Lecce, a terra nel pronto soccorso non riceve assistenza immediata

Ha dovuto attendere più di un'ora tra le proteste degli altri pazienti. Non era una crisi di astinenza ma un calcolo renale

Pronto soccorso, ma non per tutti all'ospedale Vito Fazzi di Lecce. Un uomo di 40 anni è rimasto accovacciato per terra nella sala d'attesa del Pronto Soccorso salentino per più di un'ora, in preda a fortissimi dolori, prima di ricevere assistenza. I suoi lamenti strazianti non sono stati raccolti dal personale medico, nessuno gli ha dato assistenza malgrado chiedesse aiuto. Gli altri pazienti, invano, chiedevano di soccorrerlo protestando (guarda il video).

Per giustificarsi, il personale addetto ha spiegato agli altri pazienti in attesa che l'uomo era già noto “per abuso di sostanze”, secondo quanto riportato dall'emittente Telerama di Lecce. Si pensava, quindi, a una crisi di astinenza.

Solo dopo un'ora l'uomo ha ricevuto l'aiuto medico. Spostato su una barella, tra i codici bianchi, i meno urgenti, ha atteso altre due ora, vomitando e continuando a urlare. Dopo la visita e gli esami del caso, la sorpresa: il 40enne era vittima di forti coliche renali.
Il video amatoriale è stato registrato da alcuni pazienti in attesa. Altri, come si vedrà nel servizio di Telerama hanno cercato di aiutarlo vista l'indifferenza del personale ospedaliero.

Secondo la testimonianza della sorella della vittima, sempre riportata dall'emittente tv salentina Telerama, l'uomo era in casa quando all’improvviso ha avvertito le fitte addominali. Subito è stato contattato il 118, ma è arrivata un'autoambulanza senza medico a bordo ed i sanitari avrebbero invitato la famiglia a recarsi presso l’ospedale di Copertino. Il paese era troppo lontano e così l'uomo ha araggiunto l'ospedale di Lecce alle 21, uscendo dopo tre ore a mezzanotte.

Commenti

sergio_mig

Mer, 19/10/2016 - 05:20

Questi sono i risultati di tutti i titoli di studio venduti al sud dove sono tutti laureati, vincono i concorsi e non sanno neppure parlare la lingua italiana. Alle superiorii (al nord) mio figlio aveva una professoressa d'italiano che quando entrava in aula diceva assettatevi. Ecco perché l'Italia è in queste condizioni.

Mauri44

Mer, 19/10/2016 - 08:04

chi e preposto all'accoglienza spesso è impreparato è arrogante sono convinti di essere dei professoroni lo dico per sperienza