Libia, il generale Battisti: "Italia diventi potenza regionale"

La missione italiana che prenderà il via nei mari di fronte la Libia di fatto potrebbe segnare un punto di svolta nell'emergenza immigrazione

La missione italiana che prenderà il via nei mari di fronte la Libia di fatto potrebbe segnare un punto di svolta nell'emergenza immigrazione. Il piano Minniti di fatto prevede un presidio navale da parte dell'Italia in quelle acque dove avviene il passaggio degli scafisti con a bordo i migranti. E di fatto su questo punto è intervenuto con un'intervista al Corriere, il generale Giorgio Battisti: "La Libia è un problema che prima degli altri riguarda noi, per il flusso di migranti, per le risorse energetiche. L'iniziativa di coadiuvare la guardia costiera nel fermare i trafficanti di esseri umani è un segnale anche verso l'esterno, verso gli altri Paesi europei, che finalmente stiamo prendendo posizione. È ora che l'Italia si dimostri potenza regionale perché ha tutte le carte in regola per esserlo". Battisti è stato Capo di Stato maggiore durante la missione Isaf in Afghanistan. ha una grande e lunga esperienza alle spalle e così sull'operazione in Libia ha le idee chiare: "I colleghi di Marina e della Guardia costiera hanno la professionalità per poter rispondere rispondere adeguatamente, e sono messi in condizione di farlo grazie alle regole di ingaggio sulla legittima difesa, sia individuale sia collettiva". Infine afferma: "È importante che prima di decidere se aprire il fuoco o meno, il comandante non debba, come avvenuto in qualche missione in passato, risalire tutta la catena di comando fino al vertice politico compreso il ministro della Difesa".

Commenti
Ritratto di sonia08

sonia08

Mer, 09/08/2017 - 09:57

Bravo Generale Giorgio Battisti, finalmente qualcuno con le idee chiare

Rudy

Mer, 09/08/2017 - 20:10

In teoria sarei anche d'accordo, ma in pratica non si rischia di finire come al tempo dell'Abissinia ? Vale a dire: l'alleato ti dice: "si accomodi" e poi arma la parte avversa. In fin dei conti si tratta di capire la differenza che intercorre tra tattica e strategia. E magari di capire meglio quale sia la politica sovrastante. Al momento attuale è prevista una riduzione delle FFAA a poco più di 40.000 effettivi, il che mi sembra poco compatibile con i desiderata del Gen.Battisti. Non sarà che prima bisogna cambiare governo e sottrarsi alla morsa ONU ?

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mer, 09/08/2017 - 21:08

Del rio leggi e impara da chi ha le palle e le idee chiare.