L'imam Pallavicini: "L'Europa ha pagato i suoi errori"

"Rinnoviamo la nostra condanna'' per gli attentati di oggi a Bruxelles e ''la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime''

"Rinnoviamo la nostra condanna'' per gli attentati di oggi a Bruxelles e ''la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime''. Così all'Adnkronos l'Imam Yahya Pallavicini, vice Presidente della Co.re.is - Comunità religiosa islamica italiana. "Siamo molto preoccupati per questa escalation di violenza e strumentalizzazione della religione -sottolinea- che va di pari passo con gli errori nelle politiche di integrazione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni cresciute in Europa''. Per l'imam ''è necessario creare i presupposti che portino a un forte senso di appartenenza all'Occidente e a una convinta simpatia per la nostra società. Se ci si limita solo ad accogliere come si fa con le merci senza rivalorizzare un senso di identità europea -aggiunge
Pallavicini- alla fine molti giovani, non sapendo perché si trovano in un paese, vedono nell'Isis una valida alternativa''.

Per fare degli esempi Pallavicini parla della Francia: "Ci sono molti musulmani nati e cresciuti in Francia ma che sono stati ghettizzati e non si sono mai sentiti parte della patria e della società in cui vivono. Stessa cosa in Belgio dove in alcuni quartieri di periferia sembra di stare a Casablanca''. Insomma, continua l'Imam, ''se si trapianta il disagio e la miseria culturale e sociale del nord africa in alcuni quartieri i figli cresciuti in questo contesto si sentono spaesati nei confronti della Nazione in cui vivono. E questa mancanza di una chiarezza identitaria apre le porte ai falsi predicatori, alle manipolazioni dell'Isis e all'idea di trasformarsi in giustizialisti''.

Commenti
Ritratto di Galahad12

Galahad12

Mer, 23/03/2016 - 10:42

Se non sanno perché si trovano in un paese, è giusto e urgente che tornino da dove sono venuti, non trovi?

Ritratto di il navigante

il navigante

Mer, 23/03/2016 - 10:50

Imam Pallavicini, perché non chiedi ai vari politici italiani e europei che frequenti chi c'è veramente dietro a questi barbari assassinii? Chi ha interesse a creare questa "strategia della tensione"? Poi magari ci puoi dare le risposte...

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 23/03/2016 - 10:53

Sì, ma. Egregio Pallavicini, non voglio prendermi la colpa della mancata integrazione di chi non si vuole integrare. Gli immigrati tendono a formare comunità omogenee all'interno del paese ospitante. Sarà per la lingua, per le tradizioni, per solidarietà tra simili, ma il ricostruire un pezzo della terra d'origine fuori dalla propria patria, fa sentire meno la nostalgia. Ecco i ghetti, scelti e non imposti. Little Marocco anywhere. Sekhmet.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 23/03/2016 - 10:55

Questo dovrebbe essere un altro da mettere nelle segrete del castello d'IF e dimenticarsene.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 23/03/2016 - 10:57

Ma poi seguite bene il ragionamento di questo cialtrone. Ci invadono e non dobbiamo limitarci a mantenerli, ma anche farli entrare nelle stanze dei bottoni... e, comunque vada, la colpa è sempre la nostra. Questi vanno vaporizzati... sono peggio delle peggiori pestilenze.

ziobeppe1951

Mer, 23/03/2016 - 11:04

Le nostre famiglie, le più "povere"abitando nelle periferie (non tutti possono abitare in centro città) non si sono mai sentite ghettizzate ma felici comunque di avere una casa.Questi trogloditi, se vogliono ciò che desiderano, lavorino onestamente e si integrino nel tessuto sociale

Rossana Rossi

Mer, 23/03/2016 - 11:11

No caro, non sono stati ghettizzati, si sono ghettizzati da soli perchè sono loro i primi a non voler integrarsi nei nostri usi e costumi rispettando le nostre regole ma pretendono il contrario, dobbiamo essere noi a rispettare le loro (togliere i crocifissi ecc.ecc.).L'errore madornale dell'europa è proprio stato quello di accontentarli...........

antidoto

Mer, 23/03/2016 - 11:22

Alla fine è colpa nostra perché non sappiamo integrarli! Per carità, sarà anche vero; nessuno è perfetto. Mancano tuttavia il coraggio e l'onestà intellettuale di dire come stanno le cose, cioè che quel maledetto corano insieme all'ignoranza sono una combinazione deleteria! Il corano va bandito perché è contro i valori fondamentali della nostra Costituzione!!! Lo stato italiano, da codardo, se la prende con quattro gatti della Serenissima ma chiude gli occhi davanti ai criminali islamici! Già, perché quelli usano bombe vere e non un trattore camuffato da carro armato!!!

