Leggete due libri prima di delirare

Per tagliare la testa al toro al falso problema della fascistizzazione dell'Italia, invece di andare in piazza come sardine sarebbe molto più utile leggere due libri appena usciti di due squali (nel senso di re dei mari) del giornalismo italiano, Bruno Vespa ed Eugenio Scalfari. I due, successo a parte, hanno pochi punti in comune, così come diversi sono i due libri: «Perché l'Italia diventò fascista e perché il fascismo non può tornare» (edizioni Mondadori) quello di Vespa; «Grand Hotel Scalfari» (Marsilio edizioni) quello che il fondatore di Repubblica ha dettato a due colleghi. Ciò che li accomuna oltre che la scorrevolezza della scrittura - è la ricostruzione, nella prima parte, di cosa fu in realtà il fascismo (Scalfari lo racconta in prima persona vantandosi per la prima volta in maniera motivata di essere stato a lungo convintamente fascista) e nella seconda il viaggio nell'Italia post fascista (Vespa la proietta direttamente alle vicende di oggi non senza qualche inedito retroscena).

Se le sardine avessero la pazienza, direi il piacere, di arrivare fino in fondo alle due letture potrebbero capire che il loro muoversi violentemente in banco a caccia di streghe sta agitando acque che di loro sarebbero sostanzialmente quiete, al massimo increspate da brezze fastidiose sì ma non pericolose per la navigazione della democrazia. Certo, se elevi un cretino a intellettuale, un nostalgico a statista (entrambe le categorie sono non eludibili) allora vale tutto. Ma farlo vuole dire mettersi a livello delle due suddette tipologie e nobilitarle ben oltre la loro forza e consistenza. Senza gli antifascisti i fascistelli in circolazione rimarrebbero confinati a fenomeni da baraccone, al massimo di competenza del commissariato di quartiere.

Se viceversa tutto è fascismo, se qualsiasi obiezione al politicamente corretto, se qualsiasi partito non di sinistra viene bollato come fascista, alla fine si ottiene il risultato opposto: nulla è più fascista e quindi neppure il fascismo nei rari casi in cui si appalesa. L'Italia è stata fascista fino al midollo, lo sono stati - oltre a Scalfari - Toscanini, Ignazio Silone e Pietro Nenni, tanto per fare tre nomi noti. E lo è diventata Vespa ben lo documenta come difesa a un violento tentativo di insediare il comunismo fresco della Rivoluzione di Ottobre anche in casa nostra. Oggi, se Dio vuole, non ci sono più né bolscevichi né fascisti, quindi non ci servono neppure partigiani ma ingegneri e operai specializzati. Che si formano a scuola e in università più che nelle piazze.

Commenti

trasparente

Sab, 23/11/2019 - 20:47

Chi ha più tempo per leggere? i giovani usano il linguaggio Morse negli sms, leggono al massimo i titoli e poi via con lo smartphone a perdersi nel virtuale. Quelli di mezza età hanno i minuti contati, il lavoro, i figli, lo sport il massimo è un telegiornale. I vecchi non ne parliamo, sono persi nei ricordi, attaccati alle tradizioni, una nuova idea non l'accettano facilmente. E sinceramente chi ha paura del fascismo o del comunismo? C'è un altro orrore dietro le quinte che si chiama NWO ed è questo il male del secolo. Non è affatto una teoria del complotto basta fare qualche ricerca approfondita e fare 2+2...e oggi siamo messi male proprio per questo.

edo1969

Sab, 23/11/2019 - 20:47

Quanto buon senso dalle parole di Sally Brown

necken

Sab, 23/11/2019 - 21:05

in Italia c'è bisogno di equilibrio, di buon senso e moderazione da parte di tutti altrimenti si fanno solo danni a ns Paese

Una-mattina-mi-...

Sab, 23/11/2019 - 21:08

CONCORDO IN PIENO SULLA TOTALE, E DATATA, SCOMPARSA DEI COSIDDETTI "FASCISTI": HO MENO FIDUCIA SUL FATTO CHE SIANO SCOMPARSI I "COMUNISTI". DI FATTO, OGGI, VIENE ADDITATO COME "FASCISTA", OGNI REALISTA, OSSIA OGNI INDIVIDUO DICA O FACCIA COSE AVENTI SEMPLICE SENSO COMUNE. TRATTASI PERTANTO DI "REALISTA", INTESO COME SOGGETTO AVENTE LEGAME CON LA REALTA' COGENTE...

