Lettera con proiettili al sindaco di San Giorno a Cremano: "Gay, dimettiti"

Il primo cittadino: "Dei poveri vigliacchi non potranno mai condizionare la mia azione amministrativa, le mie scelte politiche ne le mie scelte di vita"

Lettera anonima con proiettili recapitata venerdì scorso al sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno. "Gay di merda, dimettiti o facciamo del male a te e alla tua famiglia", era il testo scritto, secondo quanto riportato in anteprima dal giornale on line il24.it. Il primo cittadino ha affidato ai social un commento sull’accaduto: "Ringrazio tutti gli amici che mi stanno dando solidarietà e vicinanza in tutti i modi. Grazie a tutti. Dei poveri vigliacchi non potranno mai condizionare la mia azione amministrativa, le mie scelte politiche ne le mie scelte di vita. Sono fiducioso nelle Forze dell’Ordine. Andiamo sempre avanti". Tanti i messaggi di solidarietà che stanno arrivando a Zinno. “Siamo vicini a Zinno ed alla sua famiglia e condanniamo duramente questo vile atto intimidatorio, gravemente e tristemente in linea con il vento della intolleranza e della sopraffazione che spira su questo Paese da troppo tempo”, è il messaggio di sostegno del Pd metropolitano di Napoli.

Solo ieri un caso di intolleranza verso gli omosessuali si era verificato, sempre in provincia di Napoli, nel comune di Giugliano in Campania. Una scritta omofoba aveva accolto Salvatore D’Agostino e Francesco Bonetti, che stavano andando a celebrare al Comune la loro unione civile: “Auguri, ricchioni” e, a fianco, una svastica, scritti in nero sul muro di un edificio di fronte al municipio. Il posto è coperto da un sistema di videosorveglianza che potrebbe contribuire a rivelarne gli autori. L’insulto è stato immediatamente cancellato, resta il timore per questi episodi di omofobia che si sono susseguiti nelle ore precedenti il Gay Pride di Pompei.