L'Aquila, stranieri usano Tricolore per segnare case del sesso

Due stranieri finiranno a processo con l'accusa di aver gestito una "casa del sesso" in centro storico. La bandiera indicava ai clienti dove si trovavano le prostitute

Il Tricolore indica la stanza del sesso. Così due stranieri residenti a L'Aquila usavano la bandiera italiana per i loro scopi criminali. Uno sfregio di cui adesso dovranno rispondere in Tribunale, visto che la Procura ha aperto una indagine a loro carico per far luce sulle presunte "case del sesso" che i due avrebbero gestito.

Il tricolore e la stanza del sesso

Alcuni dei residenti del centro storico del capoluogo abruzzese, infatti, avevano segnalato ai carabinieri movimenti sospetti intorno ad un appartamento. E così le forze dell'ordine, dopo alcune indagini, hanno scoperto una "casa del sesso". Secondo quanto scrive FanPage, alcuni dei clienti sbagliavano a suonare il campanello della "casa chiusa", svegliando nel cuore della notte gli altri inquilini. Non solo. Per indicare l'appartamento "giusto" i due stranieri avevano esposto una bandiera italiana alla finestra, per far sapere ai clienti che le prostitute erano presenti e disponibili.

L'accusa che pende sul capo dei due stranieri è quello di sfruttamento della prostituzione. Si attende la chiusura delle indagini e l'eventuale apertura del processo.

Commenti

Martinico

Gio, 01/12/2016 - 19:04

Al massimo, ma proprio al massimo le daranno vilipendio alla bandiera. Posto che la nostra bandiera è già stata offesa proprio da coloro che ci hanno giurato sopra.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 01/12/2016 - 19:12

Ma noooo! Sono imprenditori che volevano pagarvi le pensioni!!

fifaus

Gio, 01/12/2016 - 19:16

in attesa del processo, che comunque non avrà serie conseguenze per "gli stranieri residenti", date loro da bere un po' d'olio. ovviamente di ricino..

Ritratto di navigatore

navigatore

Gio, 01/12/2016 - 20:13

ma come questi secondo BOLDRINI Laura, lavoravano seguendo le loro usanze ed ora gli create problemi per aver esposto uno straccio colorato senza alcun valore,affinche´i vicini non venissero piu disturbati durante il lavoro di queste due risorse, sicuramente con un buonavvocato di sinsitra saranno assolti e rimborsati delle perdite subite

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 01/12/2016 - 20:21

C'era la bambola gonfiabile?

vince50

Gio, 01/12/2016 - 20:34

"l'eventuale apertura del processo".Mi chiedo a cosa serve commentare lo sfascio dell'Italia,abbiamo toccato il fondo ci sarebbe solo una possibilità per risalire,il Fascio.

RINO75

Gio, 01/12/2016 - 21:09

Sfregio alla bandiera?? Mah! Voglio solo ricordare che qualche anno fa un politico italiano, nel corso di un comizio, pronunciò la seguente frase: "con la bandiera mi ci pulisco il c.....". Bene(si fa per dire), il politico in questione riuscì addirittura a diventare ministro della Repubblica, ma non mi pare di aver assistito in quell'occasione a cori indignati. Ogni tanto mi chiedo, a parte l'Italia, in quale altro Paese del pianeta Terra un politico dopo aver offeso la bandiera riesce comunque a diventare ministro; la risposta è meglio che rimanga sospesa: potrebbe essere imbarazzante per noi cosiddetti italiani, perchè se italiani lo fossimo stati veramente la carriera per quel politico sarebbe stata diversa.

lorenzovan

Gio, 01/12/2016 - 21:52

va beh...i leghisti ci si pulivano il culo...stiamo migliorando

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 01/12/2016 - 22:33

Nessun reato, vero?

Tarantasio

Gio, 01/12/2016 - 22:39

stranieri? eufemismo per non dire clandestini, occupanti, invasori, ospiti non invitati, ciabattoni, rimpatriabili, ecc

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 01/12/2016 - 23:53

Ma solo nell'Aquila, no perchè io ho visto la bandiera nella mia città sopra un portone, sono entrato ma era una caserma dei carabinieri.

8

Ven, 02/12/2016 - 07:55

Toh, mi ricorda qualcosa : "Ahi serva Italia di dolore ostello, non donna di provincia, ma bordello"

steacanessa

Ven, 02/12/2016 - 09:46

Niente paura, il solito "magistrato" provvederà a liberarli subito in quanto hanno agito in stato di necessità.

Ritratto di MLF

MLF

Ven, 02/12/2016 - 10:36

Da profughi si e' passato a chiamarli migranti e adesso stranieri. Non si riesce proprio a definirli per quello che sono, CLANDESTINI.

VittorioMar

Ven, 02/12/2016 - 11:48

.....manca quella della UE...forse!!!