.uiginor

Sab, 23/11/2019 - 22:14

Ma dove l'ha trovato Nenni fascista?

rokko

Sab, 23/11/2019 - 22:34

Direttore, lei fa lo stesso gioco di quelli che stigmatizza. A furia di fare articoli come questo, lei non si accorge più che ormai il suo giornale è pieno di pezzi nei quali si parla solo di questo. Ilva, due trafiletti. Alitalia, chissà dove. La crisi del settore industriale, che ormai è arrivato a lambire anche la Lombardia, nulla. Il Mose, niente. Le sardine non sono un problema, così come non sono un problema i presunti fascisti, il problema vero è che stiamo sprofondando tirati giù dall'incompetenza della classe politica, nessuno escluso, con la complicità dei giornalisti, e questo sì che è un problema.

lorenzovan

Sab, 23/11/2019 - 22:49

un consiglio agli analfabeti funazionali.. frequentatori assidui dei forum del giornale?

pushlooop

Sab, 23/11/2019 - 22:50

E pensare che alla loro età invece di farmi canne e tatuaggi come è di moda adesso, mi "divertivo" a leggere de Felice, il più grande conoscitore del Ventennio

pocico

Sab, 23/11/2019 - 23:21

Toscanini fascista???? Nel 1919 si candido' alle elezioni con la lista dei fasci di combattimento e non venne eletto. Prima della marcia su Roma aveva già abbandonato il movimento. Si rifiutò di dirigere se fosse stato presente Mussolini. Dalla fine del 1931 si esiliò negli Stati uniti per tornare in Italia solo nel 1946.

marcosol

Dom, 24/11/2019 - 00:19

rokko, sono assolutamente d’accordo con te. Davvero un commento intelligente e che dovrebbe far riflettere. Purtroppo la persona cui ti riferisci è un giornalista così politicizzato da essere andato oltre. E non leggerà il tuo commento. O se lo leggerà sarà come non averlo letto

utherpendragon

Dom, 24/11/2019 - 02:12

apprezzo , come spesso il suo buon senso. Però nel suo articolo mi pare di ravvisare due imprecisioni,. Nenni, di cui ho apprezzato la rettitudine morale , ma che considero politicamente un pasticcione, era repubblicano ai tempi in cui Mussolini era socialista e poi divenne socialista massimalista lui stesso. A differenza di altri intellettuali ,pur democratici,che sono stati irretiti dal primo fascismo "rivoluzionario,non mi pare che Nenni sia stato dei loro.Quanto a Toscanini , ricordo che fu schiaffeggiato per non aver voluto aprire un concerto con gli Inni Fascisti.

bombadil

Dom, 24/11/2019 - 05:35

Armi di distrazione di massa:le sardine,comunisti e anti,fascisti e anti,vengani e anti,populisti e anti,sovranisti e anti,ecologisti e antie via di seguito,il conflitto orizzontale.Tutti costoro insieme dovrebbero guardare in alto dove si trova in vero nemico,le elites apolidi della grande finanza internazionale,la trilaterale,il gruppo del trenta,bildenberg,i giganteschi gruppi bancari americani,le multinazionali,la BCE,la commissione europea,la troika ecc..che fanno festa ai piani alti mentre gli schiavi si azzuffano su tutto.Tra pochi giorni Conte firmerà il MES meccanismo europeo di STROZZINAGGIO e nessuno se ne interessa,nessuno ne conosce il funzionamento ,tutti noi ne subiremo le conseguenze,miliardi di nuove tasse,tanto i cervelli all'ammasso non si accorgeranno di niente anzi si incolperanno e magari si meneranno giù in strada.Purtroppo i giornali e le televisioni sono complici dei padroni,niente trapela tutto funziona a meraviglia,tutto liscio caro direttore.

