Dopo la lezione alla Sapienza. Schettino: "Sono dispiaciuto. Non mi spiego il putiferio"

L'ex comandante della Concordia: "Chi si indigna vuole allinearsi ad una certa parte dell’opinione pubblica senza capire, o meglio senza conoscere quello che è successo"

Il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino si dice dispiaciuto "per tutto questo putiferio", ma non si spiega l’ondata di indignazione nata dalla sua presenza a un seminario organizzato dall’Università La Sapienza di Roma, durante il quale non c’è stata alcuna spettacolarizzazione. "Io mi sono limitato a descrivere l’incidente. So veramente per filo e per segno quello che è successo".

Riferendosi al docente che ha organizzato il seminario spiega: "Non conosco il professor Vincenzo Mastronardi, la mia presenza alla Sapienza è arrivata perché è stato l’ingegner Paduano a chiamarmi". L’ingegnere Ivan Paduano è, secondo la locandina dell’evento, il curatore della "ricostruzione dell’evento critico della Costa Concordia con l’aiuto della Grafica in 3D".

"Mi dispiace che si sia alzato tutto questo putiferio. Dopo la ricostruzione in 3D fatta dall’ingegner Paduano io mi sono limitato a descrivere l’incidente. Quali e perchè sono state fatte delle scelte. Ho commentato la ricostruzione dell’evento rappresentato in 3D. Ho spiegato, grazie all’aiuto dell’ingegnere quello che è successo. Visto che io so veramente per filo e per segno quello che è successo il 13 gennaio del 2012", spiega ancora Schettino.

E sul perché sia scoppiata la polemica, l'ex comandante dice: "Non lo so. Credo che chi si indigna vuole allinearsi ad una certa parte dell’opinione pubblica senza capire, o meglio senza conoscere quello che è successo. Per il rettore della Sapienza, Luigi Frati, valgono i tre gradi di giudizio, come per me. Oppure no?. Frati aveva definito una scelta indegna ed inopportuna invitare un rinviato a giudizio per reati così gravi all’università che è una comunità educante. Vorrei sottolineare il pulpito da dove proviene la predica. Come scrive il Corriere della sera del 28 aprile 2014, il magnifico rettore risulterebbe plurindagato. Leggo con indignazione in merito alla condotta ed i trascorsi di Luigi Frati della Sapienza di Roma, il quale ha espresso principi di moralità inerenti il mio intervento che è stato solo un commento un video in 3 D realizzato da alcuni tecnici. Qualora fosse vero, è veramente sconcertante venirne a conoscenza".

Commenti

celuk

Ven, 08/08/2014 - 16:19

Costituzione a corrente alternata: schettino è ancora sotto processo e non condannato. Altrimenti è inutile che si sta perdendo tempo e nostro denaro per fare un inutile mega processo sbrigatevi a condannarlo almeno finisce la storia. Altrimenti la Costituzione prevede che fino alla condanna definitiva un cittadino è innocente. quindi tutte queste indignazioni (soprattutto di persone delle istituzioni)sono fori luogo.

Ritratto di predicatore1711

predicatore1711

Ven, 08/08/2014 - 16:51

Certo che sapiamo tutti cosa è successo. Solo lei mi sa che non se ne rende conto.. "Sono dispiaciuto. Non mi spiego il putiferio" Gli facciamo un disegnino ?

leo_polemico

Ven, 08/08/2014 - 16:52

"Non si spiega l'indignazione per la sua presenza" dice schettino (sempre minuscolo). Con queste parole si dimostrano quali siano i livelli intellettuale e soprattutto morale di questo individuo. A questo punto non resta che condividere pienamente quanto scrive celuk Ven, 08/08/2014 - 16:19: con la velocità della giustizia italiana, rapidissima, a mia conoscenza, solo nei riguardi di Berlusconi, per quanti anni potrebbe continuare a tenere conferenze, lautamente retribuite, sul disastro di cui è stato causa, anzi mi sbaglio, accusato? Si potrebbe sapere qual'è stata la parcella per la sua presenza all'università?

Beaufou

Ven, 08/08/2014 - 17:04

Queste indignazioni non sono fuori luogo. Tutti hanno visto il comportamento del comandante Schettino, e ognuno può dare un giudizio sull'opportunità dell'invito, indipendentemente dall'esito del processo. Un comandante che dopo un incidente provocato da incuria (o leggerezza,o distrazione) abbandona la sua nave e i passeggeri a lui affidati non ha titolo per tenere una lezione in un ateneo. Neanche per "spiegare" i fatti, che nel migliore dei casi spiegherà con la sua ottica, inevitabilmente di parte.

GimmeSong

Ven, 08/08/2014 - 18:18

lo scoglio era li da sempre quindi il silenzio sarebbe la miglior difesa

max.cerri.79

Ven, 08/08/2014 - 21:23

Se non capisce allora è proprio cretino

Giorgio5819

Sab, 09/08/2014 - 00:51

Lui non si spiega...io non mi spiego come questo capitan codardo abbia ancora la spocchia di parlare, anzi me lo spiego benissimo, e' un deficiente sostenuto da uno stuolo di beoti peggio di lui.