L'Inps vuole 4mila € subito: la cartella esattoriale choc (errata) inviata alla commerciante

È la storia di una negoziante romana, che si è vista recapitare l’assurda richiesta economica

Una commerciante di Roma, operante nel Rione Monti, si è vista recapitare in un solo giorno ben venti cartelle esattoriali dell’Inps da circa 200 euro l’una, per un totale dunque di ben 4mila euro. Da pagare, secondo l’Istituto nazionale di previdenza sociale, entro la giornata. Una follia. Fortunatamente un errore.

Già, perché come riporta il Secolo d’Italia, le raccomandate chiedevano di regolare, in tutta fretta, i contributi previdenziali dell’unico dipendente dell’imprenditrice. Che racconta ora, scherzando, di aver rischiato la salute.

La negoziante ha allora contattato il proprio commercialista, per avere chiarimenti. E fortunatamente li ha avuti, dal momento che il professionista ha compreso l’errore dell’Inps di Tito Boeri. Uno sbaglio legato alla mancata considerazione del Jobs Act ai fini del calcolo. Si tratta, comunque, di un caso non isolato.

La commerciante, infine, si sfoga. Ed è difficile darle torto. Ecco le sue parole: "Mi chiedo se sia giusto che un apparato statale non solo commetta errori così grossolani, ma si permetta di mandarti 20 raccomandate tutto lo stesso giorno con scadenza per quello stesso giorno. Il mio consulente del lavoro è molto bravo e mi fido di lui. Ma posso fidarmi di una burocrazia così ottusa e inefficiente? Ora invieremo la comunicazione all’Inps sul fatto che siamo in regola e non posso che sperare che finisca qua".

Commenti

KAVA

Mer, 01/08/2018 - 12:30

Gli errori possono capitare. Di "shoccante" c'è solo questo articolo... articoli più seri a quando?

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 01/08/2018 - 14:41

KAVA Mer, 01/08/2018 - 12:30,il guaio è che si capita a Pantalone sono volatili diabetici, se l'errore lo fa un ente,un'amministrazione pubblica..Pantalone deve correre per farlo riparare e non c'è mai un funzionario o dipendente statale o similare responsabile!!!

Martinico

Mer, 01/08/2018 - 15:54

Kava non ti auguro mai di commettere il minimo errore con l'amministrazione pubblica.

Zizzigo

Mer, 01/08/2018 - 16:17

KAVA, forse, della burocrazia italiana, ha letto solo alcune favole di alcuni suoi amici? ma non ha redditi, né alcuna esperienza, "in proprio"?

krufra

Mer, 01/08/2018 - 17:02

C'è gente che si è ammazzata per questi errori. Lavori sempre con la spada di Equitalia sulla testa. E se non paghi o rateizzi sei pignorabile. Grazie a tutti i vari panciuti ministri sono sempre più assetati di sangue, soprattutto al nord. Rom, culinaria e soci clandestini non esistono e non pagano alla faccia nostra.

i-taglianibravagente

Mer, 01/08/2018 - 18:10

In inghilterra sarebbero andati su su fino al responsabile dell'errore, e quello veniva cacciato e doveva cambiare lavoro. Non si sente da nessuna parte nel mondo uno schifo come quello delle cosiddette "cartelle pazze" ed errori a nastro come quelli del fisco italiano. Una vergogna totale. La mafia quando va a chiedere il pizzo ha piu' tatto e stile. Speriamo in Salvini.

i-taglianibravagente

Mer, 01/08/2018 - 18:11

KAVA lei che mestiere fa? uno che scrive come lei o vive fuori dal mondo o fa il dipendente pubblico.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 01/08/2018 - 19:18

l'INPS che manda 20 cartelle esattoriali per niente, quando le mandera alle imprese di 70 mila extracomunitari che (fonte IMOLA OGGI noto giornale Leghista) non pagano i contributi pensionistici!!! RISPONDI Boeri!!!!

paolone67

Mer, 01/08/2018 - 19:45

Negli ultimi 4 anni avrò ricevuto almeno 10 comunicazioni di Equitalia, INPS o Agenzia delle Entrate che mi chiedevano soldi, che poi nono erano MAI dovuti in realtà. Bisognerebbe imporre a questi enti di cessare lo stalking fiscale che è ormai la loro occupazione principale