Lecco, tenta di investire i pedoni in strada come in un videogame: si cerca l'autista impazzito

L'episodio, avvenuto tra Calolziocorte e Vercurago, è oggetto delle indagini della Polizia locale. A segnalare il gesto, che sembrerebbe quello di un folle, è stato un 21enne

Si sarebbe messo al volante della sua automobile bianca. Poi, alla vista di alcuni pedoni, avrebbe tentato di fare loro del male, provando a investirli a mano a mano che attraversavano la strada. Infine, puntando le macchine di altri automobilisti, li avrebbe speronati in una specie di sfida a chi si sposta per ultimo ed evita un incidente molto grave. Quello che sembra finzione cinematografica o al massimo un videogioco, in realtà, è successo davvero, tra Calolziocorte e Vercurago, in provincia di Lecco.

Lo scenario di "Carmageddon"

Secondo quanto riportato da Il Giorno, alla guida della macchina, che a molti deve essere sembrata impazzita, c'era un guidatore che ha trasformato le strade del Lecchese in uno scenario di "Carmageddon", il celebre e discusso videogame proibito di fine anni Novanta in cui, per proseguire e raggiungere il livello successivo, era necessario travolgere i pedoni e provocare incidenti mortali. E, nei giorni, scorsi, è accaduta un fatto molto simile.

La denuncia e la testimonianza

In base alle prime informazioni, a denunciare pubbllicamente per primo quella sorta di gioco, è stato un 21enne. "Martedì mattina mi stavo recando al lavoro in via Quarenghi, zona Sala (nel Lecchese, ndr), ma mentre stavo attraversando, un pazzo a bordo di una Polo bianca ha finto di investirmi. Io, per paura, sono corso verso il marciapiede, dove ho sbattuto il ginocchio", ha raccntato il testimone. Che, poi, ha aggiunto: "Poi, il tizio, ha ripreso la corsa nel senso di marcia opposto, finendo quasi addosso a un altro automobilista".

Le altre segnalazioni

Ma la testimonianza del giovane non è stata la sola. A segnalare lo strano episodio sono stati in tanti, soprattutto in rete. Alcune ricostruzioni, almeno in parte, sembrerebbero essere contrastanti, ma solo per alcuni dettagli. Come, per esempio, il marchio della macchina, che per alcuni sembrava una Golf, mentre per altri una Punto. Tutte le indicazioni, per il resto, sembrerebbero combaciare.

I dettagli

Del caso, in queste ore, si stanno occupando gli agenti della Polizia locale che, tramite il comandante Andrea Gavazzi, ha fornito le prime ricostruzioni: "I contorni e i dettagli esatti dei diversi episodi non li conosciamo ancora, stiamo acquisendo tutti gli elementi e le testimonianze, ma qualcosa certamente è successo. Per questo, stiamo visionando anche i filmati registrati dalle telecamere del sistema di videosroveglianza". Anche l'assessore alla Sicurezza, Luca Caremi, è intervenuto sul caso e ha dichiarato: "Con i nostri agenti della Polizia locale stiamo cercando di identificare e rintracciare il folle di questi gesti segnalati più volte".