Condannato, fugge alla cattura per godersi l'estate al mare

I carabinieri, per arrestarlo, si sono finti scaricatori di birra o bagnanti

Era ricercato da un mese dopo la condanna del tribunale di Lecce per evasione, furto e spaccio. Tutti reati commessi tra il 2012 e il 2018. Si tratta di un 26enne di Racale, un Comune in provincia di Lecce, che era riuscito a farla franca e a non essere ancora arrestato per potersi godere l'estate nel Salento.

Il giovane è stato trovato dai carabinieri mentre trascorreva le vacanze a Baia Verde, una località di Gallipoli, dove è stato arrestato ed accompagnato in carcere dove dovrà scontare due anni e 11 mesi di reclusione. A darne notizia è il quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno".
Per riuscire a trovare il giovane, i militari dell'Arma si sono finti scaricatori di casse di birra o bagnanti, mimetizzandosi tra gli altri. Fino a fermare il giovane mentre entrava in uno stabilimento balneare del Salento. Il 26enne è stato, come detto, arrestato con tanto di costume e telo da mare e ora si trova nel carcere di Lecce.