Lecce, ruba 200 libri antichi da casa di un anziano. Denunciato un 35enne

A giugno scorso un episodio simile in una libreria di Lecce. Un professore universitario rubò dei libri e li nascose in tasca e nella biancheria intima

Ladri di libri nel Leccese. In particolare a Taviano, un Comune in provincia di Lecce, è stato denunciato dai carabinieri un uomo di 35 anni del posto per aver rubato duecento libri di letteratura antica e di filosofia nella casa disabitata di un uomo di 78 anni residente all'estero.

Il ladro è stato individuato poche ore dopo il furto. È stato fermato dai carabinieri di Casarano (sempre nel Leccese) che stavano eseguendo dei controlli sul territorio ed è stato trovato in possesso dei volumi. L'uomo è stato denunciato a piede libero con l'accusa di furto in abitazione. I carabinieri hanno anche recuperato la refurtiva che sarà restituita al legittimo proprietario.

Ma non è la prima volta che nel Salento vengono rubati dei libri. A giugno scorso, infatti, un docente universitario della "Sapienza" di Roma e dell'Unisalento aveva rubato quattordici volumi in una libreria in pieno centro storico a Lecce. A dare l'allarme furono i librai che chiesero l'intervento dei carabinieri. L’uomo fu perquisito sul posto ed era riuscito a nascondere i libri persino nella biancheria intima.