rrobytopyy

Dom, 24/11/2019 - 08:27

grande rocco: e dirò ancora di più, è possibile che mai venga fatto un editoriale su un problema vero ma anche su una cosa che va bene, solo polemiche spesso sterile e spesso su sciocchezze. Sallusti è contento per lo sbollimento delle frustrazioni sugli spalti dei campi di calcio,e non delle manifestazione dei pesciolini. In fondo i politici e i dirigenti dei popoli vogliono proprio questo per tenere a freno le rabbie che si creano nelle persone in questi periodi, e quindi quali valvole di sfogo se non nello sport e in queste manifestazioni giovanili ?

antipifferaio

Dom, 24/11/2019 - 10:44

Egr. direttore, capisco che deve fare il suo mestiere, ma quante energie sprecate per cercare di far capire che "fascista" ormai è solo un epiteto vuoto. Un'ingiuria presa a prestito da un passato remoto dove il solo nominarlo all'epoca incuteva preoccupazione se non terrore (me lo diceva spesso mio nonno). Non avendo altri argomenti la sinistra si rifà sempre e comunque a quel passato sbiadito pur di appigliarsi e non scivolare affogando nei loro continui fallimenti. Insomma, è la solita storiella del bue che chiama cornuto l'asino. Oggi i fascismi esistono eccome. Un esempio lampante è l'unione europea che impone, taglieggia e ricatta gli stati, peraltro suoi componenti, in nome di un "sistema" che si è autoproclamato inviolabile e la sua moneta addirittura irreversibile. Parlo del famigerato Sistema Monetario Europeo. Questo si che è vero fascismo! E guarda caso viene difeso, almeno in teoria, proprio dagli stessi che inveiscono contro i nostalgici folklori locali.

antipifferaio

Dom, 24/11/2019 - 10:56

rokko...Come altri concordo con la sua lucida analisi. In realtà sono sempre più combattuto se abbandonare o meno questo giornale come primaria fonte d'informazione. Lo dico perché, al pari del sistema politico, si è uniformato all'unica cosa a cui tengono: il Potere. Dei problemi della gente...NULLA!! Il lavoro precario, cosa di cui parlo spesso, per carità...!! Solo articoli slogan del tipo "al potere cacceremo il reddito di cittadinanza" quando poi loro stessi sanno bene che non lo faranno mai semplicemente perché, con altro nome, ce l'hanno in tutta Europa. Insomma è un giornale di propaganda dove il forum serve solo a sfogarsi e a ridurre le riflessioni a un puro esercizio intellettuale.

rino biricchino

Dom, 24/11/2019 - 11:11

Guardate che siete solo voi su questo giornale a dare tutti i giorni risalto alle sardine! Siete ossessionati!

ilrompiballe

Dom, 24/11/2019 - 11:13

Direttore, né Nenni e neppure Toscanini furono mai fascisti. E' vero che tra Nenni e Mussolini si formò un legame di amicizia nel carcere di Forlì, in base al quale Nenni fu salvato dal Duce dalle "sgrinfie" della Gestapo e trasferito al carcere di Ponza dove i due si reincontrarono nel luglio 1943. Toscanini avversò talmente il Duce da rifiutarsi di dirigere in sua presenza.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 24/11/2019 - 11:45

Leggere due libri? Ma scherza, Direttore? Questi ragazzi pensano di aver raggiunto già la maturità, se non la sapienza della vecchiaia, solo per aver spippolato sui loro iperdotati cellulari. Peccato che si siano dimenticati di riempire le piazze per protestare contro il furto di democrazia, l'ennesimo golpe, subìti dal popolo italiano, quindi anche da loro. Ma non avevano tempo, oppure il loro burattinaio non riteneva la cosa di una certa importanza.

Ritratto di adl

adl

Dom, 24/11/2019 - 12:10

Direttore, a mio avviso sbaglia angolo visuale. Le sardine a mio modesto avviso, non hanno nessuna intenzione di capire la storia ed i fatti, loro vorrebbero ancora in modo semi pacifico, fare esattamente quello che il regime fascista fece in modo violento e deciso, silenziare una parte politica. Sono una sorta di prefascismo allo stato ittico avannottico antifascisteggiante. Un prefascismo POLITICAMENTE CORRETTO del tipo la SARDINOCRAZIA democratica siamo solo noi.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 24/11/2019 - 12:26

Fascismo e comunismo non esistono più come partiti. Esistono però quali cascami ideologici per babbei. Cioè quasi tutti noi. Il tema non sarebbe il fascismo ma quello di sostenere che il fascismo esiste ancora ed il comunismo no. Le due ideologia non sono avverse ma concorrenziali. Come fratelli cugini e parenti con l'occhio puntato sui beni di famiglia. La nostra non è una società cintura nera in fatto di cultura e quindi rimescolare stupidaggini egalitarie, pauperistiche, anticapitalistiche, anti ebraiche ma solidali e caritatevoli coi soldi pubblici è un fatto quotidiano. Le sardine sono antifasciste? OK, però sono comuniste. Cosa cambia?

