Lecce, nuovo sbarco di stranieri: spariti il natante e gli scafisti

Gli extracomunitari, tutti giovani ed in buona salute, sono stati soccorsi dagli operatori del 118 e da quelli della Croce Rossa Italiana: dopo il fotosegnalamento sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto

Ancora uno sbarco di stranieri avvenuto durante la serata di ieri lungo le coste salentine, per la precisione nel Capo di Leuca (Lecce).

Si tratta complessivamente di 12 individui, tutti di giovane età, che dopo aver toccato terra hanno atteso sugli scogli l’arrivo dei soccorritori. Stando a quanto riferito dalla stampa locale, dovrebbe trattarsi per la maggior parte di migranti di nazionalità iraniana ed irachena, a cui si aggiungono un palestinese ed un siriano.

L’approdo sulle coste italiane è avvenuto intorno alle 19, ora nella quale sono scattate le misure previste in casi del genere. Sul posto sono sopraggiunti gli uomini del 118 e quelli della Croce Rossa italiana, che si sono occupati di visitare i 12 stranieri per sincerarsi delle loro condizioni fisiche dopo la traversata. Non sono state segnalate complicazioni, tutti i nuovi arrivati erano in buona salute.

Insieme ai soccorritori anche gli uomini della guardia di finanza di Lecce, che hanno dato avvio alle indagini per ricercare l’imbarcazione utilizzata dai migranti ed eventualmente anche gli scafisti che si trovavano al suo timone. Secondo quanto trapelato fino ad ora non ci sarebbe alcuna traccia né del natante né degli scafisti, anche se non è da escludere che questi possano essersi mischiati nel gruppo dei 12 nuovi arrivati. A riguardo, comunque, si mantiene il massimo riserbo e proseguono le investigazioni da parte delle fiamme gialle.

Dopo le operazioni di identificazione e fotosegnalamento, gli extracomunitari sono stati condotti presso il centro d’accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto.

Commenti
Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mer, 01/05/2019 - 22:14

Come vedete ci adattiamo. Ieri uno sbarco e Lampedusa e uno in provincia di Agrigento. Oggi nel Salento. Porti chiusi? No problem: le spiagge sono aperte!!!