Omosessualità e Chiesa, nuovi dettagli sul libro choc

Vaticano, il libro del sociologo Martel sta per essere pubblicato: chi è il cardinale "nemico" di Francesco accostato alla prostituzione maschile?

Il libro sul Vaticano del sociologo e giornalista Frederic Martel stuzzica la curiosità di quanti vogliono capire qualcosa di più sul rapporto che intercorrebbe tra la Santa Sede e omosessualità. Il titolo, lo abbiamo già scritto, è "Sodoma", mentre uno degli scoop, ha annunciato Giangluigi Nuzzi via Instagram, riguarderà uno storico "nemico" di papa Francesco. Per ora non si conoscono molti altri dettagli.

A svelare qualche particolare, però, è stato il Tablet, sul quale è possibile leggere dell'entità dell'impegno di Martel: l'autore, per pubblicare l'opera, ha parlato con migliaia di persone, tra ecclesiastici di varia tipologia e persone laiche. Pare che il testo presenti pure alcune testimonianze delle guardie svizzere. Ma chi è questo "nemico" di Bergoglio cui si è accennato? Il riserbo è massimo, ma sul quotidiano citato si apprende che: "Una delle affermazioni più esplosive del libro, rivelano le fonti, riguarda il defunto cardinale colombiano Alfonso López Trujillo. Il Cardinale López Trujillo - prosegue il Tablet - , ex Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, che è stato per molti anni il principale ostacolo alla canonizzazione di San Oscar Romero, è presentato come un difensore della dottrina della Chiesa sulla contraccezione...". Poi il periodo grammaticale prosegue e, rimanendo fedeli al testo inglese, si legge: "while also using male prostitutes". Il porporato colombuabiano, insomma, potrebbe essere associato all'utilizzo della prostituzione maschile. La data è già segnata sul calendario: il 21 di febbraio, "Sodoma" apparirà sugli scaffali delle librerie.

Solo a partire da quel giorno, insomma, avremo la possibilità di schiarirci le idee su quella che è già stata annunciata come una vera e propria bufera. Ma Trujillo potrebbe non essere l'avversario del pontefice di cui ha parlato Nuzzi.

Il cardinale, infatti, è deceduto nel 2008 in seguito a un arresto cardiaco. Il successore di Pietro, all'epoca, era Benedetto XVI. Se c'è stata una rivalità tra il colombiano e l'argentino, va rintracciata attorno alla figura dell'arcivescovo Romero, che il Santo Padre ha canonizzato meno di un anno fa e che Trujillo non avrebbe voluto come Santo.

Romero, del resto, non era benvisto neppure da Paolo VI.