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Dom, 24/11/2019 - 12:40

Egregio Direttore, ha perfettamente ragione. Senza i mestieranti dell’antifascismo, svanirebbe anche l’egemonia comunista in tanti settori basilari della vita italiana come, e g, nelle università. Una cosa non risulta evidente leggendo i due libri, da lei proposti, ed è l’aspetto più importante. Tutti i partigiani combattevano il fascismo; i rossi e i verdi. Ciò non impedì ai gappisti del PCI, nel 1945 a Porzus, di uccidere 17 partigiani della brigata Osoppo. Alla seconda Guerra mondiale contro i nazifascisti, oltre agli alleati, partecipò efficacemente anche Stalin con l’esercito rosso. Era diverso il fine. I rossi non combattevano per la democrazia; volevano sostituire, sul collo degli oppressi, al tallone degli stivali di Hitler quello degli stivali di baffone.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Dom, 24/11/2019 - 12:42

Segue: Ci riuscirono. L’esercito di Stalin non si riturò dalle nazioni «liberate» prima di imporre il «partito unico», sotto la tutela e la guida del PCUS. Ne risultò la Germania divisa in due stati, Berlino in perenne stato d’occupazione militare, il settore sovietico difeso da contagi democratici col famoso muro ecc. L’aspetto che non mi pare ben chiarito è che Fascismo, nazional socialismo e comunismo sono tutti progenie dell’ideologia marxista-leninista. In quel brodo non c’è posto se non per un capo. Ne consegue che i maggiori esponenti si scannino a vicenda per restare soli al comando. Ironia della sorte, il sinistrume nostrano accusando il fondatore di comunismo padano, Salvini, di essere fascista, mette in risalto proprio quest’aspetto

morello

Dom, 24/11/2019 - 13:00

E farebbero bene a leggere anche la storia militare della seconda guerra mondiale cosi' da rendersi conto che la guerra si è svolta ed è stata vinta già prima del 43 in teatri fuori dall'Italia da Stalingrado alla guerra in atlantico in Africa etc e che l'Italia è stato ( insieme alla Normandia ) uno degli ultimi sforzi degli alleati (con migliaia di uomini e mezzi) al cui successo non hanno certo contribuito quattro moschetti mal funzionati come insiste nel far credere la solita retorica partigiana. E farebbero bene anche a leggere di come il grande Togliatti abbia dato il proprio contributo alla deportazione e all'uccisione di molti dissidenti COMUNISTI ITALIANI (p.e. Bordiga e compagni) nei gulag di Stalin nonchè alla occupazione di Trieste e Gorizia da parte dei titini Quanto al PD se fosse democratico non si dichiarerebbe solo "antifascista " ma anche "antiKomunista"

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Dom, 24/11/2019 - 13:17

caro direttore, per leggere ci vuole la testa, ma se non ce l'hanno salvo un coso cranico per tenere staccate la due orecchie l'una dall'altra, che vuole mai che riescano a capire o partorire mentalmente? Non hanno certo come Giove Minerva nel cranio!

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 24/11/2019 - 13:50

Il socialismo è malattia mentale, marciume psicologico. Il secolo trascorso ha prodotto guasti di ogni genere, guerre, morte, miseria e sconvolgimenti colossali. Alla base c'è l'ideologia socialista. Purtroppo se la sorbiamo, sotto mentite spogie, anche nei tempi attuali. Ecco il perchè il futuro ci riserverà guasti e sofferenze come in passato.