Holmert

Mer, 23/03/2016 - 11:29

Qui tutti parlano a sproposito e pensano di convincerci con le lo elucubrazioni da sofisti consumati. Io pongo una sola domanda:l'Islam di Maometto,predica o no la guerra santa detta jihad ? Molti dicono che il significato non è guerra santa, però nell'accezione comune dei musulmani è quello. I musulmani nei loro territori non permettono che la loro religione si inquini con il cristianesimo o altro gettando il seme della loro conversione, come sta accadendo da noi. Non vedo allora cosa c'entri l'integrazione.L'unica integrazione è che costoro cambino religione e magari si avvicinino a quella cristiana che è tutta amore e fratellanza. Sarà mai possibile per un musulmano? Pensateci bene ,strxnzx. E finitela con l'integrazione,che se uno non la vuol fare non la fa e non dipende dagli altri. In Italia siamo noi che ci stiamo integrando a loro.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 23/03/2016 - 11:29

Possibile che a nessuno venga in mente di andare a vivere in Arabia Saudita, culla dell'islam, dove potrebbero fare indigestione di islam. No, tutti nell'odiato mondo occidentale vogliono venire a vivere, e dopo si lamentano per il disagio di sentirsi pesci fuori dall'acqua.

Tergestinus.

Mer, 23/03/2016 - 11:29

Leggo nel curriculum: "YAHYA SERGIO YAHE PALLAVICINI è un cittadino italiano nato musulmano, da madre giapponese e padre italiano, nel 1965". Come non pensare a padre Dante, italiano fiorentino purosangue: "Sempre la confusion de le persone principio fu del mal de la cittade" (Pd XVI 67-68). Sarebbe ora di smetterla con la retorica del meticciato e tornare invece ad apprezzare le identità ben definite e determinate.

Jimisong007

Mer, 23/03/2016 - 11:37

Balle, i terroristi " ghettizzati" avevani lavoro e posiIzione sociale, libertà e possibilità economica di viaggiare su e giu

killkoms

Mer, 23/03/2016 - 11:46

il convertito!!

Maver

Mer, 23/03/2016 - 11:46

Attenzione a ciò che dice l'islam moderato: non vogliono una semplice accoglienza, vogliono sviluppare ed accrescere "il senso di appartenenza all'Occidente". Cosa significa? Tradotto dal politichese: accesso alla cosa pubblica, alle leve governative, al potere. E' probabile ci stiano informando che non vi sarà integrazione effettiva sino a quando non si arriverà alla loro reale partecipazione al governo. Dunque: ferma condanna allo jihadismo europeo, da parte loro però a noi il compito di capire alla svelta "l'aria che tira"...!!!! Chiaro?

Fermi

Mer, 23/03/2016 - 11:46

Caro signor Pallavicini, avrebbe il tempo per rispondere ad alcune di domande? 1) Mi saprebbe dire perché mentre i miei amici senegalesi cristiani, colleghi vietnamiti, conoscenti cinesi, colf ortodossa albanese, colleghi moldavi, amici brasiliani sono tutti perfettamente integrati (sono tutti extracomunitari!!!) , al contrario gli unici che accampano pretese e non si integrano sono i sui confratelli mussulmani, da qualunque paese essi provengano? Continua …

Fermi

Mer, 23/03/2016 - 11:51

2) Mi saprebbe dire perché alcuni sui confratelli pretendono di vendermi delle scope di cui non ho alcun bisogno e, dopo un mio gentile rifiuto, si mettono a bestemmiare? Lo sanno che la parola Iddio e la parola Allah significano la stessa cosa e quindi sono dei bestemmiatori? 3) Mi saprebbe dire qual è il criterio con il quale un ragazzotto di 22 anni viene nominato, o si nomina da solo, imam?

Marco2012

Mer, 23/03/2016 - 11:53

Il signor Pallavicini ha perfettamente ragione quando parla delle colpe dei governi occidentali. Ma dovrebbe essere un tantino più onesto, dicendola tutta. Di emarginati in Europa ne abbiamo a milioni, cristiani, buddisti, cinesi, etc... ma solo i musulmani spargono terrore. Perché? Perchè il Profeta ha insegnato la guerra e il terrore, e nel Corano sono ben specificate le motivazioni e i metodi. La smetta di prenderci in giro. Non siamo così fessi come lei pensa.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 23/03/2016 - 11:54

Per quanto tempo, ancora, daremo pubblicità alle farneticazioni di questi cialtroni traditori della civiltà di appartenenza?

