Lecce, picchia la compagna incinta che perde il bambino

Arrestato dalla polizia un giovane rom ora in carcere

Un'altra tragedia si è consumata tra le mura domestiche. Questa volta a Lecce, dove un giovane uomo di 25 anni di etnia rom ha picchiato la compagna incinta procurandole l'aborto. Lui è stato arrestato dalla polizia. Ora il giovane dovrà rispondere di alcuni reati: maltrattamenti, lesioni personali ed interruzione di gravidanza ai danni della donna con cui pare avesse un rapporto sentimentale burrascoso. In particolare, secondo la ricostruzione degli inquirenti, il ragazzo, nel corso di una violenta aggressione, avrebbe colpito con calci all'addome la convivente fino a provocarle la perdita del bimbo che portava in grembo. L'episodio sarebbe l'apice di una lunga serie di violenze e soprusi nei confronti della vittima che era già stata picchiata in più occasioni. Il giovane è stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Lecce e condotto nel carcere di Borgo San Nicola.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 10/02/2019 - 17:29

Ah, di etnia rom. Pensavo che già qualcuno (italiano) si fosse prematuramente integrato. Invece sono sempre loro.

Ritratto di pensionato.stufo

pensionato.stufo

Dom, 10/02/2019 - 18:00

Le loro abitudini diventeranno le nostre. Chebbello, chebbello, chebbello.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Dom, 10/02/2019 - 18:31

Non chiamatelo «giovane»; il suo nome è BESTIA.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 10/02/2019 - 21:59

@etaducsum - fa parte degli stessi che hai aiutato ad entrare e che hai sempre difeso?

lappola

Lun, 11/02/2019 - 07:36

Impariamo da quelli che presto saranno i nostri padroni grazie al pd e tutta la sinistra che li protegge, li copre, li assolve, li agevola.