Cheyenne

Dom, 24/11/2019 - 13:55

Caro Direttore il Fascismo non esiste più ma esiste ancora il comunismo minoritario si, ma maggioritario largamente nei gangli vitali dello stato: magistratura, scuola, università, aziende sanitarie e perfino polizia, carabinieri e chiesa ex cattolica, Queste metastasi hanno abbattuto la stato di diritto, ridotto l'Italia in povertà, provocato un tasso elevatissimo di delinquenza, ridotto la scuola e l'università a sede permanente di okkupazioni, dove i docenti non hanno alcuna autoritò, spaccato il Paese in maniera irrimediabile.

gedeone@libero.it

Dom, 24/11/2019 - 14:13

Caro Direttore, lei dice bene quando afferma che il fascismo in Italia non esiste e ne è testimone il fatto che l'unico partito in qualche modo nostalgico di quella ideologia ha preso alle elezioni percentuale da prefisso telefonico. Il comunismo invece è vivo e vegeto e purtroppo alle elezioni viaggia sul 25/30%. Ma anche se è minoranza nel Paese, ciò non sembra perché appoggiato dalla grande stampa che fa loro da grancassa, (legga il corriere), dalla scuola, da attori, registi, cuochi, ma, sopratutto dalla magistratura militante che è usata come una clava contro i bersagli indicati dal partito, Dopo Craxi, Andreotti e Berlusconi, ora tocca a Salvini. E' un mostro a più teste. Per sconfiggerlo gli Italiani di buon senso sanno quello che devono fare, a cominciare dall'Emilia Romagna.

Arslan

Dom, 24/11/2019 - 15:57

gedeone....ma lei è sicuro di aver fatto un piacere a Salvini ponendolo accanto a Craxi, Andreotti e Berlusconi?

Arslan

Dom, 24/11/2019 - 15:59

Ma leggere libri di storici veri no? Vespa e Scalfari...mah!

AjejeBrazow

Dom, 24/11/2019 - 18:01

Ingegneri e operai specializzati non vanno certo alle ottuse manifestazioni di questi cialtroni rigurgitati dalle inutili facoltà umanistiche.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Dom, 24/11/2019 - 18:07

X rokko: forse non te ne sei accorto, ma sono proprio i tuoi amichetti di sinistra che non hanno altri argomenti da sfornare oltre all'antifascismo e, ultima new entry, lo jus soli... ci si deve adeguare al politicamente corretto, tuo malgrado.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Dom, 24/11/2019 - 18:09

X utherpendragon: c'è sempre un "prima" .... anche Mussolini prima era socialista.

mifra77

Dom, 24/11/2019 - 22:38

La sinistra vuole silenzio sui pesciolini, chiedendo frastuono sulle imprese che sono alla canna del gas proprio perché nessuno si chieda chi sono e dove vogliono arrivare. Li hanno lanciati nelle piazze senza dirgli quale fosse il loro obiettivo. Poveri ragazzi facenti parte di una parte politica filogovernativa allo sbando e che vengono usati come gregge per fermare un'avanzata. Ma, scusate, ...chi pagaaaa???

Ritratto di drazen

drazen

Dom, 24/11/2019 - 23:44

Bravo Sallusti!

Ritratto di drazen

drazen

Lun, 25/11/2019 - 00:00

Risposta a .. uiginor: Il 10 aprile 1919, appena 20 giorni dopo l'adunata mussoliniana di Piazza Sansepolcro, con spirito rivoluzionario e repubblicano, contribuì a fondare con gli amici repubblicani Mario e Guido Bergamo, i proto-fascisti Marcello Serrazanetti, Leandro Arpinati e Dino Grandi, il primo Fascio di combattimento di Bologna[26][27]. La motivazione di questa sua iniziale adesione al nascente movimento fascista va rintracciata, oltre che nei legami di antica amicizia con Mussolini, nella volontà di difendere i valori e gli interessi degli ex-combattenti, alle prese con il difficile reiserimento nella vita civile dopo anni di dura guerra, e di contrastare l'incitamento alla rivoluzione bolscevica portata avanti dall'ala massimalista del Partito Socialista, il che lo portò addirittura ad approvare l'assalto e la distruzione della sede e della tipografia del quotidiano socialista Avanti!“” Da Wikipedia..

utherpendragon

Lun, 25/11/2019 - 00:34

x scimmietta è proprio quello che ho detto. Mussolini fece una rapida carriera tra i socialisti diventando il maggior rappresentante dell'ala massimalista, e ne fu premiato con la direzione dell'Avanti che, sotto la sua guida , passò da "elzeviro pseudofilosofico" a pesante martello propagandistico.