Ritratto di depil

depil

Mer, 23/03/2016 - 12:03

cacciare a pedate buttandoli a mare questo imam e tutti i farabutti sottosviluppati colturalmente come lui. Ovviamente accompagnati in un viaggio di sola andata dalla Kyenge e dalla Boldrini e dal loro affezionato Giulietto Chiesa senza dimenticarsi del loro capo tale Armando Spataro

mare_vostrum

Mer, 23/03/2016 - 12:05

portiamoli tutti nel sahara...una bottiglietta d'acqua e che si ammazzino fra loro

Ritratto di malatesta

malatesta

Mer, 23/03/2016 - 12:07

Sono tutte bugie, una visione distorta della realta'.Non possiamo accettare spiegazioni che non stanno ne' in cielo ne' in terra Questi imam SONO PREDICATORI DI ODIO E ALIMENTANO E GIUSTIFICANO IL TERRORISMO.Non mi si dica che non c'e' accoglienza da parte dei cittadini.Se uno ha voglia di lavorare non esiste un tessuto sociale tollerante e accogliente migliore della nostra civilta' occidentale. Il fatto e' che a questi criminali non gliene frega niente di INTEGRARSI il loro unico scopo e' quello di ammazzare piu' gente possibile. Se si dovesse seguire il ragionamento di questi IMAM , anche noi potremmo fargli pagare molto piu' caro l'errore degli attentati, ma non lo facciamo perche' siamo una civilta' democratica molto piu' evoluta della loro.Dovrebbero vergognarsi e almeno starsene zitti.

ilbelga

Mer, 23/03/2016 - 12:08

signor Pallavicini, quello che dice sono tutte balle, io ho abitato in Belgio negli anni 50 e 60 quando sono arrivati i primi turchi le assicuro che era tabù rivolgere la parola alle loro donne. i maschi trovavano tutte le scuse per fare a botte. mi creda, sono un po più vecchio di lei. voi non volete integrarvi voi volete solo imporre la vostra cultura e peggio ancora la vostra religione.

titina

Mer, 23/03/2016 - 12:11

fanno bene in arabia saudita che non li vogliono

marusso62

Mer, 23/03/2016 - 12:12

Buffone , culo in Aria . Taglaite a barba da capra e vai a lavorare che e meglio

Ritratto di falso96

falso96

Mer, 23/03/2016 - 12:13

Non si integrano, perché sono i nostri governi che con i fatti gli stanno dicendo che siamo noi ITALIANI a doverci INTEGRARE!!!

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 23/03/2016 - 12:13

Basta guardarli in faccia. Sarà un caso, ma ogni volta che pubblicate la foto di qualche imam o rappresentate musulmano, ha qualcosa di strano nell'espressione. Diceva Cossiga, durante un'intervista in TV a Maria Latella, e riferendosi al segretario dell'Anm Palamara (al quale aveva appena detto che non aveva un'aria molto intelligente): "Vuole che dopo 50 anni di politica non abbia imparato a conoscere le persone dalla faccia?". Ecco, dovremmo cominciare anche noi ad osservare attentamente il volto di chi ci sta davanti per cercare di capire con chi abbiamo a che fare. Scopriremmo che questa gente è falsa, mente, dissimula il vero pensiero, perché sono ancora in minoranza. Ma il giorno che aumenteranno di numero e potere riveleranno il vero volto. Allora saranno guai e capiremo con chi avevamo a che fare; troppo tardi.

HANDY16

Mer, 23/03/2016 - 12:15

Pallacicini Lei dimentica che se nel mondo occidentale gli immigrati si sentono ghettizzati nessuno li trattiene; se ne possono tornare tranquillamente da dove sono venuti o alle loro origini per quelli nati qui. E' dimostrato che la convivenza con i seguaci di questa religione che predica odio verso altre fedi non è possibile.

