"Il terzo bambino ucciso". È allarme sulla cassettiera Ikea

Il modello "Malm" deve essere inchiodato al muro, dice l'azienda. Non farlo può causare gravi incidenti

La cassettiera dell'Ikea ha ucciso un altro bimbo: il mobile lo ha schiacciato mentre era nel suo letto.

È sempre la stessa storia, il mobile non viene inchiodato al muro e cade. Due bambini piccoli erano già morti schiacciati dalla cassettiera che non era stata fissata contro la parete. Nel febbraio 2014 è deceduto Curren Collas, di 2 anni. Tre mesi dopo è stato travolto un bambino di 23 mesi. Dopo questi due drammi, Ikea ha pensato di lanciare una campagna di sensibilizzazione e ha offerto ai propri clienti un fissaggio gratuito per evitare nuove tragedie. Ma il problema si è ripetuto.

Anche questa volta il mobile del modello "Malm" non era stato agganciato al muro e ha schiacciato il bimbo di 22 mesi. La mamma del piccolo ha raccontato di aver lasciato il figlio Ted che dormiva nella sua stanza. Dopo venti minuti è tornata e ha visto che il mobile era caduto sul suo bimbo, uccidendolo. L’agenzia per la difesa dei consumatori ha aperto un'inchiesta per comprendere le dinamiche dell'incidente.

Ikea, negli anni passati, aveva già messo in guardia i propri clienti circa i pericoli della sua gamma "Malm", disponibile in tutto il mondo. Ora, l’azienda non può fare che dare le più sentite condoglianze alla famiglia del piccolo, ma gli avvisi sulla scarsa stabilità del mobile erano già diffusi da tempo. "Noi di Ikea pensiamo che i bambini siano le persone più importanti del mondo e la loro sicurezza ha la massima priorità - fa sapere l'azienda -. Purtroppo, ancora una volta dobbiamo ribadire che la cassettiera non era stata attaccata al muro".

Commenti

billyserrano

Gio, 21/04/2016 - 12:00

La cosa non mi convince. Intanto se un mobile, quando lo si posiziona in casa si nota che non ha stabilità, si deve provvedere a fermarlo per metterlo in sicurezza. Se lo si posiziona a terra, e non è in posizione di instabilità, non cade da solo. Se questo cade, vuol dire che è successo qualcosa che lo ha fatto cadere, e non si può dare la colpa al mobile o a chi lo ha costruito e nemmeno alla ditta che lo commercializza. Lasciare un mobile instabile, in una stanza con bimbi piccoli (ma vale anche se ci sono adulti), è da incoscienti.

leserin

Gio, 21/04/2016 - 12:14

Fosse successo al mobilificio sotto casa, aver dovuto chiudere per sempre (giustamente). Ma la magagna è stata fatta dall'IKEA, qualche soldo di risarcimento e avanti come prima.

Mechwarrior

Gio, 21/04/2016 - 13:38

non sono qui a difendere ikea ma è ben segnato su tutte le cassettiere che vanno fermate con gli appositi fermi al muro.

cgf

Gio, 21/04/2016 - 14:15

MA COSA PRETENDONO I CLIENTI??? vogliono pagare poco e quindi la cassettiera NON può essere autoportante come la farebbe un mobilificio serio, già in IKEA abbiamo i designers da pagare [poco ed a percentuale sul venduto]....

vianprimerano

Gio, 21/04/2016 - 15:06

L'IKEA e' una fabbrica svedese che pero' crea i suoi mobili di pessima qualita' nei paesi asiatici e del terzo mondo dove la manodopera e' piu' economica ma la professionalita' degli operai e' a livelli bassissimi. Tutte le volte che in passato ho acquistato mobili IKEA non e' mancato neanche una volta che mancassero viti, piccoli pezzi per l'incastro e cosi' via. Una volta mancavano pure i cavetti e le viti di aggancio al muro sia di un armadio (molto instabile) che di una libreria. E poi quando telefoni ad IKEA invece di spedirti le parti mancanti ti dicono di smontare il mobile e di riportarlo in negozio per una sostituzione. Gli svedesi sono grandi nella lavorazione del metallo come i tedeschi ed infatti le loro auto sono le piu' affidabili e resistenti al mondo ma i loro mobili fanno schifo! Ci siamo dimenticati che i mobili italiani in tutto il mondo (Germania e Svezia incluse) vengono considerati i migliori in assoluto?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 21/04/2016 - 15:15

Se uno non sa fissare al muro dei mobili, è meglio lo faccia fare ad altri.

paco51

Gio, 21/04/2016 - 16:23

con i mobili nessun problema c'è scritto chiaro di fissarlo al muro, forse bisogna fare un test agli acquirenti; è vero non siamo tutti uguali, solo gli anziani sono scusati!

leo_polemico

Gio, 21/04/2016 - 18:56

A parte la presenza nele istruzioni delle indicazioni per il fissaggio, fatto a regola d'arte con tasselli avvitati, (e non con "chiodi" come scritto nell'articolo qui sopra), è il comune "buon senso" che raccomanda di fissare, con la massima cura, un mobile, un armadione o una libreria alla parete. Quante volte abbiamo visto le porte, usate per giocare, che si staccano dalle cerniere? o i cassetti, tutti semiaperti, usati come scaletta? E' anche certo che quei "diavoletti" dei nostri figli o nipoti, una ne fanno e cento ne pensano, come si usa dire, e hanno bisogno di sorveglianza continua...Se poi qualcuno pensa di "saperne di più" e "non legge" o "non è in grado di capire" le istruzioni, non è certo colpa del costruttore o del venditore.