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Lun, 25/11/2019 - 01:38

"un consiglio agli analfabeti funazionali.. frequentatori assidui dei forum del giornale?" Gentie lorenzovan, citando lo scrittore dell'antica Grecia, Esopo "Più piccola è la mente più grande è la presunzione" non le pare?

rokko

Lun, 25/11/2019 - 06:58

scimmietta, sono i TUOI amici, che siano di destra o di sinistra, più te compreso, che non avete argomenti.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 25/11/2019 - 07:26

Dai tempi del liceo pongo ai compagni una semplice domanda: cosa vuol dire oggi “fascista”? Mano tesa invece di un pugno? Scranno a destra invece che a sinistra? Fascio invece di falce+martello? Antisemita come Stalin? Odio per l’Italia repubblicana, come togliatti che ha rinunciato alla cittadinanza? Dittatura come quella di castro, guevara, mao, lenin, ecc. a cui vengono intitolate strade e piazze? Mancato rispetto delle istituzioni come giuliani a cui è stata intitolata una sala del parlamento? Leggi razziali come quelle americane? Corporativismo come l’internazionale socialista? Lager come i gulag? Annichilimento della democrazia come in unione sovietica? Squadracce come quelle di gap, partigiani, ceka, formazioni di difesa proletaria, ecc.? Nepotismo come quello di berlinguer per la figlia in RAI? …. Oppure farsi trucidare (uomini e donne) ed appendere a testa in giù?

ulio1974

Lun, 25/11/2019 - 08:51

per leggere due libri bisogna prima saper leggere.....

Ritratto di bimbo

bimbo

Lun, 25/11/2019 - 11:37

Magari quelli di storia che mi sembra che non li abbia letti nessuno! Cimabue Cimabue fa una cosa e sbaglia due.

nopolcorrect

Lun, 25/11/2019 - 12:30

Si, questo ridicolo e strumentale antifascismo è proprio stupido ed ha stancato. Unico aspetto positivo è che accresce i consensi elettorali alla Lega, Salvini ha la fortuna di avere tanti ridicoli nemici che portano acqua al mulino della Lega!

nopolcorrect

Lun, 25/11/2019 - 12:33

Vana speranza che gli ignorantelli dimostranti delle sardine leggano, è più facile per loro scendere in piazza a fare un po' di casino.

Mborsa

Lun, 25/11/2019 - 12:38

Le citazioni sono eccessive, non esaustive e discutibili per concludere che oggi si usa impropriamente il termine fascista, senza rigore storico e senza attinenza alla realtà. Però devo ricordare che già negli anni 70 si dava del fascista a chiunque non fosse di estrema sx e che nel 2017 anche Minniti veniva etichettato "fascista" da molti del suo partito. La semplificazione semantica è figlia della semplificazione ideologica, anche il suo articolo la fa all'opposto.

ilrompiballe

Lun, 25/11/2019 - 17:42

Mborsa: ha ragione. Negli anni '70 se non condividevi i "dogmi" del sindacato venivi fischiato come "fascista". Quando andò al governo Berlusconi si parlò di regime fascista. La lega è fascista. In pratica chi non la pensa come i democratici sinistri è fascista. Alla faccia della democrazia!

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Lun, 25/11/2019 - 18:19

X Mborsa: la semplificazione semantica è figlia della semplificazione cerebrale!

sparviero51

Lun, 25/11/2019 - 19:47

EGREGIO DIRETTORE ,QUESTA SUA ESORTAZIONE ATTRAVERSERÀ L'ETERE E SI PERDERÀ NELL'INFINITO . E' GIÀ TANTO SE QUESTE TESTE D'ABBACCHIO SANNO FARE LA LORO FIRMA ,FIGURIAMOCI LEGGERE UN LIBRO . E' L'ENNESIMA CARNEVALATA DEL CATTOCOMUNISMO ALLO SBANDO E PRIVO DI GUIDA E DI IDEE . PENSANO DI FARE I "FICHI" CON QUESTE FREGNACCE . POVERACCI !!!