Ritratto di petrus

petrus

Mer, 23/03/2016 - 12:15

"Rinnoviamo la nostra condanna'' per gli attentati di oggi a Bruxelles e ''la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime''.Le parole di questo beduino...rifatto...sono semplicemente ipocrite, false. L'unica soluzione è CACCIARE TUTTI I MUSULMANI dall'Italia. Magari approfittiamone anche per rispedire la Kyenge tra le liane del Congo.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 23/03/2016 - 12:25

SE; UNA PERSONA VUOLE VIVERE IN UN GHETTO QUESTA É LA SUA LIBERA SCELTA; É IO CHE SONO UN EMIGRANTE ITALIANO IN GERMANIA; NON MI SONO MAI ISOLATO DAI TEDESCHI; TANTO É VERO CHE MIA MOGLIE É TEDESCA E PARECCHI MIEI AMICI SONO TEDESCHI; É PER QUELLO CHE RIGUARDA LE CHANCE ECONOMICHE IO HO DOVUTO LAVORARE SODO PER FARMI UNA POSIZIONE;MENTRE I MUSULMANI SONO RETRIVI AD IMPARARE MESTIERI CHE POSSONO ESSERE PAGATI BENE; É QUESTO IO L;HO VISTO QUANDO MIO FIGLIO ANDAVA A SCUOLA; PERCHE UN TURCO NON VOLEVA CHE SUO FIGLIO STUDIASSE OLTRE LA SCUOLA OBLIGATORIA; TANTO DICEVA LUI "TU ANDRAI A LAVORARE SULLE CATENE DI MONTAGGIO DELLA FORD É NON HAI BISOGNO PER QUESTO DI STUDIARE"! FORSE PALLAVICINI SI ASPETTA PER I MUSULMANI DELLE PAPERE AL FORNO PAGATE DAGLI ALTRI! É LUI NON SÁ CHE IN EUROPA TI DEVI ROMPERE IL KULETTO PER FARTI UNA POSIZIONE?!.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 23/03/2016 - 12:28

L'Imam ha ragione. Infatti gli islamici sparano per legittima difesa. Infatti chi ha aperto l fuoco è Sarcò l'"europeo".

bruno.amoroso

Mer, 23/03/2016 - 13:12

sante parole. Ma voi bananas non avete chiramente il cervello per capirle e continuate a blaterare di rimpatri senza essere minimamente in grado di pensare a come progettare ed eseguire il rimpatrio di 4 milioni di persone (con quali soldi poi??)

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mer, 23/03/2016 - 13:16

Perfettamente d'accordo: ora ti si prende, te e tutti i 'moderati' e ti si getta in catene ai lavori forzati

Maura S.

Mer, 23/03/2016 - 13:17

Dear Imman pallavici, mi faccia il piacere di tacere, ci farebbe una figura migliore. Sono quasi trent'anni che vivo in un paese musulmano e conosco la gente. Non potranno mai integrarsi con gli europei, i nostri costumo sono troppo diversi, come pure noi europei non possiamo integraci con i loro usi e costumai. Allora ognuno a casa sua, e pure lei, che come italiano, mi fa ridere nel chiamarsi IMAN, io conosco quelli veri che rispetto ma che non condivido il loro modo di pensare.

joecivitanova

Mer, 23/03/2016 - 14:53

Questi sono solo discorsi per chiedere ancora di più; tutto qui. G.

al40

Mer, 23/03/2016 - 15:27

Gira e rigira la colpa è sempre nostra.Mi spiace ma questi atti,opera di vigliacchi prepotenti senza arte ne parte,devono essere condannati fermamente senza se e senza ma.Piantiamola con questa storiella della difficile integrazione per causa nostra....la causa sono loro che non hanno il minimo rispetto per le nostre regole di pacifica convivenza civile e religiosa.Se ne tornino al loro paese d'origine se non sono soddisfatti e si rimbocchino le maniche altrimenti si rechino nei loro paesi fratelli straricchi di petrodollari che invece fanno di tutto con armi,finanziamenti e giustificazioni religiose per tenerli alla larga. La democrazia e la libertà sono beni irrinunciabili che non tollerano compromessi!

Raoul Pontalti

Mer, 23/03/2016 - 15:43

Ineccepibili osservazioni. Aggiungiamoci le secolari politiche di rapina nei confronti dei paesi di origine da parte delle potenze europee ed extraeuropee che creano sentimenti di rivalsa nelle popolazioni depredate e l'utilizzo quali schiavi della manodopera NOMINATIVAMENTE importata dai paesi islamici (ciò che significa che l'islamico rancoroso per il maltrattamento economico e morale l'hanno creato i padroni importandolo nominativamente, ché soltanto con contratto di lavoro scritto e quindi nominativo l'islamico extracomunitario può ottenere visto Schengen e permesso di soggiorno).

