato la loro forza gli agenti quando hanno deciso TUTTI di fare sciopoero contro le angherie di Renzoccio, e che poi lo hanno costretto alla retromarcia. Ugualmente si possono rendere conto di essere si al servizio del paese ma anche della popolazione che dovrebbero servire e assicurare e non di essere a "mezo servizio" dei politici. Pensate se TUTTI decidessero di non fare più la scorta a detti politicastri ed ai giudici che li condannano, lasciando liberi di farli insultare da colorco che poche ore prima erano stati arrestai. Secondo me la musica cambierebbe e non poco. Meditate !