peter46

Lun, 25/11/2019 - 20:17

rokko...scusa il ritardo.Certo che non si può che convenire con quanto hai scritto,e son sicuro che anche pensi,al contrario della 'categoria articolante' che a volte,come ha scritto in un suo recente libro un collega del Direttore,deve anche inventare argomenti da trattare che altrimenti il suo sarebbe solo un lavoro del ca...volo.E immagino anche il perchè ti sei fermato.Inutile pensare di proporre soluzioni,che la 'mandria' politica è questa,e che da non meno di 30anni abbiamo provato: 'massa di politicanti',al governo ed all'opposizione,ambidestri,tutti già passati dal potere,esclusi in non 'imparati',che proprio non c'è la possibilità d'individuare qualcuno o qualche movimento che non sia 'impelagato' a risolvere i 'suoi' o quelli degli amici o degli amici degli amici,interessi.Mettici anche la tenuta dai c da forze inter.li a cui è stato delegato,da ascari interni,il 'sovranismo' su questo paese e duole dirlo ma...'Non c'è Soluzione'.

ermeio

Mar, 26/11/2019 - 01:50

Se viceversa tutto è comunismo, se qualsiasi obiezione al politicamente corretto, se qualsiasi partito non di destra viene bollato come comunista, alla fine si ottiene il risultato opposto: nulla è più comunista e quindi neppure il comunismo nei rari casi in cui si appalesa. Uguale vero?

ermeio

Mar, 26/11/2019 - 02:03

X ilrompiballe: in pratica chi non la pensa come i democratici destri è comunista. Alla faccia della democrazia! Uguale a quello che dici tu.

ermeio

Mar, 26/11/2019 - 02:04

Sempre x ilrompiballe. Dimmi se sei in grado di rispondere dov'è la differenza?

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mar, 26/11/2019 - 07:56

X peter46: ...."non c'è Soluzione"? No, una soluzione c'è, quella di unirvi, tu e rokko, al coro nella chiesa di don biancalani a cantare "bella ciao" .....

Ritratto di manasse

manasse

Mar, 26/11/2019 - 09:02

sperare che leggano i libri suddetti o anche molti altri di Pansa per es chi come le sardine e in generale i sinistri tutti e come scopare il mare il genio di Guareschi lo sintetizza in una barzelletta che recita:nevica compagno e il compagno replica no l'Unità dice che piove.allora piove a larghe falde

Morion

Mar, 26/11/2019 - 12:37

Ma soprattutto chiedetevi perché siete comparsi, ponderato come bene hanno governato i vari Berlusconi, Mortadella, Renzi e allegri compari. Con statisti di tal levatura a che proposito rompere i maroni, i ristoranti erano sempre pieni, tutto filava liscio!

Beraldo

Mar, 26/11/2019 - 13:36

Sallusti ho letto un sondaggio secondo il quale il 75% dei giovani britannici tra i 20 e i 34 anni non sanno chi sia Mozart. La situazione è tragica e temo irrecuperabile, visto che non c'è ragione per ritenere che gli italiani siano messi meglio.

ruggerobarretti

Mar, 26/11/2019 - 14:00

rokko ha ragione. Ma non limitandosi al Giornale, bensi all'intero circuito dei media mainstream, nessuno escluso. Comprendendo ovviamente programmi televisivi e radiofonici.

ruggerobarretti

Mar, 26/11/2019 - 14:11

complimenti ad "antipifferaio" per l'ottimo intervento del 24/11/2019-10:14. Quoto in tutto e per tutto.

Beraldo

Mar, 26/11/2019 - 14:52

Il popolo istruito dà fastidio. Il globalismo sopravvive solo con un livello culturale minimo e sempliciotto. Sennò poi la gente comincia a fare duemila obiezioni, ad avanzare strane pretese di autogoverno e a chiedere forme di libertà ormai superate, come quella di avere una moneta. I "Lavori in corso - stiamo lavorando per noi", per abbassare il livello generale, non mi stupiscono.

ilrompiballe

Mar, 26/11/2019 - 15:59

ermeio: mai dato del comunista a chi non la pensa come me. Sempre ricevuto del fascista gratis et amore dei. Veda un po' Lei. Resta il fatto che fascismo e comunismo sono due facce di una stessa medaglia che si chiama dittatura. Due facce dalle quali mi tengo ben distante.