Fermi

Mer, 23/03/2016 - 16:42

Il signor Pontalti sembra aver capito ben poco della proprietà ossia “il diritto di disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo”. Allora cosa avremmo rubato ai mussulmani? I datteri? La sabbia? Il sole? L’acqua? Il deserto? I dromedari? Semmai l’occidente ha pagato l’affitto di certi terreni per attività estrattive senza danneggiare alcuno, anzi tutt’altro. Non mi sembra che il petrolio fosse nelle disponibilità dei beduini senza conoscenza tecnica. Il petrolio è quella cosa che senza la tecnologia di nostra esclusiva proprietà non è possibile estrarre, tranne in rari casi in cui emerge da solo. Sia meno ideologico, please, e mi contesti puntualmente, senza retorica se può. Semmai l’Europa ha sfruttato altri popoli molto più pacifici ed integrati di questi arroganti

Raoul Pontalti

Mer, 23/03/2016 - 17:47

@Fermi a parte il fatto che egiziani e iraniani non sono precisamente dei beduini, se la proprietà implica “il diritto di disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo" mi spieghi perché i paesi proprietari dei suoli da cui si estraggono petrolio e gas naturale devono essere espropriati da coloro i quali posseggono la tecnologia per estrarli? Non riconoscendo a loro il diritto anche di negarne l'estrazione se lo volessero esercitare? Secondo Te poiché io non so usare al meglio il mio fondo Tu potresti arrogarTi il diritto di entrarvi, saccheggiarlo con un'agricoltura da rapina, imponendomi monocultura e prezzi nemmeno sufficienti per sopravvivere? E il mio diritto alla proprietà cos'è? Mero flatus vocis?

Ritratto di gianky53

Anonimo (non verificato)

Fermi

Gio, 24/03/2016 - 08:54

Parte 1. Il signor Pontalti confonde CERTAMENTE la confidenza con l’educazione. Io non gli ho MAI dato la mia confidenza, NON siamo parenti e NON conosce la mia età QUINDI è pregato di non darmi del TU. Ho preso l’iniziativa ma NON mi sono MAI rivolto a Lui come se fosse un ragazzino. PLEASE! Continua…

Fermi

Gio, 24/03/2016 - 09:17

Parte 2. Il signor Pontalti è proprio sicuro che mi riferivo agli egiziani che hanno pochissimi idrocarburi? A proposito d’Egitto, l’ENI ha scoperto, grazie alle sue tecnologie proprietarie, un giacimento supergiant DOVE MOLTI ALTRI AVEVANO CERCATO INUTILMENTE ed ha pagato un “affitto” congruo per lo sfruttamento. Tornando all’argomento, può forse smentire che gli arabi sauditi dispongano delle maggiori riserve petrolifere conosciute e siano un popolo di tradizione e storia beduina? Non mi è consentito di semplificare parlando solo dei beduini arabi che negli idrocarburi hanno un’influenza non certo paragonabile agli egiziani? Pontalti! Sia un pò elastico. Non guardi la punta del mio dito mentre indico la LUNA!

Fermi

Gio, 24/03/2016 - 09:29

Parte 3. “Espropriati”. CHI è stato espropriato in Arabia Saudita? “diritti negati”. CHI non ha avuto il diritto di negare l’estrazione in Arabia Saudita? Perché Lei usa l’analogia del fondo che appartiene alla categoria del suolo (non vanno in Arabia ad estrarre SABBIA dal suolo ma PETROLIO dal sottosuolo a 1000-3000 metri di profondità. La vede la differenza? “saccheggiati”. CHI è stato saccheggiato in Arabia Saudita? Smetta di fare il terzo-mondialista da salotto. Non si sta parlando genericamente di terzo mondo ma di ricchi mussulmani arroganti. Delle foreste del l’Amazzonia ne parleremo quando i brasiliani metteranno le bombe.

Fermi

Gio, 24/03/2016 - 09:40

Parte 4. Pontalti, non usi delle analogie sgangherate ma piuttosto la seguente. Lei è proprietario di una cassaforte che ha ereditato. Non conosce il contenuto e non conosce nessun mezzo tecnico per aprirla. La cassaforte è stata fabbricata da mio padre ed io conosco il modo per aprirla. Vengo da Lei e le propongo un affare conveniente ad entrambi. Infatti il valore della cassaforte per lei è economicamente NULLO. Allora io sono uno sfruttatore? Le ricordo che il petrolio ha valore economico solo in questa epoca. E tra dieci anni potrebbe avere verosimilmente valore nullo.

Fermi

Gio, 24/03/2016 - 09:48

SI VERGOGNI UN PO’ DI SCRIVERE “Mero flatus vocis”. 1) Sembra vigliaccamente voler offendermi sperando che io non capisca. 2) MA sono stato uno dei migliori latinisti della mia scuola. 3) Il non dare credito alla bontà delle mie meditate argomentazioni suggerisce che dietro alla sua notevole cultura, che riconosco, pare nascondersi superficialità sostanziale.